Silvia Pizzato
bassanonet.it
Pubblicato il 20-04-2009 18:30
in Attualità | Visto 3.736 volte
 

Buona la prima per “Sballando ballando”

Successo per l’iniziativa benefica che ha coinvolto trecento ragazzi del Bassanese. Guida sicura e no alle droghe il loro messaggio

Buona la prima per “Sballando ballando”

Samuel Peron, ospite d'onore, tra due partecipanti. Foto di Roberto Bosca

Divertirsi e (s)ballare con gli amici e combattere il consumo di alcol e droghe: una formula inusuale e controtendenza, ma funziona. Ne abbiamo avuto la prova sabato sera al Palabassano con la prima edizione di “Sballando ballando”.
Trecento ragazzi di dieci scuole superiori del comprensorio si allenano due volte a settimana per tre mesi, seguiti da una quindicina di insegnanti, conciliando studio, impegni e ballo. Sabato sera la finale, palazzetto strapieno e diretta TV di Rete Veneta.
Tocca alle dieci coppie del tango rompere il ghiaccio, non è cosa facile davanti a pubblico e telecamere. L’atmosfera si scalda con la salsa, il genere forse è un po’ più sulle loro corde, l’ esibizione è trascinante e il pubblico apprezza.
Con i gruppi hip hop è energia pura, voglia di vivere e movimento. Ne sa qualcosa il primo gruppo, tutto al femminile, ma l’idea forte è di un gruppo di ragazzi con le maschere a coprire il viso. Parla il linguaggio internazionale della musica e del corpo.
Insieme ai ragazzi scendono in pista anche veri professionisti del ballo come Mauro Favaro e Angelina Shabulina, campioni nazionali, e Stefano Tosin con Chiara Bernardi, incantevoli nel loro tango.
Ad una finale appartiene una selezione. Ma in realtà qui hanno vinto tutti per bravura, per il coraggio di mettersi in gioco e per la voglia di contribuire ad una iniziativa a fin di bene. Il ricavato della serata andrà infatti in beneficenza.
Vincitori del tango argentino, acclamati dal pubblico, la coppia con il numero 3 formata da Alessia Caregnato e Alessandro Bizzotto. Che è una competizione sana lo dimostrano loro quando, ritirata la coppa, la dividono con i compagni.
Per la salsa, premiata la coppia con il numero 19 di Giada Polato e Andrea Bisinella; per l’hip hop vince la hip hop factory. Ricevono una coppa, un buono per la patente e un omaggio floreale.
“L’emozione più grande sono stati i ragazzi. In questo percorso li ho visti farsi sicuri e socievoli, hanno fatto un gran lavoro sull’autostima” ha detto Lorenza Breda, promotrice dell’evento insieme a Fabio Gnesotto. Appuntamento per tutti all’anno prossimo.