Ultimora
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
22 Apr 2026 18:23
I ricavi di EssilorLuxottica nel primo trimestre crescono del 10,8%
22 Apr 2026 16:57
Ucciso a coltellate a Padova, indagato amico e socio in affari
22 Apr 2026 16:19
Incendio nel vicentino, fiamme divampate da una veranda
22 Apr 2026 16:12
Suicida dopo licenziamento ingiusto, Tribunale si pronuncia 2 anni dopo
22 Apr 2026 23:51
Coppa Italia: Atalanta battuta ai rigori, Lazio in finale
22 Apr 2026 21:16
Berlino svela la nuova strategia militare, 'la Russia una minaccia'
22 Apr 2026 21:00
Sì alla fiducia sul decreto sicurezza, venerdì il decreto correttivo
22 Apr 2026 20:44
A Londra una mostra multimediale immersiva riporta in vita David Bowie
22 Apr 2026 17:30
Una molecola strappa ai tumori il mantello dell'invisibilità
22 Apr 2026 20:44
I dem vincono in Virginia. Trump accusa: 'Referendum truccato'
Serata nucleare...Senza Censura
L'ex leader ambientalista Enrico Testa ospite di "Incontri Senza Censura" alla Libreria "La Bassanese".
Pubblicato il 29 mag 2009
Visto 3.993 volte
Il 26 aprile del 1986 il reattore n°4 della centrale nucleare di Černobyl' in Ucraina (Stato che allora apparteneva ancora all'Unione Sovietica) esplose, provocando la fuoriuscita di una nube radioattiva che contaminò larghe aree della zona, rendendo necessaria l'evacuazione di circa 340.000 persone.
Con un referendum abrogativo votato l'8 novembre dell'anno successivo l'Italia decretava la chiusura delle proprie centrali nucleari, in un'ondata emotiva generata dalle immagini apocalittiche trasmesse dai telegiornali un anno e mezzo prima.
Enrico Testa all'epoca si segnalò come uno dei più accaniti oppositori allo sviluppo dell'energia nucleare nel nostro Paese: oggi, a distanza di vent'anni, attraverso il suo ultimo libro "Tornare al nucleare?" invoca l'utilizzo di questo tipo di energia come una delle tante pratiche in grado di arginare la crisi energetica che interessa l'intero pianeta.
Enrico Testa con Giandomenico Cortese, moderatore della serata.
Un cambio di rotta che, però, può sembrare solo a prima vista frutto d'incoerenza: Segretario Nazionale e poi Presidente di Legambiente tra l'80 e l'87, deputato dal 1987 al '94, Presidente del Consiglio d'Amministrazione di Enel S.p.a. dal '96 al 2001 ed ora a capo di una società che produce e sviluppa impianti idroelettrici, l'imprenditore bergamasco mette proprio le tematiche ambientaliste al centro di questo suo "salto della barricata". Nella sua riflessione l'energia nucleare viene contrapposta al massiccio utilizzo di carbone che nel nostro Paese, come in gran parte del mondo, rende possibile la fornitura di elettricità: "Rispetto a vent'anni fa sono cambiate moltissime cose: bisogna fare i conti con tre miliardi di nuovi consumatori e con un bisogno d'energia che cresce sempre di più. Basti pensare - afferma Testa - che in Cina negli ultimi due anni è stata prodotta una quantità di energia quasi tripla rispetto a quella prodotta dall'Italia nell'ultimo secolo. Il nucleare permette di creare energia in maniera pulita, senza emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera e senza peggiorare la già drammatica piaga rappresentata dal cosiddetto "effetto serra". La popolazione mondiale manifesta esigenze energetiche che richiedono la sperimentazione di metodi alternativi". Il problema, per l'imprenditore lombardo, risiede soprattutto nell'atteggiamento mentale che classe politica e cittadinanza hanno tenuto e continuano a tenere nei confronti di una forma di sviluppo d'energia considerata insicura a priori. "In realtà - prosegue l'autore del libro - noi quest'energia la utilizziamo già: importiamo energia nucleare dalla Francia come se ci fossero otto centrali a lavorare soltanto per noi. Perchè non tentare di provvedere da soli al nostro sostentamento energetico?". Il nucleare rappresenta per l'ospite della serata l'unica alternativa valida allo strapotere di gas e petrolio: le altre energie alternative (ad esempio quella eolica o solare) non sembrano pienamente in grado di soddisfare le esigenze di un pianeta che negli ultimi sessant'anni ha visto triplicare i propri abitanti e con essi il bisogno di nuovi metodi di approvvigionamento.
