Ultimora
3 Apr 2026 17:24
Prende a martellate la vicina, arrestata per tentato omicidio
3 Apr 2026 17:24
Prende a martellate la vicina, arrestata per tentato omicidio
3 Apr 2026 21:10
La Via Crucis al Colosseo
3 Apr 2026 21:01
Inps, basta esodati, assegni ponte prorogati fino alla pensione
3 Apr 2026 20:47
Meloni blinda il governo, poi la missione a sorpresa nel Golfo
3 Apr 2026 19:57
Gattuso addio alla Nazionale: 'Lascio col dolore nel cuore'
3 Apr 2026 20:01
Uffizi sotto ricatto hacker, opere nei caveau e porte murate
Serata nucleare...Senza Censura
L'ex leader ambientalista Enrico Testa ospite di "Incontri Senza Censura" alla Libreria "La Bassanese".
Pubblicato il 29 mag 2009
Visto 3.980 volte
Il 26 aprile del 1986 il reattore n°4 della centrale nucleare di Černobyl' in Ucraina (Stato che allora apparteneva ancora all'Unione Sovietica) esplose, provocando la fuoriuscita di una nube radioattiva che contaminò larghe aree della zona, rendendo necessaria l'evacuazione di circa 340.000 persone.
Con un referendum abrogativo votato l'8 novembre dell'anno successivo l'Italia decretava la chiusura delle proprie centrali nucleari, in un'ondata emotiva generata dalle immagini apocalittiche trasmesse dai telegiornali un anno e mezzo prima.
Enrico Testa all'epoca si segnalò come uno dei più accaniti oppositori allo sviluppo dell'energia nucleare nel nostro Paese: oggi, a distanza di vent'anni, attraverso il suo ultimo libro "Tornare al nucleare?" invoca l'utilizzo di questo tipo di energia come una delle tante pratiche in grado di arginare la crisi energetica che interessa l'intero pianeta.
Enrico Testa con Giandomenico Cortese, moderatore della serata.
Un cambio di rotta che, però, può sembrare solo a prima vista frutto d'incoerenza: Segretario Nazionale e poi Presidente di Legambiente tra l'80 e l'87, deputato dal 1987 al '94, Presidente del Consiglio d'Amministrazione di Enel S.p.a. dal '96 al 2001 ed ora a capo di una società che produce e sviluppa impianti idroelettrici, l'imprenditore bergamasco mette proprio le tematiche ambientaliste al centro di questo suo "salto della barricata". Nella sua riflessione l'energia nucleare viene contrapposta al massiccio utilizzo di carbone che nel nostro Paese, come in gran parte del mondo, rende possibile la fornitura di elettricità: "Rispetto a vent'anni fa sono cambiate moltissime cose: bisogna fare i conti con tre miliardi di nuovi consumatori e con un bisogno d'energia che cresce sempre di più. Basti pensare - afferma Testa - che in Cina negli ultimi due anni è stata prodotta una quantità di energia quasi tripla rispetto a quella prodotta dall'Italia nell'ultimo secolo. Il nucleare permette di creare energia in maniera pulita, senza emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera e senza peggiorare la già drammatica piaga rappresentata dal cosiddetto "effetto serra". La popolazione mondiale manifesta esigenze energetiche che richiedono la sperimentazione di metodi alternativi". Il problema, per l'imprenditore lombardo, risiede soprattutto nell'atteggiamento mentale che classe politica e cittadinanza hanno tenuto e continuano a tenere nei confronti di una forma di sviluppo d'energia considerata insicura a priori. "In realtà - prosegue l'autore del libro - noi quest'energia la utilizziamo già: importiamo energia nucleare dalla Francia come se ci fossero otto centrali a lavorare soltanto per noi. Perchè non tentare di provvedere da soli al nostro sostentamento energetico?". Il nucleare rappresenta per l'ospite della serata l'unica alternativa valida allo strapotere di gas e petrolio: le altre energie alternative (ad esempio quella eolica o solare) non sembrano pienamente in grado di soddisfare le esigenze di un pianeta che negli ultimi sessant'anni ha visto triplicare i propri abitanti e con essi il bisogno di nuovi metodi di approvvigionamento.
