Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 14-11-2011 20:32
in Politica | Visto 2.042 volte

Nordisti e Sudisti

Il governatore veneto Zaia si appella al premier incaricato Monti: “Abolire gli sprechi del Mezzogiorno sia il primo punto del suo programma”. Il governatore della Basilicata De Filippo: “Le solite offensive dichiarazioni che separano il Paese"

Nordisti e Sudisti

Zaia: "Ritengo prioritario che l'agenda della politica sia capace di guardare al Nord" (foto Alessandro Tich)

“Il primo punto del programma di Monti per la crescita non può che essere abolire gli sprechi del Mezzogiorno, le rendite di posizione e i parassitismi”.
E' il messaggio a distanza lanciato oggi dal Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia al presidente del Consiglio incaricato Mario Monti, con particolare riferimento al programma di governo per la crescita del Paese.
“Anch’io sono consapevole - ha aggiunto Zaia - che dobbiamo aspettarci sacrifici in questa fase drammatica per la situazione economica e finanziaria del Paese. Per questo ritengo prioritario che l’agenda della politica sia capace di guardare al Nord e alle sue potenzialità”.
“Lo stesso presidente Napolitano - ha concluso il presidente veneto - ha sempre sostenuto il percorso verso un vero federalismo fiscale che significa soprattutto una maggiore responsabilizzazione di tutti. Di quelli che producono, per il Nord, e di quelli che devono puntare ad un reale risparmio di risorse, per il Mezzogiorno”.
Le dichiarazioni di Zaia, sempre in giornata, hanno provocato la dura reazione del presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo.
''Il governatore Zaia - ha dichiarato De Filippo - sta inaugurando la nuova linea di opposizione della Lega nel peggiore dei modi, tirando il presidente del Consiglio incaricato Monti per la giacchetta e ripetendo le solite e offensive dichiarazioni che separano il Paese''.
''Purtroppo - ha aggiunto il governatore della Basilicata, come riportato dall'agenzia Asca - si conferma la regola che chi sa fare opera e chi non sa fare ha pretesa di dar lezioni, e i limiti della lezione che Zaia intende dare a Monti sono testimoniati dal fatto che crede possibile una ripresa del Paese senza una crescita del Mezzogiorno.”
“L'Italia - ha concluso De Filippo - ce la farà tutta intera o non ce la farà. Un concetto, questo, che era ben chiaro, per alcuni aspetti, anche al Governo uscente, come testimoniano il Piano Sud e le iniziative sull'utilizzo dei fondi Fas fatte in modo concertato dalle Regioni meridionali e dal ministro Fitto. Ma Zaia era all'opposizione anche in quel caso?''.
“Il collega De Filippo - ha controreplicato in serata Zaia - si deve essere perso la prima parte del film, che non comincia oggi, ma una ventina d’anni fa quando sono entrato in politica proprio per chiedere al Governo di allora le cose che, con rispetto ma con altrettanta decisione, ho ribadito oggi al presidente incaricato Mario Monti”.
“Per andare avanti - ha rimarcato Zaia - serve, in un quadro di responsabilità federalista, che si smetta la spesa dissennata per molte realtà del Mezzogiorno e si pensi con decisione al Nord di questo Paese.”

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