Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
14 May 2026 00:10
Sal Da Vinci: 'Io operaio della musica, porto gli ultimi all'Eurovision'
13 May 2026 23:15
L'Inter domina la Lazio, dopo lo scudetto vince la 10ma Coppa Italia
13 May 2026 23:01
Lazio ko 2-0, l'Inter vince la Coppa Italia
13 May 2026 22:54
Coppa Italia, Lazio-Inter 0-2
13 May 2026 21:55
Il Senato Usa conferma la nomina, si apre l'era di Warsh alla Fed
Paolo Massimiliano Paterna
Giornalista
Bassanonet.it
European Media Freedom Act
La libertà di fare il giornalista nell’Unione Europea e la sicurezza nazionale
Pubblicato il 17 lug 2023
Visto 7.219 volte
Nel sito ufficiale della Commissione Europea troviamo un aggiornamento del 16 Settembre 2022, dal rassicurante titolo Legge europea sulla libertà dei media: La Commissione propone norme per proteggere il pluralismo e l'indipendenza dei media nell'UE.
(ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_22_5504)
Vi leggiamo: “La Commissione europea ha approvato oggi (16 Settembre 2022 n.d.a.) l'Atto europeo per la libertà dei media, una nuova serie di norme per proteggere il pluralismo e l'indipendenza dei media nell'UE. Il regolamento proposto prevede, tra l'altro, garanzie contro le interferenze politiche nelle decisioni editoriali e contro la sorveglianza.
Nell'ambito del processo di Allargamento dell'Unione europea, la garanzia della libertà dei media è definita "un indicatore chiave della disponibilità di un paese a diventare parte dell'UE. (Foto: Kenzo Tribouillard/AFP/Ritzau Scanpix)
Pone l'accento sull'indipendenza e sul finanziamento stabile dei media del servizio pubblico, nonché sulla trasparenza della proprietà dei media e l'allocazione della pubblicità statale. Stabilisce inoltre misure per proteggere l'indipendenza dei redattori e rivelare i conflitti di interesse. Infine, la legge affronterà la questione delle concentrazioni dei media e creerà un nuovo Consiglio europeo indipendente per i servizi, composto da autorità nazionali del settore. […] Il regolamento imporrà agli Stati membri di rispettare l'effettiva libertà editoriale dei fornitori di servizi mediatici e di migliorare la protezione delle fonti giornalistiche. […]
Nessun uso di spyware contro i media - il Media Freedom Act prevede forti garanzie contro l'uso di spyware contro i media, i giornalisti e le loro famiglie.
[…] Protezione dei contenuti mediatici online - sulla base della legge sui servizi digitali, la legge sulla libertà dei media prevede salvaguardie contro la rimozione ingiustificata di contenuti mediatici prodotti secondo standard professionali. Nei casi che non comportano rischi sistemici come la disinformazione[…]
Nuovo diritto dell'utente di personalizzare l'offerta mediatica - il Media Freedom Act introdurrà un diritto di personalizzazione dell'offerta mediatica su dispositivi e interfacce, come le TV connesse, consentendo agli utenti di modificare le impostazioni predefinite per riflettere le proprie preferenze. […] Spetta ora al Parlamento europeo e agli Stati membri discutere la proposta di regolamento della Commissione secondo la procedura legislativa ordinaria. Una volta adottato, il regolamento sarà direttamente applicabile in tutta l'Unione europea.
Sorvoliamo per il momento la singolarità di una informazione basata sulle preferenze espressa come “diritto”. Dopo quanto affermato riguardo il miglioramento della protezione delle fonti giornalistiche e l’esclusione dell’utilizzo di spyware contro i media, giornalisti e le loro famiglie, stupisce il punto 2 dell’Articolo 4 - Rights of media service providers – del testo integrale della Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un quadro comune per i servizi di media nel mercato interno (Atto europeo per la libertà di stampa) e che modifica la direttiva 2010/13/UE - COM/2022/457 definitivo - (eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A52022PC0457)
“Articolo 4 - Diritti dei fornitori di servizi di media
2. Gli Stati membri rispettano l'effettiva libertà editoriale dei fornitori di servizi di media. Gli Stati membri, comprese le autorità e gli organismi nazionali di regolamentazione, non possono:
(a) interferire o cercare di influenzare in alcun modo, direttamente o indirettamente, le politiche e le decisioni editoriali dei fornitori di servizi di media;
(b) detenere, sanzionare, intercettare, sottoporre a sorveglianza o a perquisizione e sequestro, o ispezionare i fornitori di servizi di media o, se applicabile, i loro familiari, i loro dipendenti o i loro familiari, o i loro locali aziendali e privati, per il fatto che si rifiutano di rivelare informazioni sulle loro fonti, a meno che ciò non sia giustificato da un'esigenza imperativa di interesse pubblico, in conformità all'articolo 52 (1), della Carta e nel rispetto di altre norme dell'Unione;
(c) installare spyware in qualsiasi dispositivo o macchina utilizzata dai fornitori di servizi di media o, se applicabile, dai loro familiari, o dai loro dipendenti o dai loro familiari, a meno che l'installazione non sia giustificata, caso per caso, da motivi di sicurezza nazionale e sia conforme all'articolo 52 (1), della Carta e ad altre norme del diritto dell'Unione o che l'installazione avvenga nell'ambito di indagini su reati gravi di una delle persone summenzionate, a condizione sia previsto dal diritto nazionale e conformemente all'articolo 52 (1), della Carta e al diritto dell'Unione, qualora le misure adottate ai sensi del sotto paragrafo (b) fossero inadeguate e insufficienti per ottenere le informazioni richieste.”
