Ultimora
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
22 Apr 2026 18:23
I ricavi di EssilorLuxottica nel primo trimestre crescono del 10,8%
22 Apr 2026 16:57
Ucciso a coltellate a Padova, indagato amico e socio in affari
22 Apr 2026 16:19
Incendio nel vicentino, fiamme divampate da una veranda
22 Apr 2026 16:12
Suicida dopo licenziamento ingiusto, Tribunale si pronuncia 2 anni dopo
23 Apr 2026 07:42
Zelensky atteso in presenza al vertice Ue informale di Cipro
23 Apr 2026 07:06
Il petrolio corre con lo stallo Usa-Iran, il Brent sopra i 105 dollari
23 Apr 2026 07:01
'L'Italia ai Mondiali al posto dell'Iran', l'idea dell'inviato di Trump
22 Apr 2026 23:51
Coppa Italia: Atalanta battuta ai rigori, Lazio in finale
22 Apr 2026 21:16
Berlino svela la nuova strategia militare, 'la Russia una minaccia'
La pista è scotta
Entro maggio sarà riaperto il tratto di Enego della Ciclopista del Brenta, a un anno e mezzo dalla frana di gennaio 2024. Lo comunica il consigliere regionale Masolo che però osserva: “La Regione non investe su questo collegamento con l’Europa”
Pubblicato il 29 apr 2025
Visto 10.621 volte
Ma guarda un po’.
Oggi ho dato un’occhiata al riquadro di Bassanonet che elenca e linka a tutti gli articoli pubblicati negli anni scorsi in questa stessa data. E ho visto che esattamente un anno fa, il 29 aprile 2024, avevo pubblicato un articolo, intitolato “Butta giù la pista”, dedicato alla frana di massi abbattutasi sulla Ciclopista del Brenta, in località Piovega di Sotto vicino a Cornale, in territorio comunale di Enego, il 24 gennaio 2024.
Così avevo scritto nel sottotitolo: “Da più di tre mesi la Ciclopista del Brenta è chiusa nel tratto di Enego per una frana non ancora ripristinata, bloccando il flusso dei cicloturisti”.
Archivio Bassanonet
E neanche a farlo apposta, sempre oggi è arrivato in redazione un comunicato stampa del consigliere regionale di Europa Verde Renzo Masolo sullo stesso e identico argomento. Perché a distanza di un anno esatto da quell’articolo, quel tratto di Ciclopista non è stato ancora riaperto.
La buona notizia, resa nota dal consigliere regionale, è che finalmente abbiamo una data indicativa di riapertura.
Il tratto vicentino della ciclovia che porta in Trentino ritornerà ad essere pianamente usufruibile entro il prossimo mese di maggio.
Che, sottolineo io solo per la cronaca, inizia dopodomani.
Lo ha assicurato la giunta regionale, rispondendo a un’interrogazione presentata al riguardo dallo stesso Masolo, da sempre sostenitore assoluto della mobilità ciclabile, che per l’occasione ritorna alla sua veste originaria, cucitagli addosso da Bassanonet, di uomo che sussurra alle bici.
Nel diffondere la notizia, infatti, l’esponente politico bassanese punta il dito sul fatto che la Regione Veneto, a suo dire, non coglie le enormi potenzialità cicloturistiche della Ciclopista e soprattutto, al di là delle emergenze da ripristinare come quella di Enego, “non investe su questo collegamento con l’Europa”.
“La risposta della giunta regionale alla mia interrogazione conferma la riapertura della ciclovia entro maggio 2025, a un anno e mezzo dalla sua chiusura per una frana avvenuta nel gennaio 2024 - afferma Masolo nel suo comunicato -. La ciclovia del Brenta è considerata una delle più belle d’Europa, ma anche una delle più gettonate con ben 700.000 passaggi univoci nel 2023.”
“Ma a causa di una frana, da gennaio 2024 la pista è rimasta chiusa con enormi disagi per studenti, lavoratori e per tanti turisti che costituiscono una boccata di ossigeno dal punto di vista economico per la zona - continua -. Il quadro economico dell’opera di ripristino della ciclovia corrisponde a un importo complessivo di 200mila euro, non proprio briciole per un piccolo Comune di 1.500 abitanti come quello di Enego.”
“Tuttavia - aggiunge -, la Regione del Veneto, consapevole dell’impatto significativo che un importo come questo ha su un piccolo comune, pur connotando questa ciclabile come risorsa di grande valore turistico, oltre che un simbolo di turismo ‘slow’, contribuisce a distanza di mesi e mesi con appena 100mila euro.”
Da qui la domanda:
“Possibile che, alla luce del Piano regionale della mobilità ciclistica e della vigente legge regionale per la promozione del cicloturismo, la Regione non sappia valorizzare questa importante risorsa prevedendo, magari prevedendo una estesa messa in sicurezza del percorso in territorio Veneto?”
“Tra ciclovia chiusa e ferrovia sospesa a causa di lavori - osserva il consigliere di Europa Verde -, la Valsugana e i Comuni adiacenti stanno patendo enormi difficoltà, costringendo i cittadini a riversarsi in auto sulla famigerata strada statale Valsugana, già trafficatissima e problematica.”
“La mobilità sostenibile e il cicloturismo non sono una priorità per la giunta regionale, molto più attenta e ricettiva nei confronti della SPV - conclude Renzo Masolo -. 200mila euro sono un piccolo tappabuchi, ma che non risolve la messa in sicurezza dell'intera ciclovia. Il rischio è che altri episodi simili si ripresentino, costringendo il Comune di turno a interrompere la tratta per un altro anno e mezzo.”
“Butta giù la pista”, avevo intitolato quell’articolo di un anno fa, come vi ho già ricordato.
Che dire adesso, dopo un anno e mezzo di attesa della sua riapertura, che finalmente dovrebbe avverarsi il mese prossimo?
La pista è scotta.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 23 aprile
- 23 apr 2025O Chioma O Morte
- 23 apr 2025L’abdicAzione
- 23 apr 2025Incontro Apo stolico
- 23 apr 2023L’ultimo imperatore
- 23 apr 2021Charlie's Angels
- 23 apr 2019Fiori di testa
- 23 apr 2018La resa dei conti
- 23 apr 2017Mille di questi anni
- 23 apr 2015Operazione Bambi
- 23 apr 2015Voci del verbo leggere
- 23 apr 2014Michelangelo “riapre” il Museo Civico
- 23 apr 2014Arrestato candidato 5 Stelle di Bassano
- 23 apr 2014Sergio Berlato: “Votare alle Europee fondamentale per promuovere il cambiamento in Europa”
- 23 apr 2014“Sogno una Bassano diversa”
- 23 apr 2013Bassano, ecco i T-velox
- 23 apr 2013Filippin: “Dal PD uno spettacolo indecoroso”
- 23 apr 2012Valerio Nastro Azzurro
- 23 apr 2012Rosà, arriva Beppe Grillo
- 23 apr 2012Paolo Bordignon: “L'avanzo di bilancio è dimostrazione di buona gestione della cosa pubblica”
- 23 apr 2010“Dino” colpisce ancora
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.715 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.650 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 7.358 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 4.525 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.206 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.466 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.247 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.837 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.715 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.018 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.170 volte
