Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 21-08-2009 03:27
in Attualità | Visto 4.360 volte
 

E il Papa mangia “bassanese”

Pranzo nel torinese in onore di Papa Benedetto XVI. A preparare il menu per il Santo Padre, lo staff del ristoratore bassanese Sergio Dussin

E il Papa mangia “bassanese”

Papa Benedetto XVI si complimenta con Sergio Dussin e il suo staff di cuochi e camerieri ( foto: "L'Osservatore Romano" )

“Oggi ho mangiato da Papa” - aveva detto due anni fa al termine del solenne convivio per il suo 80simo compleanno. Papa Benedetto XVI era rimasto molto soddisfatto delle pietanze per la sua festa e a cucinare in Vaticano il menu per la speciale occasione era stato lo staff di Sergio Dussin, il ristoratore bassanese che presso la Santa Sede è di casa.
L'occasione si è ripetuta lo scorso mese di luglio a Romano Canavese, in provincia di Torino, presso l'abitazione del cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano, che approfittando della vacanza di Papa Ratzinger nella vicina Valle d'Aosta ha invitato a pranzo il Santo Padre.
Un appuntamento al quale, nonostante fosse appena reduce dall'infortunio alla mano, il Pontefice non ha voluto mancare, recitando anche l'Angelus.
E' non è mancato, nuovamente, lo staff di cucina, di sala e dei sommelier di Dussin che ha predisposto per l'illustre ospite e il suo seguito un pranzo a base di prodotti e specialità locali.
Ma la carne per il secondo ( “medaglione di filetto di vitello in sfoglia farcito da spinaci croccanti” ) era di Bassano del Grappa. Il tutto accompagnato da vini piemontesi e vicentini e grappe bassanesi.
Al termine della colazione Papa Benedetto XVI si è voluto complimentare con il personale di cucina, accettando di farsi fotografare assieme a Dussin e ai suoi cuochi e camerieri.
“Per me e per i miei ragazzi è stata una soddisfazione enorme” - commenta Dussin, che oltre a gestire tre ristoranti nel nostro territorio e a svolgere l'attività di presidente del Gruppo Ristoratori Bassanesi, si trova sempre più frequentemente a Roma per organizzare e preparare cene ufficiali su invito dello Stato Pontificio. Solo quest'anno è stato in Vaticano una dozzina di volte. Ha dato da mangiare al Patriarca di Costantinopoli e all'Arcivescovo di Canterbury e nei primi giorni di settembre ha in agenda un nuovo servizio di ristorazione ai Musei Vaticani, per oltre mille coperti.
Una frequentazione che non nasce da oggi: in passato la cucina di Dussin è stata apprezzata anche da Papa Wojtila.
“Nei nostri menu - spiega il ristoratore bassanese, trevigiano di origine - proponiamo prodotti della nostra tradizione come i radicchi, i piselli o i funghi che per la cucina del Vaticano sono una novità”.
A Romano Canavese, ricordando la visita che l'allora cardinale Ratzinger fece a Bassano nel 1992 per ricevere il “Premio al merito della Cultura Cattolica”, l'intraprendente ristoratore ha scambiato con il Papa anche una battuta.
“Santo Padre - ha detto Dussin - Bassano del Grappa la saluta.” “Con lei - gli ha risposto il Pontefice - si mangia sempre bene.”