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Conclusa a Romano d'Ezzelino l'“Operazione amianto”

Il sostegno del Comune ai cittadini per la bonifica di piccole quantità di materiali contenenti amianto. Raccolte e smaltite quasi dieci tonnellate di materiali cancerogeni

Pubblicato il 30-01-2010
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La fibrosità dell’amianto e la sua composizione chimica determinano un elevato rischio per la salute. Per questo ne è decisa la completa dismissione e dal 1994 non sono più prodotti e commercializzati materiali con amianto.
La rimozione di piccole quantità di materiali contenenti amianto da abitazioni civili può essere effettuata direttamente da privati cittadini, come previsto da un decreto della Regione.
Purtroppo però accade frequentemente che i proprietari di strutture di piccole dimensioni, da demolire o ristrutturare cerchino di disfarsi di tali materiali in modo abusivo.

Fibre di amianto: a Romano d'Ezzelino un piano comunale di protezione, smaltimento e bonifica

Per questo motivo l’Amministrazione comunale di Romano d'Ezzelino ha avviato nel corso del 2009 un piano organico di protezione, di smaltimento e di bonifica dell’ambiente, per difendere i cittadini dai pericoli derivanti dall’amianto.
A tale scopo è stato attivato, assieme ad Etra, il progetto “Amianto: togliamocelo dalla testa! ...e non solo...”, per salvaguardare l’ambiente e la salute, dando ai cittadini un aiuto concreto, sia tecnico che economico, per la bonifica di piccole quantità di materiali contenenti amianto presenti nelle abitazioni.
Il progetto, appena conclusosi, ha ottenuto ottimi risultati.
All’interno di tale progetto il Comune ha sostenuto i costi per la fornitura gratuita ai propri cittadini dei kit per la rimozione e l'imballaggio dei manufatti in eternit, oltre ai costi per la raccolta, il trasporto e la compilazione della documentazione necessaria.
Al cittadino spettava invece solamente il costo di smaltimento ad un prezzo concordato di 0,30 €/kg IVA compresa.
Dai dati appena forniti da Etra risulta che, nel corso del progetto, sono stati raccolti presso le utenze domestiche e smaltiti ben 9.840 Kg di materiali contenenti amianto. In altre parole quasi 10 tonnellate di materiali cancerogeni sono stati eliminati dalle case dei cittadini di Romano.
“Con questa operazione - commenta l'assessore comunale all'ambiente Giuseppe Saretta - si continua a perseguire da parte dell’Amministrazione Olivo una particolare attenzione all’ambiente e alla salubrità dei luoghi in cui viviamo. Per ottenere questi risultati, al di là di un impiego di risorse pubbliche, è necessaria la continua cooperazione da parte dei cittadini che troveranno in questo Assessorato porte aperte per tutto ciò che può migliorare e rendere più bello e pulito il nostro Comune.”

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