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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 10-05-2011 14:22
in Attualità | Visto 2.738 volte

Circolo virtuoso

Domenico Finiguerra, sindaco del Comune virtuoso di Cassinetta di Lugagnano, dialoga sul sogno di “Un'altra Italia” con il sindaco e l'arciprete di Bassano. L'atteso incontro di venerdì 13 è promosso da “Cittadini per Bassano”

Circolo virtuoso

Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, Comune virtuoso dell'hinterland milanese

Due sindaci e un sacerdote: è l'insolito terzetto che venerdì 13 maggio, alle 18.30 nella Chiesa di San Giovanni a Bassano del Grappa, dialogherà sui temi del buon governo del territorio in un incontro intitolato “Per un'altra Italia, per un altro mondo”.
Il sacerdote è mons. Renato Tomasi, Arciprete Abate di Bassano e i due sindaci sono Stefano Cimatti, a capo dell'Amministrazione bassanese e Domenico Finiguerra, primo cittadino di Cassinetta di Lugagnano in provincia di Milano.
L'incontro, organizzato dal Movimento Civico “Cittadini per Bassano”, prende spunto proprio dalla presenza e dalla testimonianza di Finiguerra, amministratore del piccolo Comune della cintura milanese che ha richiamato, con le sue iniziative, l'attenzione dei media nazionali.
Figlio di immigrati dalla Lucania, laureato in Scienze Politiche e attivo da anni nel campo dei servizi sociali e educativi, il sindaco lombardo è al secondo mandato alla guida del suo Comune - un paesino adagiato sulle sponde del Naviglio Grande a cavallo tra il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano - dove ha rivoluzionato la politica della gestione del territorio, dicendo “basta” all'uso indiscriminato delle superfici e dei volumi.
Sotto la sua amministrazione, Cassinetta di Lugagnano ha vinto nel 2008 il premio nazionale “Comuni a Cinque Stelle”, riservato alle Amministrazioni virtuose dello Stivale, proprio nella categoria “gestione del territorio”.
E' stato inoltre, assieme a molti altri colleghi, il promotore della campagna nazionale “Stop al Consumo di Territorio” che ha preso avvio nel gennaio 2009 sempre dal suo Comune.
Tra le altre cose, Finiguerra è tra i primi firmatari dell'appello per la Costituente Ecologista Civica e Democratica e parlando di se stesso di definisce “uno dei sognatori”. Una mission che è il frutto di interventi e iniziative ampiamente riportati nel suo sito web www.domenicofiniguerra.it.
“Abbiamo invitato Domenico Finiguerra - ci spiega l'arch. Massimo Vallotto, portavoce degli organizzatori dell'evento - perché è l'esempio di come sia possibile amministrare un Comune in modo virtuoso e perché ha delle utopie. Come sindaco ha dimostrato come sia possibile arginare e fermare il consumo di un territorio, anche se di un Comune piccolo.
A Cassinetta di Lugagnano, finché ci saranno aree dismesse, non si consuma più un metro quadro di territorio comunale. Promuovendo al contempo dei valori economici per la compensazione delle perdite che questa scelta necessariamente comporta attraverso aspetti turistici e culturali e di rivitalizzazione del territorio stesso che pure riguardano un paese che non è collocato in un'area di richiamo turistico, ma nell'hinterland milanese. Sono valori che vanno divulgati, e l'incontro di Bassano è stato pensato proprio per questo.”
Ma l'appuntamento di venerdì guarda anche più avanti.
Con l'occasione, infatti, il Movimento “Cittadini per Bassano” formalizzerà al sindaco Cimatti la richiesta di aderire al bando per la quinta edizione del “Premio Nazionale dei Comuni a Cinque Stelle”: il concorso per le Amministrazioni locali promosso dall'Associazione Comuni Virtuosi con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e di una rete di associazioni nazionali che premia le migliori progettualità ed esperienze dei Comuni nelle categorie “gestione del territorio”, “impronta ecologica della macchina comunale”, “rifiuti”, “mobilità sostenibile” e “nuovi stili di vita”.
“Il Comune di Bassano - afferma ancora l'arch. Vallotto - ha i requisiti per partecipare al concorso con le azioni intraprese nei primi due anni di questa Amministrazione, che hanno portato all'approvazione del RES, il Regolamento di Edilizia Sostenibile, all'apertura dell'Urban Center e alla presentazione del Masterplan Bassano 2020.
E chiederemo al nostro sindaco anche di aderire all'Associazione Comuni Virtuosi non solo per partecipare al Premio, ma anche per conoscere e far conoscere le buone pratiche della gestione del territorio.”
“Lo location dell'incontro, e cioè la Chiesa di San Giovanni, è un posto straordinario - conclude Vallotto -. L'Arciprete Abate, che si è dichiarato in sintonia con le scelte del Masterplan, si è reso disponibile a concedere lo spazio e a partecipare al dialogo con i due sindaci. Nell'occasione, raccoglieremo anche dei fondi finalizzati al restauro della Chiesa di San Giovanni.”

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