Ultimora
Cinema
27 mar 2026
“Il Dio dell’Amore”: l’attrice bassanese Anna Bellato presenta il nuovo film in anteprima al Metropolis
28 Mar 2026 16:29
Donna e bimbo di un anno trovati morti in un laghetto nel Rodigino
28 Mar 2026 15:59
La discoteca chiusa dopo i controlli, sospesa anche per droga
28 Mar 2026 15:19
Torna in acqua il Galeone della città di Venezia
28 Mar 2026 15:02
Banda dei supermercati arrestata dopo un colpo fallito a Rovigo
28 Mar 2026 14:40
'Teleriabilitazione' nel Veronese, 300 pazienti nel 2025
28 Mar 2026 14:33
A Venezia potere d'acquisto giù dell'8%, 'persa la tredicesima'
29 Mar 2026 07:24
Il Washington Post: "Il Pentagono si prepara a settimane di operazioni a terra in Iran" - Liveblog
29 Mar 2026 01:54
È tornata l'ora legale, durerà fino al 25 ottobre
28 Mar 2026 18:37
Zendaya all'anteprima romana di "The Drama - Un segreto e' per sempre"
28 Mar 2026 21:11
"Per un mondo libero dalle guerre", a Roma migliaia al corteo No Kings
A.RI.A di casa
Quando una notizia può essere fraintesa. Il caso della trasformazione di un’area agricola a residenziale a San Lazzaro, a seguito di variante approvata in consiglio comunale tra i cui richiedenti c’è Manuela Mocellin, presidente di A.RI.A. bassanese
Pubblicato il 30 set 2022
Visto 9.695 volte
Un’area ad uso agricolo trasformata in area residenziale a San Lazzaro, con un consumo di suolo agricolo di 150 mq per la costruzione di una nuova abitazione, a seguito di una variante urbanistica, approvata ieri sera dal consiglio comunale, tra i cui richiedenti c’è Manuela Mocellin, presidente dell’associazione A.RI.A bassanese che si batte contro il consumo di suolo agricolo nella frazione a sud di Bassano.
Riferita così, sarebbe una notizia assai succosa.
In realtà, dal punto di vista della procedura burocratico-amministrativa, è andata proprio così. Ma una notizia di questo tipo necessita di un opportuno approfondimento, da cui emerge una situazione diversa da ciò che può apparire a prima vista.
Cartografia della variante dalla relazione tecnico-illustrativa presentata in consiglio comunale
Ma andiamo con ordine.
Il consiglio comunale di ieri sera a Bassano si è occupato, tra le altre cose, di una serie di richieste di varianti urbanistiche al Piano degli Interventi, presentate da cittadini privati relativamente alle proprie abitazioni e aree pertinenti. 60 richieste in tutto tra le quali, inserita nella categoria “Prima Casa”, la richiesta H16/99 relativa a una proprietà di via Cartigliana a San Lazzaro ed avente burocraticamente ad oggetto:
“Cambio d’uso a residenza di fabbricato esistente per 300 mq di SU e nuovo edificio residenziale di 150 mq di SU per ricavo di tre complessive abitazioni “Prima Casa” (su totale di 450 mq)”.
Traduco in italiano. La variante riguarda un’area privata attualmente ad uso agricolo con un fabbricato rurale di 300 metri quadri di superficie utile (SU) vale a dire “calpestabile”.
L’istanza chiede innanzitutto di trasformare la destinazione d’uso del fabbricato esistente da edificio rurale a edificio residenziale, per ricavarne un’abitazione. Inoltre si richiede di trasformare 150 metri quadri di area attualmente ad uso agricolo in area residenziale per costruirvi un edificio con due nuove abitazioni come “prima casa”.
Riassumendo: viene richiesta la trasformazione dell’area da agricola a residenziale, in parte edificabile e in parte adibita a verde di contesto. Di quest’area, 300 mq sono relativi al cambio d’uso del fabbricato rurale esistente da agricolo ad abitazione. Altri 150 mq riguardano invece la superficie del nuovo fabbricato residenziale comprendente le altre due abitazioni, con contestuale consumo di suolo agricolo. Il totale del volume residenziale, tra trasformato e nuovo, è di 2025 mc.