"C'è quasi da sperare che il prezzo del petrolio continui ad aumentare - conclude Testa - in modo da costringere i leader mondiali ad incentivare gli sforzi per trovare nuovi metodi di produzione energetica, più vantaggiosi per noi e meno dannosi per l'ambiente". Se le nostre vite devono essere regolate da princìpi economici, chissà che questi stessi princìpi non possano aiutarci ad intraprendere quel percorso di cambiamento che viene invocato da tanti ma attuato da pochi (anzi, pochissimi...).
LA "DOMANDA SENZA CENSURA" DI BASSANONET
- Pochi mesi fa, la centrale Enel di Porto Tolle, in provincia di Rovigo, è stata autorizzata a "riconvertirsi" a carbone: grandi proteste si sono levate da Legambiente e Greenpeace, proprio per il problema delle emissioni nell'atmosfera di cui Lei ha parlato. Enel ha cercato di calmare le acque parlando di utilizzo di "carbone pulito": esiste questo "carbone pulito"? In cosa consiste?
- Purtroppo Enel non ha molte alternative: in Italia le uniche opzioni utilizzate al momento sono le centrali a gas o quelle a carbone. Greenpeace e Legambiente dovrebbero abbattere il tabù del nucleare ed essere disposte ad accettarlo. Oggi esiste un carbone molto meno impattante ambientalmente rispetto a quello in uso dieci o vent'anni fa: questo non azzera di sicuro le emissioni, ma attraverso tecniche come la "carbon sequestration" è possibile catturare l'anidride carbonica sprigionata nell'atmosfera, riniettandola nel sottosuolo. Parliamo di tecnologia sperimentale e molto, molto costosa. Personalmente, da ambientalista, preferisco di gran lunga una centrale nucleare rispetto ad una a carbone.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 23 aprile
- 23 apr 2025O Chioma O Morte
- 23 apr 2025L’abdicAzione
- 23 apr 2025Incontro Apo stolico
- 23 apr 2023L’ultimo imperatore
- 23 apr 2021Charlie's Angels
- 23 apr 2019Fiori di testa
- 23 apr 2018La resa dei conti
- 23 apr 2017Mille di questi anni
- 23 apr 2015Operazione Bambi
- 23 apr 2015Voci del verbo leggere
- 23 apr 2014Michelangelo “riapre” il Museo Civico
- 23 apr 2014Arrestato candidato 5 Stelle di Bassano
- 23 apr 2014Sergio Berlato: “Votare alle Europee fondamentale per promuovere il cambiamento in Europa”
- 23 apr 2014“Sogno una Bassano diversa”
- 23 apr 2013Bassano, ecco i T-velox
- 23 apr 2013Filippin: “Dal PD uno spettacolo indecoroso”
- 23 apr 2012Valerio Nastro Azzurro
- 23 apr 2012Rosà, arriva Beppe Grillo
- 23 apr 2012Paolo Bordignon: “L'avanzo di bilancio è dimostrazione di buona gestione della cosa pubblica”
- 23 apr 2010“Dino” colpisce ancora
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.708 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.639 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 6.953 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 4.110 volte
Sociale
16 apr 2026
Women For Freedom inaugura il centro di accoglienza “Mi Hogar” a Cochabamba
Visto 2.538 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.204 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.463 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.244 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.833 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.708 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.015 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.168 volte
