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Ambiente

Pulizia dei canali: si pensa già alle “asciutte”

Stabilito dal Consorzio di bonifica Brenta il calendario delle chiusure dei canali per l'annuale operazione di rimozione di depositi di materiali sedimentati e rifiuti e di ripristino delle sponde: interessata una rete idrica di 2.400 chilometri

Pubblicato il 04 feb 2014
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Il Consorzio di bonifica Brenta ha stabilito il calendario delle asciutte dei canali per l’anno 2014. Le chiusure saranno operate in corrispondenza delle rispettive prese.
L’operazione di messa in asciutta, ripetuta ogni anno, serve per attuare le pulizie dei canali, preparatorie per la prossima stagione estiva, per lo svolgimento delle irrigazioni, e per consentire il deflusso delle piene a seguito di piogge intense, che possono verificarsi in ogni periodo dell’anno.
Con l’asciutta dei canali - operazione concordata con un apposito programma insieme alle Province e alle Associazioni dei pescatori, per consentire il recupero della fauna ittica - viene svolta la manutenzione all’interno dei canali da parte del personale del Consorzio.

E’ l’occasione per rimuovere depositi di materiali solidi sedimentati, provvedere alla ripresa di franamenti delle sponde, stuccare i rivestimenti spondali, espurgare i sifoni, realizzare manufatti quali ponti o muri di sostegno, tutte attività che non possono essere svolte in presenza d’acqua.
Inoltre, quando i canali vengono messi in asciutta, al loro interno si trovano rifiuti di ogni tipo, abbandonati con assai poco senso civico. Essi vanno pertanto rimossi.
“Non si ripete mai abbastanza - afferma il presidente del Consorzio, Danilo Cuman - l’invito a rispettare i fossi, non considerandoli come una discarica, ma come un elemento che è patrimonio della collettività e che valorizza l’ambiente. Tutti in questo modo possiamo concorrere con atti e comportamenti alla salvaguardia nel nostro territorio.”
La pulizia vedrà impegnati 13 sorveglianti e circa 50 operai stagionali, appositamente assunti dal Consorzio per questo lavoro. La rete di canali è lunga infatti ben 2.400 chilometri.
Con l’asciutta dei canali, inoltre, possono essere realizzati - sia da parte di Enti che di privati - tutti quegli interventi autorizzati dal Consorzio che interessino i canali medesimi (ad esempio: ponticelli, protezioni di sponda, viabilità, ecc.).
Durante l’asciutta non dovranno essere rimesse nei canali acque per qualsiasi motivo, né eseguite manovre che potrebbero nuocere allo svolgimento dei lavori in corso all’interno delle rogge.
Terminato il periodo di asciutta (diverso per ogni canale), l’acqua verrà regolarmente re-immessa.

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