Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 17-04-2011 20:32
in Politica | Visto 3.330 volte

“A volte il mio presidente dovrebbe stare zitto”

Clamorosa replica di Morena Martini, assessore provinciale PdL, alle frasi del premier Berlusconi “sugli insegnamenti di sinistra inculcati dalla scuola pubblica”. L'intervento davanti alla platea del concorso “Lecturae Dantis” al Remondini

“A volte il mio presidente dovrebbe stare zitto”

L'assessore provinciale all'Istruzione Morena Martini al Teatro Remondini di Bassano (foto Alessandro Tich)

“Scusatemi, ma devo fare un attimo un intervento politico. Io sono del PdL, lo sapete. Ma a volte il mio presidente dovrebbe stare zitto”.
Le parole di Morena Martini, assessore provinciale all'Istruzione, tagliano improvvisamente l'aria sul palco delle premiazioni del concorso per le scuole superiori “Lecturae Dantis” al Teatro Remondini di Bassano.
Dalla platea, composta in gran parte da studenti e docenti scolastici, scatta l'applauso. L'inattesa frase dell'esponente pidiellina è riferita all'intervento del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che oggi - in un messaggio rivolto all'Associazione Nazionale delle Mamme, riunite in convegno a Padova, e ribattuto da tutte le agenzie di stampa - ha affermato che “i genitori oggi possono scegliere liberamente quale educazione dare ai loro figli e sottrarli a quegli insegnamenti di sinistra che nella scuola pubblica inculcano ideologie e valori diversi da quelli della famiglia”.
Le affermazioni del premier hanno immediatamente scatenato un vespaio di reazioni, dal fronte della scuola e delle opposizioni. Ma Morena Martini, prima ancora che un rappresentante di spicco del Popolo della Libertà, è anche un insegnante e questa proprio non l'ha digerita.
“Bisogna fare più attenzione sul fatto che, a fronte di qualche docente che a scuola non si comporta come dovrebbe, il 99% degli insegnanti svolge il proprio lavoro con dedizione e onestà intellettuale - dichiara l'assessore Martini a Bassanonet -. Il mio presidente dovrebbe pensare e ricordare che fra i suoi rappresentanti c'è anche qualche insegnante. Spetta a noi, poi, giustificare le sue posizioni nel territorio.”
“Queste e altre battute - ci dice ancora l'assessore provinciale all'Istruzione - mi lasciano perplessa e anche un po' sfiduciata. Incontro tutti i giorni i miei colleghi insegnanti, e sono costretta a giustificare il leader del mio partito.”
Rispondendo poi alla Società Dante Alighieri, organizzatrice delle “Lecturae Dantis”, che le ha proposto un allargamento del concorso a livello provinciale, Morena Martini ha dichiarato dal palco di essere disponibile ad accogliere la proposta.
“Anche se - ha precisato al microfono della manifestazione - io resterò in carica ancora per un anno.” “Dopo quello che ho detto oggi - ha aggiunto scherzando - forse dovrò tornare a fare l'insegnante.”

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