Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
29 Aug 2025 09:34
29 Aug 2025 09:08
28 Aug 2025 19:23
28 Aug 2025 18:55
28 Aug 2025 18:26
28 Aug 2025 18:07
29 Aug 2025 11:16
29 Aug 2025 10:47
29 Aug 2025 10:38
29 Aug 2025 10:44
29 Aug 2025 07:50
29 Aug 2025 10:32
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
Pubblicato il 12-10-2019
Visto 2.080 volte
Tra pochi giorni si rinnoverà l’appuntamento con il premio “Donna dell’anno 2019”, un riconoscimento che vuole promuovere, incentivare e sostenere personalità femminili di spicco del Veneto che si sono distinte in diversi settori, dall’economia alla cultura, dall’ambito sociale a quello creativo, sia localmente che a livello nazionale.
Il premio sarà assegnato il prossimo 26 ottobre nel salone del Palazzo dei Trecento all’interno della terza edizione del “Treviso Creativity Week” (programmato dal 20 al 27 ottobre). A vincere lo scorso anno è stata Bruna Graziani, direttore artistico del festival letterario “CartaCarbone” che animerà Treviso in questo fine settimana www.cartacarbonefestival.it/.
Alla giuria di questa edizione di “Donna dell’anno” sono arrivate cinquanta candidature, e quindici sono state le selezionate, un elenco in cui compaiono Barbara Riebolge, regista, formatrice teatrale e attrice che opera da anni a Bassano, in collaborazione con Color Teatri, promotrice del progetto 360G.R.A.D.I., che intende dare visibilità e comprensione reciproca alle diversità culturali e alla prassi del dialogo attraverso una forma di comunicazione particolare come quella della performance artistica. Accanto a lei, per restare in provincia, ci sono le vicentine Vicenza Ilaria Rebecchi, giornalista e corrispondente per varie realtà del territorio, ideatrice di una video-rubrica «Storie di donne» e dei magazine “Cosa Fare in Veneto” e “Gatte vicentine”; troviamo inoltre Giulia Stenghele, imprenditrice innovativa che ha trasformato l'attività di famiglia, la stamperia omonima, in un vero e proprio laboratorio di idee con molteplici attività creative per adulti e ragazzi dedicate alla valorizzazione del territorio; a Schio opera Gabriella Marin, stilista e artigiana la cui ricerca è incentrata sulla sostenibilità, che vorrebbe fondare una scuola di sartoria e una linea di capi per donne di tutte l’età realizzati con tessuto etico ed ecologico.
Bruna Graziani, vincitrice dell'edizione 2018 di Donna dell'anno (fonte FB)
Una finalista bassanese è Lucia Cuman, un’imprenditrice che ha saputo divulgare il pensiero di Adriano Olivetti attraverso un progetto dedicato che ha coinvolto varie categorie economiche e che ha portato alla realizzazione di una mostra molto apprezzata, ospitata lo scorso inverno anche a Palazzo Agostinelli.
L’elenco delle quindici donne, tutte speciali, che con il loro lavoro hanno promosso cultura e innovazione si può trovare all’indirizzo trevisocreativityweek.it/premio-donna-dellanno-2019/, dove è possibile anche esprimere il proprio voto fino al 20 ottobre. Alla vincitrice andranno 700 euro da destinare a sostegno della causa per la quale è stato riconosciuto il premio e un’opera artistica realizzata da studenti del Liceo Artistico di Treviso.
“Donna dell’anno” è un’iniziativa promossa dall’associazione “Innovation Future School” che ha il patrocinio delle istituzioni e che è realizzata in collaborazione con molteplici principali realtà impegnate nella valorizzazione e nel sostegno del mondo femminile.