Ultimora
14 Feb 2026 14:11
Incidente tra due veicoli nel Veneziano, morta una donna
14 Feb 2026 13:27
Milano Cortina: Brignone, 'domani spero nella neve primaverile'
14 Feb 2026 12:53
Fermato a un controllo aveva pistola e tirapugni, arrestato
14 Feb 2026 12:26
Milano Cortina: per l'Italcurling donne con la Cina terza sconfitta
14 Feb 2026 11:56
Approvato il programma 2026 di monitoraggio delle acque balneabili
14 Feb 2026 14:43
Rutte: 'Nessuno in Europa vuole sostituire l'atomica Usa'. Rubio: 'Vogliamo un'Europa forte'
14 Feb 2026 14:36
Cinque Paesi europei: "Navalny avvelenato dalla Russia con una tossina"
14 Feb 2026 14:39
Milano Cortina, slalom gigante maschile: trionfa la sorpresa Pinheiro Braathen, oro storico al Brasi
Questione Baxi/Pengo/San Lazzaro: e venne il giorno dei quartieri.
Non tutti i quartieri di Bassano, per carità: solo cinque su ventidue.
Ma si tratta proprio del caso in cui le dimensioni con contano, tale è l'intensità con la quale i presidenti di cinque quartieri cittadini ammoniscono l'amministrazione comunale circa la necessità di non dare corda alle richieste di Baxi Spa contenute nella famosa lettera trasmessa al Comune di Bassano circa l'esigenza della Baxi stessa di espandersi nell'attiguo capannone della Pengo in quartiere San Marco, consentendo quindi alla Pengo di trasferirsi con un nuovo capannone nell'area di sua proprietà a San Lazzaro.
Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet
È l'oggetto di una lettera trasmessa al sindaco Elena Pavan e protocollata in Comune, a firma dei presidenti dei quartieri Borgo Zucco, Prè, Merlo, San Lazzaro e Santa Croce. Interessante notare che manca all'appello il presidente di quartiere San Marco, il rione maggiormente interessato - assieme alla frazione/quartiere di San Lazzaro - agli sviluppi della vicenda.
Nota a margine del vostro umile cronista: secondo l'analisi del testo - che come sapete è un mio pallino -, colpisce l'utilizzo, nei confronti del sindaco Pavan e della sua amministrazione, dell'aggettivo “lungimirante” e del sostantivo “lungimiranza”. “Lungimiranza” è infatti una delle parole chiave del manifesto politico della lista civica Impegno per Bassano. Ma si tratta, ovviamente, solo di una coincidenza.
“Come quartieri, abbiamo già espresso e ribadito la nostra contrarietà su un uso diverso da quello agricolo dell'area verde di San Lazzaro , nella sua totalità di circa 500.000 metri quadrati che rimane l'ultima area omogenea di pregio agricolo ed ambientale di cui la città di Bassano del Grappa dispone - esordisce la lettera -. Vi ricordiamo che siete stati eletti per governare e gestire il territorio senza attuare scempi di cui sareste responsabili nella memoria storica incancellabile della cittadinanza.”
“Nel caso specifico - è un altro passo del testo - la città e l'amministrazione vengono sottoposte ad un vero e proprio ricatto da parte di un'azienda multinazionale che senza dare alcuna garanzia di permanenza sul territorio (...) dà precise indicazioni e minaccia l'amministrazione con un aut-aut teso a favorire una chiara speculazione della ditta Pengo, soggetto economico molto potente che dispone di varie proprietà anche nelle vicinanze del nostro territorio, ove non ci risulta abbia trovato molta disponibilità ed accondiscendenza da parte delle rispettive amministrazioni, mentre, nella città di Bassano del Grappa, ha sempre realizzato i suoi interessi attuando molteplici interventi con compensazioni molto modeste per la città stessa.”
“Ricordiamo - continuano i presidenti - il Centro Commerciale all'ingrosso costruito anni fa con notevolissimi contributi a fondo perduto dallo Stato, la proprietà lungo la Statale 47 appena convertita urbanisticamente, l'allargamento della sua sede attuale nei tanti metri quadrati attigui alla sua proprietà, attualmente verdi, senza citare altro.”
“La città di Bassano e la sua cittadinanza - prosegue la lettera - sono grati agli imprenditori che contribuiscono con equilibrio ed interesse “reciproco” al suo benessere ma non possono accettare atteggiamenti imperativi ed incuranti del rispetto del territorio e delle volontà dei cittadini. Ci chiediamo: è giusto compromettere quest'ultima area di pregio agricolo ed ambientale che rimane alla città di Bassano del Grappa per consentire una nuova speculazione privata? E quali reali vantaggi ne trarrebbe la città? Volete consentire ulteriori migliaia di metri quadrati di capannoni solo con la motivazione della vicinanza all'autostrada? È questa la miglior destinazione di quell'area? In tutte le autostrade è così?”
