Ultimora

Attualità

Contributi comunali: anche a Rosà ispezioni sui "furbi"

Siglato il protocollo d'intesa tra l'Amministrazione comunale e il Comando provinciale della Guardia di Finanza

Pubblicato il 27 ott 2009
Visto 4.364 volte

Pubblicità

Pochi giorni fa il Comune di Romano d'Ezzelino aveva promosso un'iniziativa analoga.
Ora anche il Comune di Rosà lancia l'operazione-controllo sulla situazione economica e patrimoniale di chi richiede contributi o agevolazioni sociali all'Amministrazione comunale.
Nella sala consiliare del municipio è stato firmato il relativo protocollo d'intesa tra il Comune e il Comando provinciale della Guardia di Finanza.

La firma dell'accordo tra il sindaco on. Manuela Lanzarin e il comandante provinciale della GDF col. Morelli

Presenti il sindaco di Rosà on. Manuela Lanzarin, il vicesindaco Natale Zonta, il colonnello Antonio Morelli comandante provinciale della Guardia di Finanza e il capitano della compagnia di Bassano del Grappa Pietro De Angelis.
“Il protocollo che viene firmato quest’oggi - ha dichiarato il sindaco on. Manuela Lanzarin nel suo discorso introduttivo - va nella direzione di garantire maggiore equità a tutti quei soggetti che, in particolare in questo periodo, chiedono agli enti preposti un aiuto. È uno strumento importante che dimostra la volontà delle diverse autorità locali di lavorare in sinergia”.
In base al protocollo l’Amministrazione comunale, dopo aver accolto e vagliato le richieste di assistenza (contributo, esenzione ed altro), segnalerà agli uffici della Guardia di Finanza eventuali situazioni dubbie che richiedano un ulteriore controllo reddituale e patrimoniale.
“In molti contesti - ha spiegato il colonnello Antonio Morelli - dove in particolare sussistono agevolazioni finanziare, è necessaria una doppia tutela. La prima va nella direzione di un aiuto alle fasce più deboli, nel senso che i fondi vadano realmente a chi ne ha bisogno. Il secondo è d’aiuto al Comune ed al suo bilancio, che possa così utilizzare le risorse per i reali interessi del cittadino. Questo protocollo va proprio in questa direzione e non vuole essere un intervento aggressivo, ma un aiuto alla collettività. Viene così aumentata la sinergia con il Comune che essendo il primo riferimento per il territorio ed i suo cittadini, è a conoscenza di fatti che la Guardia di Finanza non può sapere”.

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

3

Attualità

15 apr 2026

Adolescenti e democrazia: la fotografia del territorio

Visto 9.815 volte

4

Geopolitica

16 apr 2026

Il caso delle isole Chagos

Visto 9.014 volte

6

Attualità

20 apr 2026

Luisa Parolin vince l'89ª Mostra dell’Asparago Bianco DOP

Visto 5.251 volte

8

Industria

15 apr 2026

Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi

Visto 4.241 volte

9

Associazioni

21 apr 2026

Marostica, il CAI compie 80 anni

Visto 4.044 volte

10