Davide Carbone
bassanonet.it
Pubblicato il 19-05-2010 01:26
in Attualità | Visto 2.934 volte
 

Stop all'aperitivo "selvaggio"

Un’ordinanza del sindaco Cimatti colpisce i frequentatori dei bar del centro: sotto accusa il presunto intralcio alla circolazione pedonale. Previste inoltre sanzioni per chiunque getti in terra mozziconi di sigaretta

Stop all'aperitivo

Foto Dario Vanin

La giunta Cimatti intende riportare un po’ d’ordine nelle vie del centro: un’ordinanza che entrerà in vigore dall’inizio della prossima settimana si rivolge in particolare a quelle persone che, sorseggiando il proprio aperitivo al di fuori dei bar, recano disturbo ai pedoni intralciando il passaggio e costringendo i passanti a deviazioni del tragitto, tra proteste e sgomitate.
Nello specifico, il provvedimento prevede che chiunque stia consumando la propria bevanda lo possa fare stando a non più di cinque metri dal’ingresso dell’esercizio, lasciando libero un varco per rendere possibile il normale transito da parte di passanti, siano essi residenti o turisti. L’ordinanza non interessa i plateatici, per i quali sono comunque allo studio iniziative di regolamentazione. La disposizione del Comune prevede inoltre pesanti sanzioni per coloro che verranno sorpresi a gettare per terra i mozziconi di sigaretta, altro fenomeno assai diffuso che il primo cittadino bassanese intende stroncare.
Questa iniziativa è destinata a far discutere, come già accaduto in occasione di altri provvedimenti riguardanti i luoghi di maggior aggregazione di giovani e meno giovani, tutti desiderosi di non mancare all’appuntamento con “l’aperitivo”, momento di socializzazione e divertimento.
“Aspettiamo di conoscerne i particolari – spiega il titolare di un esercizio del centro – ma da quello che leggo non mi pare che questa ordinanza possa risolvere i problemi che intende eliminare. Sarebbe necessaria un’azione di controllo che richiederebbe un dispiegamento di uomini e mezzi difficile da mettere in pratica”.
Per diversi commercianti del centro provvedimenti del genere affrontano tematiche legittime, in maniera però non appropriata: “Noi dotiamo ogni singolo tavolino di posacenere – aggiunge un altro barista – ma non possiamo certo verificare che gli avventori li utilizzino: gesti di questo tipo stanno al buon senso e all’educazione di ogni singola persona. E il senso civico, purtroppo, non si può imporre attraverso un’ordinanza”.