Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 26-09-2019 21:54
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Un vivaio al top

Dopo un triste anno di assenza dai campi, i ragazzini del comprensorio torneranno a difendere i colori della città del Grappa, alla faccia del tentativo di colonialismo vicentino. Il centro Tecnico Atalanta è un fiore all’occhiello nel nord/est

Un vivaio al top

Un momento della presentazione

E’ andata in scena la presentazione in grande stile la presentazione dei ragazzi del rinato Settore Giovanile del Bassano Calcio, proprio nel cuore del centro della nostra città. Il grande sforzo del presidente Fabio Campagnolo e dei suoi soci prima ha determinato la risurrezione della Prima squadra destinata a rappresentare Bassano del Grappa al Mercante. Ed ora, grazie in particolare all’impegno profuso dal vicepresidente Ermanno Hinterwipflinger riparte anche la componente più importante, quella destinata a dare una possibilità di crescita calcistica ai giovani del territorio: le squadre giovanili. Il contributo dell’Atalanta dà una qualità in senso assoluto alle prospettive dei più bravi giovani del territorio, in termini di formazione e miglioramento, sportivo e personale. Il nome scelto per il settore giovanile è “Città di Bassano 1903” che sarà presieduta da Luca Costenaro.

Tra i grandi fautori della rinascita come Centro Tecnico Atalanta c’è senz’altro Luciano Pelosin: “Per il sottoscritto da bassanese è un momento molto importante – dice con la voce rotta dall’emozione -. Fin da quando Lino Fioravanzo mi ha contattato ho pensato che la rinascita del Bassano Calcio doveva passare da un progetto importante. Sia per la storia del movimento calcistico bassanese sia per l’importanza della città. Ho impostato un progetto che è stato apprezzato e perfezionato dai miei superiori. L’impegno per mettere in piedi un Settore Giovanile è immane, come confermato dal vicepresidente Hinterwipflinger. Tuttavia la forza della società/proprietà e lo sforzo che stanno profondendo questi imprenditori per mettere a disposizione dei giovani bassanesi il meglio del meglio mi hanno dato l’energia per gettarmi anima e corpo su questo lavoro. Ci siamo messi all'opera per selezionare le figure che andranno a dirigere un vivaio di assoluta qualità, coordinate da me e sotto la supervisione Atalanta che può esprimere delle figure di assoluto livello mondiale e che quindi è una garanzia assoluta. Il Bassano, e di conseguenza i suoi giovani, è davvero in una botte di ferro con loro. Questa collaborazione fa bene ad entrambi perché per l’Atalanta avere un così forte appoggio nel territorio significa poter monitorare meglio i talenti, talenti per possono ambire alla serie A.La parte più complessa è dunque partire”.