Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 16-06-2011 20:36
in Attualità | Visto 2.585 volte
 

“Casa Rubbi, è tempo di decidere”

Il presidente ANFFAS di Bassano Diego Dalla Giacoma sollecita l'avvio del progetto, atteso da anni, della struttura residenziale per disabili a sud della città. “Le tante famiglie coinvolte attendono indicazioni precise”

“Casa Rubbi, è tempo di decidere”

Peogetto Casa Rubbi: l'ANFFAS di Bassano chiede al Comune di stringere i tempi

“E’ tempo di decidere e di dare un futuro certo e rapido a Casa Rubbi!” afferma Diego Dalla Giacoma, presidente dell' ANFFAS onlus di Bassano.
L'occasione per tornare a bomba sull'argomento che da anni, in città, attende una risposta è la nomina del nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Pirani Cremona, proprietaria dell'area attualmente ad uso agricolo a sud dell'ospedale San Bassiano dove dovrebbe sorgere la struttura residenziale per disabili.
L'intervento non è casuale: ANFFAS onlus di Bassano, agendo in nome e per conto delle altre associazioni territoriali attive nel campo della disabilità intellettiva, è infatti la capofila del progetto nonché l’affidataria dei servizi che sorgeranno nel futuro polo. Un progetto per la città, aperto alle associazioni, alle famiglie, con servizi e opportunità per tutti, voluto e sostenuto dalla Fondazione Pirani-Cremona che, oltre a mettere a disposizione un terreno di sua proprietà, si è assunta l’onere di iniziare i lavori.
Il progetto Casa Rubbi venne proposto nel 2006 dal Comitato AL.FA. (Altra Famiglia), in rappresentanza di associazioni, Ulss 3 e Comuni del territorio impegnati per la disabilità. Prevede, tra l’altro, la creazione di una struttura residenziale destinata al “Dopo di Noi” e di un Centro educativo occupazionale diurno (Ceod) per persone con disabilità intellettiva e relazionale. Il tutto concepito con criteri innovativi sia per quanto riguarda la parte urbanistica che per la parte sociale.
Ma il progetto è fermo ai blocchi di partenza da troppo tempo: argomento al centro delle polemiche scoppiate dopo l'ultimo consiglio comunale dell'Amministrazione Bizzotto e proseguite in campagna elettorale, il residence per disabili è rimasto fino ad oggi sotto una campana di vetro, nonostante la volontà espressa dalla giunta comunale - ancora nell'ottobre del 2009 - di sbloccare l'iter, rendendo edificabili i 34.500 metri quadrati dell'area da destinare alla disabilità.
“Il progetto - afferma Dalla Giacoma - è in attesa del passaggio definitivo in consiglio comunale per l’approvazione del cambio di destinazione dell’area da agricola ad edificabile di utilità sociale. Le tante famiglie coinvolte, alle quali Casa Rubbi si propone di dare assistenza e risposte concrete, attendono delle indicazioni precise sui tempi di attuazione del progetto perché il trascorrere del tempo muta in tragiche le situazioni finora solo difficili.”
“Siamo perfettamente consapevoli - continua il presidente - della responsabilità amministrativa che l’accoglienza di questo progetto presuppone. Tuttavia rimaniamo fiduciosi nelle risposte che il consiglio comunale vorrà esprimere perché Casa Rubbi rappresenta, per la comunità, sia un occasione di riflessione sulla dignità e sul rispetto delle fasce più deboli come pure una opportunità di valorizzazione di aree verdi.”
Con l'occasione il presidente Dalla Giacoma ringrazia il consiglio uscente della Fondazione Pirani Cremona e il suo presidente Bruno Martino “che tanto si è prodigato nella realizzazione del progetto”. Rivolgendosi infine alla nuova presidente Maria Paola Gallo, l'associazione ANFFAS esprime la fiducia “ che anche il nuovo consiglio continui a sostenere il tanto atteso progetto”.