Ultimora
16 Feb 2026 09:58
Sequestrati a Treviso tre milioni di giocattoli arrivati dalla Cina
16 Feb 2026 07:49
Stampe 'Milano Cortina' sequestrate dalla Guardia di Finanza di Como
15 Feb 2026 19:57
Il Parma batte il Verona all'ultimo respiro, pari tra Cremonese e Genoa
15 Feb 2026 18:07
Calcio: il Verona in silenzio stampa per protesta contro l'arbitro
15 Feb 2026 17:38
Il Parma brucia il Verona nel recupero, la risolve Pellegrino
16 Feb 2026 10:08
Camion invade corsie opposte, traffico bloccato in A1 nel Fiorentino
16 Feb 2026 09:58
Patty Pravo: "Porto il mio album nei musei, siamo tutti Opere d'arte"
16 Feb 2026 09:57
Milano Cortina: slalom speciale uomini DIRETTA
16 Feb 2026 09:53
Fs, l'amministratore delegato Donnarumma ad Ansa Incontra
16 Feb 2026 09:31
Dai tarocchi alla fiabe, tra arte, simbolo e utopia
Redazione
Bassanonet.it
Special report
The Sbittles
“SbittArte - Vent’anni di pittura collettiva su maiolica”: visita in extremis alla mostra a Palazzo Bonaguro, che chiude domani, del collettivo informale di pittura su ceramica. Protagonisti, con le loro piastrelle decorate, anche i visitatori
Pubblicato il 15-04-2023
Visto 10.362 volte
Ladies and Gentlemen...The Sbittles!
John, Paul, George e Ringo: al secolo Stefano Bertoncello Collanega, Giancarlo “Gianka” Munari, Fabio Baggio “Bajo” e Antonio “Poppi” Bonaldi.
Sono i Fab Four da cui vent’anni fa è partita tutta questa storia.
Foto Alessandro Tich
Un giorno Bertoncello Collanega è andato a casa di Munari e ha notato una piastra in maiolica dipinta dallo stesso Munari con la riproduzione del quadro “Le vie irlandesi” di Joan Miró.
Gli ha chiesto come lo avesse fatto e la sera dopo il buon “Gianka”, esponente di una famiglia di ceramisti, glielo ha mostrato.
La sera successiva Bertoncello Collanega ha sperimentato sempre da Munari la pittura su maiolica portandosi dietro “Bajo”. Il giorno dopo, al terzetto di creativi sulle piastre da dipingere si è aggiunto Bonaldi. Come Together.
Tutta gente del nostro territorio - nel triangolo della ceramica tra Bassano del Grappa, Marostica e Nove -, compresi i figli d’arte come Antonio Bonaldi e Daniele Pianezzola, altro frequentatore dell’ambiente artistico che sarebbe nato in questo modo.
Si riunivano il venerdì sempre a casa del “Gianka”, nell’agognato momento della settimana in cui le fatiche quotidiane lasciavano spazio al piacere della compagnia, e al gruppo storico si sono aggiunti Alberto Tegon e Vinicio Bisiol.
Spostato poco dopo l’appuntamento settimanale a casa di Stefano, il passaparola ha fatto il resto e ben presto il rito condiviso della pittura su maiolica ha formato una vera e propria banda di Sgt. Pepper: un insolito cenacolo di amici per un perdurante esercizio su piastre maiolicate e pronte per essere decorate in libertà.
È iniziata così l’avventura ancora in corso di SbittArte, il gruppo informale di pittura collettiva su ceramica la cui caratteristica principale è la non esclusività degli autori delle opere prodotte: dalle piastre ai vasi e alle composizioni in maiolica, sono tutti pezzi decorati a più mani. Ciascuno dei The Sbittles, ormai ampliatisi ad un’orchestra intera, mette “il suo” sulla superficie da dipingere lasciando poi spazio alla creatività degli altri membri del collettivo: With a Little Help From My Friends.
