Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
29 Aug 2025 21:50
29 Aug 2025 19:01
29 Aug 2025 16:27
29 Aug 2025 15:06
29 Aug 2025 14:06
29 Aug 2025 13:48
30 Aug 2025 00:56
29 Aug 2025 23:17
29 Aug 2025 22:47
29 Aug 2025 21:41
29 Aug 2025 21:34
29 Aug 2025 21:25
Le Cave di Rubbio nascono dall’idea dell’artista Toni Zarpellon che, spinto dal forte interesse per l’ambiente degradato e abbandonato dall’uomo, decide di dare forma alle pietre grigie che popolano i suoi luoghi.
Nasce così nel 1989, la “Cava Dipinta”, un mondo di roccia colorata ed antropomorfica.
Segue, nel 1991, la “Cava Abitata”, così definita perchè al suo interno, un groviglio di serbatoi d’auto incisi con scalpelli hanno assunto sembianze umane e animali.
Cava dipinta-Toni Zarpellon
La terza ed ultima cava "Laboratorio" è uno spazio aperto all'immaginazione, un luogo di sperimentazione in cui ogni visitatore può diventare partecipe e protagonista.
Come raggiungere le Cave di Rubbio.
Si prenda la strada che da Bassano del Grappa arriva ad Asiago. Dopo circa una decina di chilometri, a Tortima, svoltare a destra per Rubbio. Con direzione Vallerana, si passi la torre della centrale audiovisiva, dopodichè sul lato opposto si troverà una strada chiusa ai veicoli (ex Malga Molaghi). Quello sarà l’inizio del percorso che condurrà alle Cave.