Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-10-2011 09:04
in Attualità | Visto 2.250 volte

Sentanza ex Tricom: una mano alle famiglie

Un pranzo per raccogliere fondi a sostegno del ricorso in appello e un incontro col sen. Felice Casson, esperto di ecoreati. Due iniziative del Comitato Promotore a supporto dei famigliari degli operai deceduti

Sentanza ex Tricom: una mano alle famiglie

La manifestazione dello scorso giugno contro la sentenza "ex Tricom-PM Galvanica" (foto Alessandro Tich)

Un pranzo di solidarietà per raccogliere fondi a sostegno delle famiglie degli operai deceduti dell'ex Tricom/PM Galvanica.
Un'iniziativa volta a finanziare le spese legali per il ricorso in appello contro la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Bassano del Grappa che lo scorso 24 maggio ha assolto, “perché il fatto non sussiste”, i tre imputati Paolo Zampierin, Adriano Sgarbossa e Rocco Battistella (rispettivamente ex amministratore delegato Tricom, ex presidente del CdA di PM Gavanica e responsabile del reparto di cromatura Tricom) dalla accusa di omicidio colposo plurimo, lesioni gravissime ed omissione di cautele.
Il pranzo per la raccolta fondi (quota di partecipazione: 12 euro, bambini offerta libera, adesioni entro giovedì 20 ottobre a mariangela01@tiscali.it) si svolgerà domenica 23 ottobre alle 12.30 al Centro Socio Ricreativo di Quartiere Rondò Brenta - Tre Ponti in via Friuli 31 a Bassano.
L'appuntamento è organizzato dal Comitato Promotore per le iniziative a sostegno delle famiglie interessate, composto da diverse forze politiche e civiche del Bassanese (Centro “Romano Carotti”, Comitato di San Pietro di Rosà, Legambiente Veneto, Federazione della Sinistra, Insieme per Rosà, il Partito Democratico della zona di Bassano, Sinistra Ecologia Libertà, Un’Altra Bassano, e Partito Socialista Italiano).
Il momento conviviale di solidarietà sarà inoltre seguito - venerdì 28 ottobre alle 20.30, in Sala Bellavitis in via Beata Giovanna - da un incontro e pubblico dibattito sul tema “Sentanza Tricom/PM Galvanica: un fiore all'occhiello dell'ingiustizia italiana” che vedrà come relatore il senatore ed ex magistrato Felice Casson, particolarmente esperto nel campo dei reati ambientali.
Ad entrambi gli appuntamenti parteciperanno i rappresentanti di MD - Medicina Democratica, che ha approfondito il problema del nesso di causalità, ed è parte civile nel processo penale d’appello che si terrà a Venezia, e AIEA (Associazione Italiana Esposti Amianto), che da anni opera un importante ruolo a difesa della salute nell’ambiente di lavoro e, alla rimozione dell’amianto in tutto il territorio.
“Il Comitato - informa una nota degli organizzatori - si rivolge alle istituzioni e ai cittadini, per il fatto che ritiene semplicemente incredibile la sentenza, e le motivazioni espresse per sostenerla, pur continuando a considerare meritevole di fiducia il complesso del lavoro della Magistratura.”
“La parte più controversa delle motivazioni espresse - prosegue il comunicato - riguarda il mancato riconoscimento del nesso di causalità, ossia il fatto che, al di là di ogni ragionevole dubbio, non si possa affermare che sussiste un collegamento fra l’esposizione a pericolosissime sostanze tossiche (cromo, nichel, piombo e acido solforico) e l’insorgenza di gravissime patologie tumorali che sono purtroppo comparse su alcuni dei lavoratori della Tricom Galvanica, assommando alle possibili concause anche l’esposizione al fumo di sigaretta.”
“Le iniziative che verranno intraprese nel mese di ottobre - concludono i promotori - sono volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa triste vicenda."

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