L’origine del nome SbittArte è goliardica, in sintonia con lo spirito gioioso dei componenti del gruppo. Deriva dal termine dialettale “sbittada”, usato nell’Alto Vicentino, che però per motivi di eleganza non può essere spiegato in un articolo giornalistico (chi sa cosa vuol dire, capirà). Bertoncello Collanega & Friends hanno quindi abilmente fornito una nuova interpretazione del significato del nome, prendendo spunto dalle bitte sui moli per l’ormeggio delle imbarcazioni. “Sbittare”, dunque, vuol dire mollare gli ormeggi e quindi muoversi in libertà.
Un’altra caratteristica del collettivo è che non si tratta di un gruppo chiuso: chiunque ne può fare parte, anche decorando una sola piastrellina.
Del nucleo di fondatori sono rimasti una decina di artisti, ma ad ogni evento e manifestazione si aggiungono decine e anche centinaia di persone interessate a sperimentare la pittura su maiolica, dai maestri ai neofiti e dagli amatori ai semplici curiosi. Basta poco per farlo e viene fornito direttamente dagli Sbittles: pennelli e colori da utilizzare su una piastrella coperta di polvere di smalto. Si possono così realizzare opere uniche personali, ma si può anche interagire in maniera costruttiva su pezzi collettivi.
Qui si sviluppa il gioco di squadra, con opere a più mani che si evolvono nel corso dell’evento, stratificando stili e disegni, schizzi e cromie.
SbittArte, inoltre, non ha una sede fissa. È un laboratorio itinerante, che mette radici temporanee ovunque sia possibile, nei contesti pubblici più disparati, tra ville, locali di tendenza e talvolta anche a supporto di cause benefiche: Here, There and Everywhere.
Ed è quello che è successo in queste settimane a Palazzo Bonaguro a Bassano, sede della mostra “SbittArte - Vent’anni di pittura collettiva su maiolica”, inaugurata lo scorso 17 marzo e aperta fino a domani, domenica 16 aprile.
La visito in extremis, nel penultimo giorno di apertura. Ma non potevo perdermi e non raccontare una Sbittata del genere.
L’aspetto originale dell’evento al Bonaguro, patrocinato dall'assessorato alla Cultura del Comune, è che si tratta di una mostra “partecipata”.
Innanzitutto è una mostra vera e propria, premiata fino ad oggi da oltre 7000 visitatori, con l’esposizione di una suggestiva selezione delle opere collettive realizzate in questi due decenni dai componenti del gruppo.
All’ingresso troneggia la poltrona fatta di piastrelle decorate di maiolica e realizzata per il manifesto di Operaestate Festival 2014. Altre creazioni in mostra sono state esposte in ambienti museali come la Collezione Costenaro a San Giuseppe di Cassola o negli spazi comuni di Le Nove Hotel a Nove, come pure sul muro dei settimo tornante della strada che da Bassano-Marostica porta ad Asiago.
Ma ci sono anche, come mi piace definirle, le maioliche del popolo. E cioè centinaia di piccole piastrelle decorate dai visitatori della mostra ed esposte ai vari angoli del Palazzo, compreso il pavimento del piano nobile. Il tutto grazie alle serate del venerdì, riservate proprio alla pittura collettiva dedicata al pubblico.
All Together Now: tutti insieme appassionatamente, impegnati a dipingere le piccole piastre su un lungo tavolo al pianterreno, coi colori e coi pennelli messi a disposizione dagli Sbittles. Un tranquillo momento di incontro e di scambio tra persone di ogni età ed estrazione sociale, invitate ad esprimersi senza un tema e senza vincoli, ma con un incitamento a superare le convenzioni e le regole precostituite che ingabbiano il pensiero creativo, condividendo sul posto i consigli e la compagnia di maestri, amatori e appassionati. Una volta dipinte, le piastrelle vengono cotte nei giorni seguenti per entrare poi a fare parte dell’esposizione.
