Ultimora
13 Apr 2026 18:01
Il Ludobus compie 20 anni, il gioco libera le strade e le menti
13 Apr 2026 15:37
Badante tenta di strangolare un'anziana, arrestata
13 Apr 2026 14:48
Al via Incroci di civiltà a Venezia, dal 15 aprile
13 Apr 2026 13:53
Via ai cantieri per la nuova stazione di Mestre
14 Apr 2026 00:20
Accuse di stupro, il democratico Swalwell si dimette dalla Camera Usa
13 Apr 2026 23:40
Uomo ucciso per strada con colpi d'arma da fuoco a Foggia
13 Apr 2026 23:30
++ Uomo ucciso per strada con colpi d'arma da fuoco a Foggia ++
13 Apr 2026 22:50
Serie A: Fiorentina-Lazio 1-0
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Bassano magico! Demolita e scavalcata l’Alessandria!
Semplicemente indimenticabile. La vittoria più bella del campionato, non fosse altro per l’importanza della posta in palio. Un 3 a 2 che permette al Soccer Team di scavalcare in tromba un diretto concorrente ed issarsi momentaneamente in vetta
Pubblicato il 28 mar 2015
Visto 3.035 volte
BASSANO – ALESSANDRIA 3-2
Bassano Virtus (4-4-2): Rossi 6; Toninelli 7, Priola 7, Bizzotto 7, Semenzato 6,5; Furlan 7,5, Cenetti 7, Davì 7, Cattaneo 7 (st 25’ Proietti 6), Iocolano 7,5 (st 42’ Zanella), Pietribiasi 8 (st 33’ Nolè sv).
Esultanza di Cattaneo dopo il gol del vantaggio
A disp.: Grandi, Stevanin, Cortesi, Spadafora. All.: Asta
US Alessandria Calcio 1912 (3-5-2): Nordi 6; Sosa 6 (st 34’ Spighi sv), Morero 6,5, Sirri 6,5; Vitofrancesco 6,5, Ratier 5, Obodo 6 (st 39’ Valentini sv), Mezavilla 5, Mora 6 (st 23’ Sabato 5,5); Iunco 5,5, Germinale 5.
A disp.: Poluzzi, Cavalli, Terigi, Picone. All.: D’Angelo
ARBITRO: Rapuano di Rimini
RETI: pt 19’ Cattaneo (BV), pt 45’ Morero (A), st 17’ Pietribiasi (BV), st 22’ Pietribiasi (BV), st 24’ Vitofrancesco (A)
NOTE: giornata di sole, terreno in ottime condizioni
SPETTATORI: 2000
AMMONITI: Rantier, Iunco, Toninelli, Mora
ESPULSI:
ANGOLI: 7 - 5
RECUPERO: pt 1’; st 3’
Bassano del Grappa. I ragazzi di Asta, pur con due cardini come Proietti e Nolé a mezzo servizio, squadernano la partita perfetta in uno stadio Mercante gremito da oltre 2000 spettatori e fanno proprio lo scontro diretto più importante della sua storia in campionato. Grande protagonista della giornata Stefano Pietribiasi, detto il Condor, che mette a segno uno dei gol più belli mai visti a queste latitudini. La vittoria assume ancor più valore considerato che i grigi, pur messi in evidente difficoltà dalle scorribande bassanesi, riescono a pervenire al momentaneo pareggio grazie al più classico episodio, sugli sviluppi di un corner nell’ultimo secondo disponibile del primo tempo. «I ragazzi sono tornati in spogliatoio morti – confida il tecnico giallorosso alla fine – ma ho detto loro di pensare come se avessimo noi segnato il gol del pareggio». Con ritrovato spirito e convinzione il gruppo guidato da Asta si è ripresentato in campo come ai giorni belli: fregandosene dei contraccolpi psicologici che azzoppano quasi tutti e tornando a giocare con la beata incoscienza di chi sfida con la stessa serenità la Lazio o il Renate. Tre punti pesanti come macigni quando alla fine del campionato mancano sei partite, anche perché i giallorossi allungano a sette punti i margini dalla zona playoff complice la sconfitta del Como.