Il 19 giugno 2023 l’European Federation of Journalists (EFJ) – evidenziando che la semplice analisi logica assimila il concetto di “non possono tranne...” a “possono quando...” - pubblica la Lettera aperta: Il Consiglio dell'UE deve proteggere i giornalisti da spyware e sorveglianza nella legge sulla libertà dei media (europeanjournalists.org/blog/2023/06/19/open-letter-eu-council-must-protect-journalists-against-spyware-and-surveillance-in-the-media-freedom-act/) nella quale lamenta: “L'ultima bozza del testo di compromesso del Consiglio dell'UE sulla legge europea sulla libertà dei media prevede un'eccezione di "sicurezza nazionale" - introdotta dalla Francia - al divieto generale di utilizzare software spia contro i giornalisti senza garanzie per la protezione delle fonti.
La Federazione europea dei giornalisti (EFJ) si è unita ai suoi affiliati e ad altre organizzazioni della società civile nel sollecitare gli Stati membri a riconsiderare la loro attuale posizione e ad adottare misure per proteggere in modo significativo i giornalisti e i loro diritti fondamentali.
Per garantire che il regolamento protegga i giornalisti e i loro diritti fondamentali, il Consiglio deve invece eliminare l'eccezione per la "sicurezza nazionale; restringere l'elenco dei reati che consentono misure repressive contro i giornalisti e le fonti giornalistiche e proibire l'uso di software spia; includere forti garanzie legali per proteggere e rispettare il lavoro giornalistico libero e indipendente.”
Frattanto, il 6 luglio 2023, il quotidiano francese Le Monde, dedica uno spazio alla nuova riforma della giustizia francese, e titola: La Francia autorizza la polizia a spiare i telefoni. (www.lemonde.fr/en/france/article/2023/07/06/france-set-to-allow-police-to-spy-through-phones_6044269_7.html)
Riportiamo un breve estratto : “I legislatori francesi hanno approvato un progetto di riforma della giustizia che include una disposizione che concede alla polizia il potere di ottenere la geolocalizzazione dei sospetti attraverso i telefoni e altri dispositivi […] La polizia francese dovrebbe essere in grado di spiare i sospetti attivando a distanza la fotocamera, il microfono e il GPS dei loro telefoni e altri dispositivi, secondo quanto stabilito dai legislatori nella tarda serata di mercoledì 5 luglio. Parte di un più ampio disegno di legge di riforma della giustizia […] Il provvedimento, che riguarda computer portatili, automobili e altri oggetti connessi oltre ai telefoni, consentirebbe la geolocalizzazione di persone sospettate di reati punibili con almeno cinque anni di carcere. I dispositivi potrebbero anche essere attivati a distanza per registrare suoni e immagini di persone sospettate di reati di terrorismo, delinquenza e crimine organizzato […]” In seguito l’articolo specifica che, al momento: “le professioni sensibili, tra cui medici, giornalisti, avvocati, giudici e parlamentari, non sarebbero obiettivi legittimi.”
Per tutti gli altri Liberté, Égalité, Fraternité
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 maggio
- 14 mag 2025Re-sisters
- 14 mag 2025Verdi e le Storie Tese
- 14 mag 2023Digestione ANAerobica
- 14 mag 2021Apriti Sesamo
- 14 mag 2021Logo Comune
- 14 mag 2020Smemorandum
- 14 mag 2019Di riffa o di ruspa
- 14 mag 2019Salvini Night Fever
- 14 mag 2018Rosso di rabbia
- 14 mag 2015Riccardo Cuor Giallorosso
- 14 mag 2014Chiusura Tempio Ossario: “Donazzan e Dalla Valle diano spiegazioni”
- 14 mag 2014Il luogo del “delitto”
- 14 mag 2014Fratelli sul Ponte
- 14 mag 2014Quattro giovani per Bernardi
- 14 mag 2013“Cara” Etra? Lanzarin replica a Todaro
- 14 mag 2013Povera gazza
- 14 mag 2012Anche il Rotary premia lo spirito innovativo di Etra
- 14 mag 2012I donatori di sangue e le risorse dissanguate
- 14 mag 2011Lavoro: illusione o realtà?
- 14 mag 2011Romano d'Ezzelino, niente aumento per la tassa rifiuti
- 14 mag 2010Come ci avvelenano... senza censura
- 14 mag 2009Senza una… “rotella”!
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.677 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.854 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.329 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 6.366 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.207 volte
Manifestazioni
08 mag 2026
Tradizioni e rotte artiche, a Bassano torna StockBridge 2026
Visto 2.506 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.822 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.122 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.255 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.244 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.192 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.344 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.833 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.225 volte