“Certo che - incalzano testualmente i cinque rappresentanti di quartiere - gli interessi economici in campo, speriamo sempre legittimi e trasparenti, sono notevoli! E lo si comprende bene dato l'intervento scorretto di un soggetto produttivo, pur molto importante, come la Baxi, sostenuto e sospinto dall'altro soggetto economico, Pengo. Ma un'amministrazione seria, lungimirante e corretta non deve scendere a patti con le minacce e gli aut-aut di qualcuno, nè ora nè in futuro.”
Continua il testo: “Se la Baxi vuole acquistare l'area ex IAR di proprietà della Pengo per soddisfare le sue esigenze di sviluppo produttivo, ben venga (ma ci sembra si parli solo di affitto perchè questa multinazionale non intende evidentemente effettuare investimenti che le creino vincoli per il futuro). Sono trattative tra privati che non devono spaventare la comunità con la paventata perdita di centinaia di posti di lavoro.”
Ma poi specifica: “Chi ci assicura che la Baxi, azienda non di proprietà italiana, rimarrà a Bassano per i prossimi anni? Abbiamo già visto molte aziende chiudere da un giorno all'altro senza preoccuparsi minimamente dei posti di lavoro. La permanenza sul territorio potrebbe essere una buona contropartita, ma non è scritta della missiva da Voi ricevuta.”
“Visto che il sindaco e parte dell'amministrazione sono a conoscenza da tempo di questa situazione - aggiunge la lettera -, possono e devono aiutare ed accompagnare le esigenze della ditta Baxi, e di conseguenza della ditta Pengo, individuando aree idonee alla loro reale necessità, anche fuori della città. Esistono aree molto vicine e non utilizzate sia ad est che ad ovest a pochissimi chilometri da Bassano lungo l'autostrada. Si può ancora fare ma come sempre ci vuole la volontà politica e lungimiranza.”
“Tanti altri concetti e ragionamenti si potrebbero aggiungere ma correremmo il rischio di diventare portatori di interessi partitici che noi non intendiamo sostenere. A noi sta a cuore il rispetto del Bene Comune, della Città e dei cittadini e gli interessi di pochi, speriamo solo legittimi, non ci interessano“, rimarca ancora la comunicazione trasmessa al sindaco.
“Per rispetto di chi ci legge - concludono i cinque presidenti di quartiere - non riportiamo tutte le altre motivazioni ed argomenti già espressi, anche da più parti, a supporto del nostro deciso “NO” e ci attendiamo un netto e definitivo diniego all'utilizzo dell'area di San Lazzaro a scopi produttivi e/o logistico/commerciali.”
Per la serie: come ti sPengo il progetto. Sempre che l'amministrazione Pavan voglia mantenerlo acceso.
Il 14 febbraio
- 14-02-2025Castello ululì
- 14-02-2025Campagne Verdi
- 14-02-2025Padernoster
- 14-02-2024Ma il cielo è sempre più blu
- 14-02-2024Post Sgarbum
- 14-02-2023Che due Curculionidi
- 14-02-2023Formaggio con i buchi
- 14-02-2023Ed un Bacin d’amor
- 14-02-2022Il questore di ferro
- 14-02-2018Baci al vento
- 14-02-2017L'ardua impresa
- 14-02-2017Cosa c'è in vetrina
- 14-02-2017Bar Monte Crocetta, giunta comunale si costituirà parte civile
- 14-02-2017Fin che la cacca va
- 14-02-2015Sarò vigile
- 14-02-2015Promossa a pieni voti
- 14-02-2014Come bloccare il traffico ed essere felici
- 14-02-2014Toh, chi si rivede
- 14-02-2014Avviso con bestemmia
- 14-02-2012Scuola e trasporti: mercoledì di passione
- 14-02-2012Romano: la civica “Sì, Cambia” interpella i cittadini
- 14-02-2011D'Agrò: “All'Amministrazione Cimatti dò un 6 e ½”
- 14-02-2010“Obama e Ahmadinejad? Incontratevi a Bassano”
- 14-02-2009"Bassano open": via alle danze
- 14-02-2009Il sindaco Racchella: “Istituiamo le ronde”
- 14-02-2009Rapinata la tabaccheria di Via Roma a Cartigliano
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 13.000 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.336 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.137 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.420 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.848 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.450 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.119 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.112 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.970 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.581 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.078 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 13.000 volte