Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 18-08-2010 13:05
in Attualità | Visto 2.915 volte
 

“Monegato si vergogni e chieda scusa a tutti i Bassanesi”

Il sindaco Cimatti risponde alle dichiarazioni del capogruppo PDL, che nel forum di Bassanonet lo accusa “di aver placato la sua ambizione, comperando il “giocattolino” della fascia tricolore”. “E' un'affermazione di una gravità enorme"

“Monegato si vergogni e chieda scusa a tutti i Bassanesi”

Il sindaco Cimatti: "Forse Monegato pensa che con il denaro tutto si possa ottenere, mentre sono ben altri i valori che regolano la civile convivenza"

Giù le mani dal tricolore. E' il senso della replica del sindaco di Bassano del Grappa Stefano Cimatti al capogruppo del PDL in Consiglio Comunale Stefano Monegato, che dopo più di un anno dall'insediamento della nuova Amministrazione, intervenendo nel forum di Bassanonet con il nickname "stemon" (si veda: forum.bassanonet.it/attualita/6675.html), ha commentato l'elezione di Cimatti alla carica di primo cittadino come un modo per “placare la sua ambizione, comperando il “giocattolino” della fascia tricolore”.
Riportiamo qui sotto, integralmente, il testo della risposta del sindaco:

“Il Capogruppo del PDL in Consiglio Comunale Stefano Monegato ha rilasciato una dichiarazione autografa nella quale afferma “... l’unico contento è il Sindaco, che si è comperato il “giocattolino” della fascia tricolore, placando così la sua ambizione, magari spendendo 4/5 centomila Euro....”
Prescindendo dal fatto che la campagna elettorale mi è costata all’incirca un decimo della cifra adombrata da Monegato, al quale evidentemente piace fare disinformazione gettando cifre a casaccio, l’affermazione è di una gravità enorme, perché arriva a definire “giocattolino” il simbolo che rappresenta tutta la nostra comunità.
Monegato dovrebbe vergognarsi e chiedere scusa a tutti i Bassanesi che sono rappresentati proprio da quella fascia tricolore che mi onoro di indossare nei momenti di più alto significato istituzionale, ma dovrebbe soprattutto scusarsi con gli 11.374 elettori che mi hanno votato e che non credo proprio si sentano “comperati” dalle spese della mia campagna elettorale.
Forse Monegato pensa che con il denaro tutto si possa ottenere, trascurando che sono ben altri i valori che regolano la civile convivenza.
Su una cosa Monegato ha ragione: ho effettivamente appagato la mia ambizione, e che penso sia quella di molte persone, e cioè di mettermi a disposizione con impegno quotidiano, dopo avere avuto moltissimo dalla vita e dalla mia Città, nell’interesse dell’intera comunità, della quale anche Monegato fa parte.
Quando la frustrazione per avere perso le elezioni ed il livore nei confronti di chi le ha vinte portano a fare dichiarazioni di questo tipo ad oltre un anno dall’evento, significa proprio che non si hanno argomenti e si è ridotti alla disperazione.

Il Sindaco
Stefano Cimatti”