Ultimora
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
31 Jul 2026 12:50
Campeggi e montagna del Veneto campioni di gradimento
31 Jul 2026 12:25
Uccide la madre malata a coltellate, figlio 52enne fermato in attesa pm
31 Jul 2026 12:01
All'Azienda Ospedaliera di Verona 215 trapianti nel primo semestre 2026.
31 Jul 2026 11:52
Alla Biennale Danza 17 mila presenze, Wayne McGregor confermato direttore artistico
31 Jul 2026 11:39
Anziana trovata morta a Verona, il figlio portato in Questura
31 Jul 2026 12:46
++ Fonti Madrid replicano a Roma, 'crisi non legata a regolarizzazione migranti' ++
31 Jul 2026 12:13
Istat, l'inflazione a luglio cala al 2,8%
31 Jul 2026 12:00
La cantante Patti Smith in Vaticano, inconterà Papa Leone
Otto miliardi di cosa?
Dalle statistiche dell’ONU sull’incremento della popolazione mondiale alle sue conseguenze reali sulla percezione comune
Pubblicato il 23 gen 2023
Visto 6.958 volte
Chi è l'otto miliardesimo? Nessuno.
È una stima statistica, reale di fatto solo tramite atto di fede, concreto e con conseguenze soltanto dopo l'incantesimo della comunicazione di massa operata dai media. Che cosa dice l’ONU preferisco leggerlo dal sito ufficiale, in inglese:
Gli otto miliardi di persone saranno raggiunti entro il 15 novembre 2022.
“Si prevede che il 15 novembre 2022 la popolazione mondiale raggiungerà gli 8 miliardi di persone, una pietra miliare nello sviluppo umano.
Questa crescita senza precedenti è dovuta al graduale aumento della durata della vita umana grazie ai miglioramenti nella sanità pubblica, nella nutrizione, nell'igiene personale e nella medicina. È anche il risultato di livelli di fecondità elevati e persistenti in alcuni Paesi.
Mentre la popolazione mondiale ha impiegato 12 anni per passare da 7 a 8 miliardi, ci vorranno circa 15 anni - fino al 2037 - per raggiungere i 9 miliardi, segno che il tasso di crescita globale della popolazione mondiale sta rallentando.
I Paesi con i più alti livelli di fecondità tendono ad essere quelli con il più basso reddito pro capite.
La crescita della popolazione globale si è quindi concentrata nel tempo sempre più tra i Paesi più poveri del mondo, la maggior parte dei quali si trova nell'Africa subsahariana. In questi Paesi, una crescita demografica sostenuta e rapida può ostacolare il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), che rimangono il miglior percorso verso un futuro felice e sano.
Anche se la crescita della popolazione amplifica l'impatto ambientale dello sviluppo economico, l'aumento del reddito pro capite è il principale motore di modelli di produzione e consumo non sostenibili.
I Paesi con il più alto consumo pro capite di risorse materiali e di emissioni di gas serra tendono ad essere quelli in cui il reddito pro capite è più alto, non quelli in cui la popolazione cresce rapidamente.
Il raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo di Parigi per limitare l'aumento della temperatura globale e degli SDG dipende in modo cruciale dalla riduzione dei modelli di produzione e consumo non sostenibili. Tuttavia, una crescita demografica più lenta per molti decenni potrebbe contribuire a mitigare l'ulteriore accumulo di danni ambientali nella seconda metà del secolo attuale.”
Altrove nel sito:
[...] I Paesi con popolazioni in via di invecchiamento dovrebbero adottare misure per adattare i programmi pubblici al crescente numero di persone anziane, anche istituendo sistemi universali di assistenza sanitaria e di assistenza a lungo termine e migliorando la sostenibilità dei sistemi previdenziali e pensionistici.
[...]
La pandemia covid-19 ha influito su tutte e tre le componenti del cambiamento demografico. L'aspettativa di vita globale alla nascita è scesa a 71,0 anni nel 2021. In alcuni Paesi, le ondate successive della pandemia possono aver prodotto riduzioni a breve termine del numero di gravidanze e nascite, mentre per molti altri Paesi non ci sono prove di un impatto sui livelli o sulle tendenze della fecondità. La pandemia ha limitato fortemente tutte le forme di mobilità umana, compresa la migrazione internazionale.”
Per John Wilmoth, direttore della Divisione Popolazione del Dipartimento degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite: "Ulteriori azioni da parte dei governi volte a ridurre la fecondità avrebbero un impatto limitato sul ritmo di crescita della popolazione da qui alla metà del secolo, a causa della struttura di età giovanile dell'attuale popolazione mondiale. Tuttavia, l'effetto cumulativo della riduzione della fecondità, se mantenuto per diversi decenni, potrebbe essere una decelerazione più sostanziale della crescita della popolazione globale nella seconda metà del secolo",
Per quanto mi affanni a leggere, l’ONU non afferma che siamo in troppi, anzi deduce un rallentamento del un tasso di crescita globale della popolazione mondiale. È pur vero che otto miliardi di persone possano pesare sul “mercato” e sull’attuale sistema economico, politico e sociale, o su qualsiasi altro da realizzare.
Ma chi ha la priorità?
Diceva Franco Battiato: “Per non ammazzare un uomo farei andare uno stato in miseria”.
Venti milioni di miliardi di formiche non influiscono su scala planetaria, perché otto miliardi di esseri umani dovrebbero?
Perché si comportano come formiche. Eppure mi è capitato di recente di passeggiare la sera ad Istanbul senza incontrare nessuno.
Una città di ventidue milioni di abitanti.
La società umana organizzata sotto forma di clan, Stato nazionale, unione sovranazionale e mondiale, regredisce all’anima termitaio.
Si interrompe l’oscillazione tra l’ideale di insetto e quello di demiurgo creatore.
L’umanità intera come personalità collettiva segue la diramazione degli insetti sociali, presso cui l’intelligenza e le passioni individuali abdicano dinnanzi l’istinto comune.
La statistica è il linguaggio degli insetti.
Fonti in inglese
www.un.org/en/desa/world-population-reach-8-billion-15-november-2022
www.un.org/en/dayof8billion
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.383 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 20.293 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.134 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 19.131 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 17.357 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 12.047 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 9.375 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 8.061 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.251 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.213 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.648 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.383 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.299 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.193 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.970 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.945 volte