Grande squadra, grande cuore. Avvolto in un’atmosfera magica il Bassano fa spallucce di fronte al blasone, budget e curriculum dei giocatori dell’Alessandria e mette in mostra la più faccia più bella. I giallorossi sono aggressivi, concentrati e dopo aver trovato il gol con un’incornata di Luca Cattaneo al 19’ (sesto gol stagionale al quale va aggiunta la rete del momentaneo pareggio nel derby di Vicenza) giocano con una scioltezza da far invidia. Asta deve accontentarsi di portare in panchina Nolé e Proietti ma ciò che vede in campo lo soddisfa pienamente. I suoi sfruttano al meglio l’ampiezza del rettangolo verde, aspettano quando l’Alessandria attacca a pieno organico, pressano quando il momento è propizio. Gli ospiti, soprattutto dopo lo svantaggio, appaiono nervosi, pensano più a protestare con l’arbitro che nona giocare. Bizzotto e Priola dietro giocano come due «cagnacci rabbiosi» tanto da non far toccare quasi palla ai vari Germinale e Iunco ma straordinari sono anche i due centrocampisti Davì e Cenetti che fanno abortire sul nascere quasi tutti i tentativi grigi. Giocando in scioltezza, con la mente sgombra e sfruttando gli spazi i giallorossi sono godibilissimi: sono almeno tre le azioni «da playstation» messe giù da Iocolano e compagni, ma stavolta l’estetica non fa rima con concretezza e il gol che avrebbe messo ko un Alessandria nervoso e impaurita non arriva. Ecco dunque che nell’ultimo minuto di recupero Priola rischia l’autogol mandando in corner. L’ammucchiata selvaggia che si genera sul tiro dalla bandierina vede Rossi uscire in maniera non impeccabile e Morero trova la deviazione vincente. Come spesso capita il Soccer Team deve far una fatica disumana per segnare mentre viene punito al primo mezzo episodio contro. L’1 a 1 mortifica il primo tempo del Soccer Team e fa risuscitare una formazione ospite già alla frutta.
Con il cuore. La ripresa si apre caratterizzata da equilibrio, con le due squadre ad affrontarsi a viso aperto. Ma poi a prendere il sopravvento è la formazione di Bassano del Grappa, complice anche il caldo che fa allungare eccessivamente sia l’Alessandria che i padroni di casa. E negli spazi gli astisti son devastanti. Al 17’ il contropiede è tranciante: Iocolano si sciroppa tutto il campo, calcia addosso a Sirri, riprende il rimpallo e la mette nel mezzo dove irrompe Pietribiasi con il suo classico gol d’opportunismo. Il nuovo vantaggio è energia liquida per il Soccer Team che al 22’ triplica. L’azione è di una bellezza folgorante, Pietribiasi apre per Furlan, controllo magnifico del numero 7 e verticalizzazione immediata per lo stesso Condor che passa davanti a Morero e trafigge Nordi in uscita. Il Mercante esplode in un boato pauroso, i tifosi tutti in piedi con le braccia al cielo. Bellissimo.
Un po’ di paura. Il finale di partita lascia tutti con il fiato sospeso. L’Alessandria accorcia quasi subito lo svantaggio grazie a Vitofrancesco ma poi non riesce più a costruire gioco con efficacia. In realtà sono pochi i palloni anche scaraventati in area bassanese però c’è sempre la sensazione che da un momento all’altro possa verificarsi un altro episodio sfortunato che possa rovinare la storica giornata calcistica giallorossa. Non è così. Il trionfo è tutto di Asta e del suo splendido gruppo.
L’allenatore. A fine partita il tecnico giallorosso racconta le sue emozioni: «E’ stata una giornata epica nella storia della società, una partita che sognavamo. Son contento perché l’abbiamo giocata esattamente come l’abbiamo preparata, con mentalità, grandissima velocità e cuore. Pietribiasi? Il suo modo di stare in campo fa giocare bene tutti gli altri. Inoltre è arrivato a 13 gol in C1, fantastico. Iocolano? Giocate da categorie superiore ma anche una quantità pazzesca. È uscito dal campo stremato. Davanti a lui c’è da tirarsi giù il cappello. La classifica? Ho visto una giusta esultanza da parte della squadra. Tanta gioia ma anche la consapevolezza che il campionato non finiva certo oggi. I tifosi? Ancor prima di giocare mi sentivo come se avessimmo vinto, aver contribuito a creare un clima del genere è importante come i tre punti»
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 aprile
- 14 apr 2025Forza Italia Viva
- 14 apr 2024Genius Guastatori
- 14 apr 2024Sul Ponte sventola bandiera bianca
- 14 apr 2022Cacciatori di trodo
- 14 apr 2021Il Ponte storto
- 14 apr 2021Territori del Dubbio
- 14 apr 2019La spada nella roggia
- 14 apr 2018Mission: Impossible
- 14 apr 2017Hackers in the Night
- 14 apr 2017Toh, chi si rivede
- 14 apr 2016Scherzi da preside
- 14 apr 2014Colpo di Chenet
- 14 apr 2014Il “sacrificio” di Tamara
- 14 apr 2014Compattamente Finco
- 14 apr 2014I nipotini di Giulio Verne
- 14 apr 2012“Noi, cuori invisibili”
- 14 apr 2012“300 secondi” gay & lesbo
- 14 apr 2011W l'Italia (e i suoi giardini)
- 14 apr 2010La storia dell'Orso
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 10.923 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.266 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 8.257 volte
Imprese
07 apr 2026
Edilizia, la "tempesta perfetta" colpisce il Veneto: l’allarme di Gerotto
Visto 4.394 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.064 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.275 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.257 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.558 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.307 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.650 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.861 volte
