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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 16-03-2012 19:50
in Attualità | Visto 2.693 volte
 

Zonta Revolution

L'assessore bassanese alla viabilità Andrea Zonta annuncia l'adozione del Piano della Mobilità Sostenibile. Rivoluzionate le logiche di attraversamento della città per scaricare dal traffico di passaggio le strade attorno al centro storico

Zonta Revolution

L'assessore Andrea Zonta davanti al traffico di via Remondini - salita Brocchi, uno dei punti nevralgici del nuovo Piano della Mobilità Sostenibile (foto Alessandro Tich)

Via Parolini: a doppio senso di marcia, su due corsie, da piazzale Trento all'incrocio con viale XI Febbraio.
Una nuova rotatoria, già prevista dal piano delle opere pubbliche 2012-2013, all'incrocio della Polizia Stradale tra via Ca' Rezzonico, via Parolini (ex Ulss) e via Ca' Baroncello.
Via Ca' Rezzonico: a senso unico, in direzione sud, dall'incrocio con viale XI febbraio alla nuova rotatoria della Polizia Stradale.
Viale XI Febbraio: a doppio senso fino all'incrocio con via Chini, e quindi a senso unico - in direzione contraria a quella attuale - fino a Piazzale Cadorna.
Viale delle Fosse: a senso unico, in direzione sud, nel tratto tra l'incrocio con via Chilesotti (viale della stazione) fino a piazzale Trento.
Salita Brocchi: sempre con l'attuale senso unico, ma con una sola corsia riservata alle automobili e l'altra alla pista ciclo-pedonale che da piazzale Trento andrà a piazzale Cadorna.
Via Beata Giovanna: a senso unico, ma in direzione opposta a quella attuale.
Avete preso nota? Siete pronti a resettare il vostro TomTom? Tranquilli: prima che si realizzino le novità sopraelencate, non passeranno meno di due anni.
Ma sono solo alcune delle soluzioni previste dalla rivoluzione della viabilità cittadina contenuta nel Piano della Mobilità Sostenibile, adottato lo scorso 13 marzo dalla giunta comunale di Bassano del Grappa e presentato oggi alla stampa dall'assessore alla viabilità Andrea Zonta, affiancato dal sindaco Cimatti.

Condizione strategica: la strada del Piano Parolini

Condizione fondamentale per il riassetto delle logiche di attraversamento della città sarà la realizzazione della nuova strada del Piano Parolini (ex Piano Mar), parallela alla ferrovia, a cura della proprietà dell'area dove dovevano sorgere le Torri. L'accordo del Comune coi privati, gestito dall'ufficio urbanistica, sarebbe in dirittura d'arrivo.
La nuova arteria, a doppio senso, collegherà via Villaraspa (dove è prevista una nuova rotatoria all'altezza del Metropark) con via Tabacco (seconda nuova rotatoria per bypassare la ferrovia) e via Ca'Baroncello (terza rotatoria di incrocio all'altezza dell'attuale semaforo del piazzale Centro Tori - Mercato Ortofrutticolo).
Chi arriva da sud, dalla rotatoria di via Villaraspa potrà proseguire come oggi a nord per via Chilesotti e viale delle Fosse oppure per via de Blasi e viale Venezia.
La nuova strada lungo la ferrovia permetterà così di richiamare il traffico di attraversamento nord-sud della città, aggiungendosi - sul piano sovracomunale - allo sfogo della nuova tangenziale (variante Valsugana) del Comune di Cassola che collegherà le rotatorie del Grifone e della Fiat con l'area Tosano, di cui è stato approvato il progetto definitivo.
L'obiettivo dichiarato è quello di scaricare dal traffico di attraversamento le strade attorno al centro storico e in particolare via Parolini e l'imbuto di salita Brocchi che il sabato e la domenica - come anticipa il sindaco - potrebbe diventare persino isola pedonale, ovvero un'estensione della ZTL.
E' ancora in piedi, almeno sulla carta, la vecchia ipotesi alternativa che prevede via Parolini a doppio senso con tre corsie e la rotatoria all'incrocio del Sacro Cuore con viale XI Febbraio.
Ma il “niet” della Provincia riguardo alla rotatoria che intaccherebbe una porzione di area del Liceo Brocchi, i costi per un allargamento di via Parolini sul quale già pende un ricorso al Tar e l'incongruenza di tale soluzione con la nuova strada del Piano Parolini rendono questa ipotesi assai meno praticabile.

Attivata la procedura delle osservazioni

Quanto sopra esposto è soltanto uno dei capitoli del PMS - Piano della Mobilità Sostenibile: un malloppo di 300 pagine, frutto di un lungo iter preliminare, che oltre alla viabilità automobilistica riguarda in senso più esteso la mobilità di ciclisti e pedoni, con una globalità di interventi - dal biciplan alle reti pedonali, alle soluzioni di mobilità per i disabili - che abbracciano i più diversi aspetti dell'accessibilità e fruibilità del tessuto stradale cittadino.
Tra le novità previste, la trasformazione di alcuni quartieri di sviluppata residenzialità - non corrispondenti ai quartieri istituzionali, ma a specifiche aree della città - in isole ambientali, con traffico calmierato a zona 30.
Il Piano, adottato in tutti i suoi elementi, sarà depositato a libera visione del pubblico negli orari d'ufficio presso la sede dell'Ufficio Urbanistica in Piazza Castello degli Ezzelini dal 19 marzo fino al 19 aprile prossimi.
Chiunque, in questo periodo, potrà presentare osservazioni di pubblico interesse.
Il PMS, modificato dall'eventuale accoglimento delle osservazioni pervenute, approderà quindi in consiglio comunale per l'approvazione definitiva.