Pubblicato il 03-09-2012 16:19
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Partita a Scacchi, ultima settimana di prove

Adunata generale in piazza a Marostica, con 600 figuranti in costume e 200 volontari dietro le quinte, in vista delle tre rappresentazioni del 7, 8 e 9 settembre. Le novità introdotte dal regista Maurizio Panici

Partita a Scacchi, ultima settimana di prove
Ultima settimana di prove per i figuranti della Partita a Scacchi di Marostica che venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 settembre saranno i protagonisti di una nuova edizione della famosa rievocazione storica che coinvolge 600 personaggi in costume e oltre 200 volontari dietro le quinte.
La presidente dell’Associazione Pro Marostica, Cinzia Battistello, a cui è affidata l’organizzazione generale, ha richiamato alla responsabilità tutti i partecipanti, invitandoli a dimostrare il proprio affetto per le città con un comportamento sempre attento e rigoroso, puntualità e gioia nel prendere parte a questo evento fondamentale per Marostica. “Fate sentire la vostra partecipazione e il vostro coinvolgimento - ha esortato - anche attraverso i social network in questi giorni già in fermento per la Partita.”
Anche il vicesindaco e assessore al Turismo Simone Bucco, nel primo incontro con i figuranti, ha ricordato la grande attenzione internazionale riservata a questa manifestazione, con la presenza di media nazionali (Syusy Blady, la celebre “turista per caso” sarà nel backstage della spettacolo sabato e poi anche nella sfilata) e i riconoscimenti istituzionali arrivati da Regione del Veneto e dal Ministero del Turismo, che ha consacrato le rievocazione “Patrimonio d’Italia”.
L’importanza dello spettacolo è ben nota al regista Maurizio Panici, già da tre anni al timone della Partita e che ha raccolto il testimone dello storico regista Carlo Maresti. Alcune variazioni nella rappresentazione, da sempre incentrata su continuità e tradizione, erano già state introdotte nell’ultima edizione, come la riunione finale sulla scacchiera di tutti i figuranti per la visione dello spettacolo pirotecnico e dell’incendio del castello.
Quest’anno le novità si concentreranno nelle scene del matrimonio e di tutti i “passi” che anticipano il gioco sulla scacchiera, interpretati come altrettante “mosse” per arrivare al punto focale. “Si tratterà di dare maggiore teatralità e ritmo alla rappresentazione - spiega Panici -, enfatizzando con effetti scenici e giochi di luci alcuni momenti e valorizzando alcuni elementi, come il Leone di San Marco presente in piazza, fino ad oggi vissuto solo come un ostacolo alla visione.”
Ad affiancarlo nel difficile lavoro di vitalizzare un testo teatrale già scritto e con poche possibilità di manovra, i tecnici delle luci Giancarlo Bottone e Andrea Burgaretta, e i tecnici del suono Ettore Tosoni e Nando Trezzi.
Le mosse della “partita a scacchi” quest’anno ritornano a ricalcare la celebre “Immortale di Schlechter”, la stessa riportata nel libretto originale della Partita e messa in scena nella rappresentazione del 1954. Un gara più movimentata, con 40 mosse e la vittoria dei Neri.
Biglietti da 10 ad 80 euro disponibili nel circuito Vivaticket e in biglietteria alla Pro Marostica.

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