La sopra descritta variante al Piano degli Interventi, per la cronaca, è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale.
Perché ne parlo, trattandosi di una questione prettamente privata?
Elementare, Watson: perché la richiesta di variante è stata presentata all’amministrazione comunale dal richiedente “Mocellin Giovanni ed altri”. E tra gli “altri” - come indicato negli atti - c’è anche Manuela Mocellin, uno dei tre figli dell’intestatario della domanda.
Segni particolari della signora Mocellin: presidente dell’associazione A.RI.A bassanese.
Ed è inevitabile, con effetto praticamente immediato, collegare l’insindacabile diritto privato della presidente e della sua famiglia col ruolo pubblico da lei assunto quale referente dell’associazione.
A.RI.A bassanese, acronimo di Associazione bassanese per il RIspetto Ambientale, è l’associazione spontanea di cittadini residenti che combatte ormai da mesi contro la cementificazione a San Lazzaro, il quartiere/frazione a sud della città interessato dalle ben note richieste di variante urbanistica presentate con due pratiche separate da quattro diverse aziende e riguardanti la trasformazione ad area produttiva di un’area complessiva di 300mila metri quadri attualmente ad uso agricolo.
Delle iniziative di A.RI.A bassanese, in primis la raccolta firme rivolta all’amministrazione comunale di Bassano, questo portale si è già occupato con diversi articoli.
Altre azioni dell’associazione sono già in cantiere e la prima è prevista per domani, sabato 1 ottobre: si tratta della manifestazione “Dai campi di San Lazzaro. Per il Suolo, l’Acqua, l’Aria, per noi e per le generazioni future” con una camminata di gruppo che partirà alle 16 dalle vie Riva Bianca-Rambolina a San Lazzaro e arriverà alle 17 al raduno-tappa di piazzale Cadorna prima di confluire all’arrivo in piazza Garibaldi. Un’iniziativa, come spiegano gli organizzatori, “per riunire la campagna e la città” e sensibilizzare la popolazione “sulla questione consumo di suolo”.
Ed ecco che, a una lettura superficiale delle cose, potrebbe sorgere spontanea la domanda: ma non può sembrare perlomeno strano o comunque curioso che la presidente dell’associazione A.RI.A sia interessata a contribuire al consumo di suolo a San Lazzaro, per quanto 150 metri quadri trasformati da agricoli a residenziali per una nuova costruzione di famiglia siano solo un fazzolettino di terra rispetto ai 30 ettari delle due aree Pengo ed ex Campagnolo Commercio sempre a San Lazzaro?
“Immaginavo che mi avrebbe chiamato per questa cosa e sono contenta di poter spiegare com’è realmente la situazione - mi dice Manuela Mocellin dall’altro capo del telefono -. Mio padre ha ereditato questo terreno ancora da suo padre e due anni fa, assieme ai due miei fratelli, ci siamo messi d’accordo con lui per pensare al nostro futuro, abitando ancora tutti in affitto.” “Ricordo che due anni fa non era ancora venuta fuori la storia della variante urbanistica produttiva a San Lazzaro - continua la presidente -. Solo qualche mese fa sono venuta a sapere che proprio di fianco alla nostra proprietà dovrebbe sorgere lo stabilimento della MEB. Da qui è partita l’azione che stiamo portando avanti con A.RI.A bassanese.”
“All’interno dell’area indicata nel mappale ci sono due edifici - spiega la mia interlocutrice -. Uno è l’edificio principale ed è la casa dei nostri genitori e l’altro è il fabbricato adiacente a uso agricolo, una vecchia stalla oggi utilizzata a deposito, per la quale paghiamo 1000 euro di IMU all’anno da una vita. La stalla non era però sufficiente a ricavare una casa per tutti noi tre fratelli, per questo abbiamo fatto la richiesta di poter costruire la nuova abitazione. L’area per la costruzione che è stata oggetto di variante era accreditata come rurale, ma da anni viene utilizzata come concimaia. Il suolo, cioè, è già stato consumato.”
