Ultimora
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
30 Jul 2026 07:16
Intensificati i controlli di Polizia al quartiere Arcella di Padova
29 Jul 2026 16:31
Indagato per simulazione e calunnia cronista minacciato nel vicentino
29 Jul 2026 16:16
In Veneto niente limitazioni alla circolazione delle auto storiche
29 Jul 2026 15:22
Un caso di Dengue a Portogruaro, disinfestazione straordinaria
29 Jul 2026 14:58
Prevenzione truffe agli anziani, al via la campagna tra polizia e Alì
29 Jul 2026 14:56
Monopattino elettrico truccato sfreccia per Padova a 70 km orari
30 Jul 2026 07:29
È l'Earth overshoot day, per il 2026 già esaurite le risorse della terra
30 Jul 2026 07:09
Notte di duri raid Usa sull'Iran. 'Risposta ai loro tentati attacchi contro le nostre forze'
30 Jul 2026 07:06
Ucraina, almeno 8 morti negli attacchi russi di stanotte
29 Jul 2026 21:26
La Fed mantiene i tassi fermi dopo 'una vera lite di famiglia'
Il piccolo bosco raso al suolo
Abbattuti oggi tutti gli alberi dell'unico arboreto di Viale Venezia a Bassano. Al suo posto sorgerà un condominio
Pubblicato il 27 dic 2010
Visto 4.010 volte
E' proprio vero: fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce. Soprattutto se l'albero, assieme a tanti altri alberi, costituisce il patrimonio di un piccolo polmone verde della città.
Accade in Viale Venezia a Bassano, a poca distanza in linea d'aria da Viale Montegrappa, dove due mesi fa l'Amministrazione comunale aveva provveduto all'abbattimento degli storici filari di platani.
Ma se il provvedimento pubblico di Viale Montegrappa è finalizzato al futuro ripristino delle alberature, quello di Viale Venezia - di iniziativa privata - ha invece scritto la parola “fine” alla trentennale storia di un piccolo bosco urbano che da questa mattina non esiste più.
Ciò che resta dell'arboreto di Viale Venezia. Anche gli alberi in primo piano nella foto sono stati abbattuti
L'intervento interessa un'area già di proprietà della famiglia Basso, che risiede nella proprietà attigua, e che a seguito di successioni ereditarie e di ulteriori compravendite appartiene ora ad un privato che ha ottenuto la concessione di costruire un condominio.
A giorni partirà il cantiere edilizio, e il primo intervento è stato quello di abbattere tutti gli alberi dell'area, che era l'unico arboreto di Viale Venezia.
Tra le piante rase al suolo ci sono due querce, tre cipressi, una magnolia, un acero, due noci e ancora pini marittimi, oleandri e vari alberi da frutto.
L'intervento ci è stato segnalato - a malincuore - da Ida Zalla Basso, che per conto dell'associazione Ande è componente del gruppo “Salvaguarda Bassano”.
Era stata lei, in questi decenni, a piantare gli alberi creando un vero e proprio piccolo parco usufruito, benché di proprietà privata, anche da diversi cittadini: compresi molti alunni delle scuole di Rossano Veneto dove la signora Basso aveva insegnato negli anni passati e che tra quegli alberi avevano trovato uno spazio verde dove giocare.
“A parte i diritti di proprietà - ci dice la signora Zalla Basso - è triste perdere un'area verde nel centro, invaso sempre più dal cemento. Ci vorrebbero educazione e amore verso il verde e le piante. Ma le esigenze commerciali hanno il sopravvento.”
“C'è una grande amarezza - aggiunge - nel vedere quello che è cresciuto in trent'anni che in un attimo viene distrutto”.
E' pur vero che la proprietà privata è inviolabile, e che le scelte dei privati proprietari, con regolare concessione edilizia, vanno rispettate. Ma un piccolo bosco che sparisce nel giro di due ore è pur sempre un “pezzetto di città” che se ne va per sempre. Comunque sia, è un peccato.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.362 volte
Attualità
23 lug 2026
#Volotea4Veneto: Bassano ci prova, Vicenza ringrazia e incassa
Visto 19.939 volte
Politica
23 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Poncato replica al fronte del "sì": «Non si riscriva la storia, ma non ci si fermi al 2012»
Visto 19.368 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 17.762 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 15.976 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 14.848 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 13.078 volte
Teatro
23 lug 2026
Operaestate Festival, Anagoor porta in scena "Polittico dell'infamia"
Visto 9.312 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 7.715 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 7.220 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.231 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.141 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.624 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.362 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.287 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.174 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.952 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.925 volte