I workshop collettivi del venerdì sera hanno fatto “sbrego”. È successo anche Yesterday, venerdì 14 aprile, ultimo giro prima della chiusura di domani: vi hanno preso parte non meno di 300 persone. Una partecipazione continua e costante, fino a mezzanotte.
Per la serie: A Hard Day’s Night.
Quando entro alla mostra di SbittArte, senza essermi preannunciato, trovo Stefano Bertoncello Collanega seduto in fondo al tavolo dei workshop al piano terra, intento a decorare un alto vaso cilindrico. Più tardi, nel più autentico Sbitt-Style, gli subentrerà nella decorazione Alberto Tegon, un altro dei componenti storici di SbittLandia.
C’è anche il compositore musicale e collezionista di dischi Giorgio Salomon “Piperito”, che frequenta il gruppo già da una quindicina d’anni. Sta dipingendo un vaso più piccolo, poi verrà il suo turno di aggiungere nuovi tratti e nuovi colori al vaso grande già decorato dagli altri due. E così via, senza soluzione di continuità.
“Stando insieme - mi spiega Stefano -, nascono cose che non ti aspetti e non pensi, sovrapposizioni di segni che si aggiungono e si cancellano fino ad ottenere l’opera finale.”
Frammenti di un apparente caos che produce in realtà un caleidoscopio di reciproche influenze e di stratificate armonie.
Dopo aver visto la mostra, me ne vado da palazzo Bonaguro con la convinzione di avere assistito ai risultati di un’esperienza di gruppo unica nel suo genere, che domani proporrà il suo ultimo giorno di apertura prima di salutare la città per preparasi a un nuovo altrove in cui coinvolgere altri spazi e altre persone. Hello Goodbye.
Il 16 febbraio
- 16-02-2024Action, please
- 16-02-2024News per tutti
- 16-02-2024El mondo roverso
- 16-02-2023AmarCovid
- 16-02-2023Un’autentica impresa
- 16-02-2023Arancio Meccanico
- 16-02-2021Quei ragazzi del 2021
- 16-02-2020La Grande Pochezza
- 16-02-2018Spalle al muro
- 16-02-2017PD, o Programma Disatteso
- 16-02-2017L'isola d'Elba
- 16-02-2017Il Blitz Nervoso
- 16-02-2017Bassano, ex agente assicurativo tassato sui proventi illeciti
- 16-02-2016Novità in Caserma
- 16-02-2015“La vita di un uomo”
- 16-02-2015Tempio Ossario, missione a Roma per la riapertura
- 16-02-2015Personale carente al San Bassiano. M5S: “Chiediamo chiarezza e contromisure adeguate”
- 16-02-2014C'è posta per te
- 16-02-2013Cimatti bis, il chiarimento del sindaco
- 16-02-2012Il parcheggio “Le Piazze” affidato alla Sis
- 16-02-2012“A Romano l'IDV ha aperto la caccia alle streghe”
- 16-02-2012Come ti risparmio l'anidride carbonica
- 16-02-2011Il “Big Mac” indigesto
- 16-02-2011Multato alle Poste...il furgone postale
- 16-02-2010“Per l'Europa è necessario il potenziamento della Ferrovia in Valsugana”
- 16-02-2009Morì per l'amianto: continua il processo
- 16-02-2009E' Carnevale!
- 16-02-2009Una firma per salvare l'Astra
- 16-02-2009La "Festa dell'Olio Nuovo" per rilanciare Angarano
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.768 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.426 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.236 volte
Geopolitica
13-02-2026
Etiopia – Eritrea: l’escalation riporta lo spettro della guerra
Visto 7.742 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.611 volte
Spettacoli
13-02-2026
Andrea Pennacchi conquista Bassano: la narrazione tra satira, prosa e rock
Visto 6.713 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.983 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.247 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.226 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.055 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.768 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.125 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.626 volte



















