Pubblicato il 17-01-2021 09:09
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La cultura del dono

Oltre 2500, le Scatole di Natale raccolte e consegnate sul territorio

La cultura del dono

Partita da Milano, proprio Milano-Lombardia, ideata da Marion Pizzato, l’iniziativa “Scatole di Natale” ha germinato in tanti paesi e città, e ha attecchito bene anche a Bassano, grazie al lavoro di promozione e di logistica di “Casa a Colori”, associazione che opera da trent'anni sul territorio per dare un aiuto concreto ai migranti, favorire la coesione sociale, creare formazione e costruire un futuro basato sulla collaborazione e sulla crescita.
Numerosi i singoli, le famiglie e le scuole del Bassanese che hanno aderito alla proposta, che invitava a riempire una scatola da scarpe o similari con una cosa calda, una cosa golosa, un passatempo, un prodotto di bellezza e un biglietto gentile, quest’ultimo l’ingrediente che avrebbe davvero scaldato il cuore di chi avrebbe aperto la scatola natalizia, il dono ricevuto a sorpresa. Cose utili, anche usate ma in buono stato e pulite, la richiesta che ha attraversato tutta Italia e che è stata accolta con partecipazione e generosità da chi a fronte degli imperativi del consumismo ha voluto contrapporre la cultura del dono. Le scatole potevano avere come destinatario un uomo, una donna o un bambino, oppure una famiglia, a seconda dell’indicazione scritta sull’involucro e del materiale contenuto.
La raccolta locale, che si è avvalsa di due punti prestati al magazzinaggio, all’Oratorio Don Bosco di Marostica e allo sportello di Casa a Colori presso il mercato ortofrutticolo, ha fruttato 2502 pacchetti (699 scatole rivolte alle donne, 375 agli uomini, 21 alle famiglie e 1407 ai bambini).
Il giorno dell'Epifania, a cura di volontari, è stata conclusa la distribuzione, le scatole sono state consegnate a diversi enti e associazioni del territorio e non solo, tra cui: centri di accoglienza per richiedenti asilo, Servizi Sociali Comunali, Caritas, comunità per minori, Case Famiglia, comunità per donne vittime di violenza, case di riposo, cooperative sociali, centri di Aiuto alla Vita, la Croce Rossa Italiana, il Centro Affidi, mense per persone senza fissa dimora, comunità religiose e associazioni di volontariato.

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