“Noi non consumiamo il suolo della nostra proprietà - continua -, noi gli diamo vita con l’arrivo di tre famiglie che vivono in affitto.”
“Qui è prevista l’edificazione di una casa di legno e di paglia - rimarca la presidente -. La risposta è che questa casa di paglia si troverà a fianco del capannone della MEB e dalla mia finestra io vedrò l’entrata di cinquanta camion al giorno.”
Manuela Mocellin sa benissimo che la variante urbanistica riguardante la proprietà di famiglia ha fatto “rumore”. Ieri sera era presente ai lavori del consiglio comunale e ha notato un certo fermento tra i banchi consiliari al momento della presentazione della richiesta “Mocellin Giovanni ed altri”. E coglie l’occasione del mio contatto telefonico per ribadire alcune cose che le stanno a cuore.
“A San Lazzaro io mi sto muovendo per interesse personale e l’ho sempre detto - afferma -. Tutti noi dell’associazione abbiamo una casa, una famiglia, una vita su cui incombe la prospettiva di un’area produttiva di 300.000 metri quadri.”
Manuela ha già sentito in giro la battuta che qualcuno potrebbe dirle che trasformare un terreno agricolo in area residenziale a San Lazzaro sarebbe “come rubare in chiesa”, ma lei non ci sta.
“L’associazione - conclude - si sta mobilitando per l’intero quartiere, io ci ho messo la faccia e non si può rovinare il lavoro di quattro mesi per una cosa così.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 29 marzo
- 29 mar 2025Coltelli d’Italia
- 29 mar 2025Grande Pennello
- 29 mar 2025Ponzio Monegato
- 29 mar 2025Pronto Soccorso Soccorsetto
- 29 mar 2025L’Intervistozza
- 29 mar 2024Ladri di biciclette
- 29 mar 2024Fuga di Pfas
- 29 mar 2024Impegno per Maria
- 29 mar 2023Fianco dest’!
- 29 mar 2022E luce non fu
- 29 mar 2021Il limbo dei non Covid
- 29 mar 2020Spaccio alimentare
- 29 mar 2019Il Ponte di Attila
- 29 mar 2019Multiforme Impegno
- 29 mar 2019Astra la vista
- 29 mar 2019Rettifica in cantiere
- 29 mar 2017Bassano-Rosà: Vigili del Fuoco, “Operazione Mucca”
- 29 mar 2017Marostica, “scacco” allo spaccio di stupefacenti
- 29 mar 2017La misura è colma
- 29 mar 2017L'Eterno Ritorno
- 29 mar 2016Mendicanti no problem
- 29 mar 2014Cittadini a 5 Stelle
- 29 mar 2014La “rivincita” di Gasparotto
- 29 mar 2014La vita in arancione
- 29 mar 2013I “lati oscuri” del gassificatore
- 29 mar 2013Autosalone Schneck
- 29 mar 2012Romano. “Cuore Civico”: “Siamo pronti e motivati più che mai”
- 29 mar 2012Donazzan: “Da Galan pochezza politica e nostalgia estemporanea”
- 29 mar 2012Centrosinistra Romano: oggi la raccolta delle firme
- 29 mar 2012“Tolga quella scritta, è offensiva”
- 29 mar 2011Bye bye, Ato
- 29 mar 2010L'Orient Express approda a Bassano
- 29 mar 2009“Maratona” di trapianti in Veneto: tre organi espiantati al San Bassiano
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.240 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.899 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 9.138 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 9.097 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 8.902 volte
Cineforum
24 mar 2026
Al Metropolis, un ciclo di film con dibattito su accoglienza e genitorialità
Visto 3.604 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.905 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.949 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.511 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.976 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.245 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.240 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.899 volte