"C'è quasi da sperare che il prezzo del petrolio continui ad aumentare - conclude Testa - in modo da costringere i leader mondiali ad incentivare gli sforzi per trovare nuovi metodi di produzione energetica, più vantaggiosi per noi e meno dannosi per l'ambiente". Se le nostre vite devono essere regolate da princìpi economici, chissà che questi stessi princìpi non possano aiutarci ad intraprendere quel percorso di cambiamento che viene invocato da tanti ma attuato da pochi (anzi, pochissimi...).
LA "DOMANDA SENZA CENSURA" DI BASSANONET
- Pochi mesi fa, la centrale Enel di Porto Tolle, in provincia di Rovigo, è stata autorizzata a "riconvertirsi" a carbone: grandi proteste si sono levate da Legambiente e Greenpeace, proprio per il problema delle emissioni nell'atmosfera di cui Lei ha parlato. Enel ha cercato di calmare le acque parlando di utilizzo di "carbone pulito": esiste questo "carbone pulito"? In cosa consiste?
- Purtroppo Enel non ha molte alternative: in Italia le uniche opzioni utilizzate al momento sono le centrali a gas o quelle a carbone. Greenpeace e Legambiente dovrebbero abbattere il tabù del nucleare ed essere disposte ad accettarlo. Oggi esiste un carbone molto meno impattante ambientalmente rispetto a quello in uso dieci o vent'anni fa: questo non azzera di sicuro le emissioni, ma attraverso tecniche come la "carbon sequestration" è possibile catturare l'anidride carbonica sprigionata nell'atmosfera, riniettandola nel sottosuolo. Parliamo di tecnologia sperimentale e molto, molto costosa. Personalmente, da ambientalista, preferisco di gran lunga una centrale nucleare rispetto ad una a carbone.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 04 aprile
- 04 apr 2025Convitato di piEtra
- 04 apr 2024Giardino generale
- 04 apr 2024Scena di gala
- 04 apr 2023Là dove c’era l’erba
- 04 apr 2018Marcia indietro
- 04 apr 2018Tari e quali
- 04 apr 2017La quadratura del centro
- 04 apr 2017“GenerAzione Idea”, a Bassano nuovo movimento politico giovanile
- 04 apr 2017Shops and the City
- 04 apr 2017Scusate il ritardo
- 04 apr 2013Pagamento imprese. Filippin “smonta” Monti
- 04 apr 2012“Romano Libera - Si Cambia”: decolla l'alleanza Carlesso-Dissegna
- 04 apr 2012Gassificatore: “La Provincia non sta con le mani in mano”
- 04 apr 2012“Cuore Civico” svela il programma
- 04 apr 2012“Lega ladrona, la storia non perdona”
- 04 apr 2011Bassano Fiere e Fiere del Grappa: prove tecniche di fusione?
- 04 apr 2011Caso sospetto di meningite al “Brocchi”
- 04 apr 2010Buona Pasqua a tutti da Bassanonet
- 04 apr 2010Uno su 16000 ce la fa
- 04 apr 2010Una scossa civile nell’anniversario del terremoto
- 04 apr 2009"S.O.S. città": segnala ciò che non va
- 04 apr 2009Rifiuti a San Vito
- 04 apr 2009Incontri senza censura: la coppia che scoppia
Più visti
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.829 volte
Politica
31 mar 2026
Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali
Visto 10.202 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 9.915 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 9.013 volte
Cose in Comune
30 mar 2026
Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati
Visto 8.227 volte
Politica
01 apr 2026
La nota di "Prima Rossano": «Persa un'occasione di stabilità»
Visto 5.739 volte
Attualità
02 apr 2026
Bassano 2029, parte la corsa per il titolo di Capitale della Cultura
Visto 3.337 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.331 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.829 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.094 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.582 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.390 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.125 volte
