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Aumento imposta di soggiorno: la conciliante replica dell’assessore Giovannella Cabion agli Albergatori di Confcommercio

Pubblicato il 31-03-2022
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Primo tempo: l’assessore al Turismo di Bassano del Grappa Giovannella Cabion dichiara sulla stampa locale che l’aumento dell’imposta di soggiorno a carico dei clienti delle strutture ricettive cittadine è stato concordato con i vertici delle categorie economiche interessate.
Secondo tempo: con un comunicato stampa trasmesso alle redazioni la categoria degli Albergatori di Ascom/Confcommercio Bassano rispedisce al mittente le dichiarazioni dell’assessore, precisando che “non è mai arrivata alcuna comunicazione o richiesta formale relativa ad un possibile aumento dell’imposta di soggiorno, né tantomeno l’Associazione ha mai inviato al Comune alcun atto ufficiale o parere favorevole sulla questione”.
Primo tempo supplementare (e per il momento la questione si ferma qui): l’assessore Cabion trasmette oggi alle redazioni la sua replica agli Albergatori di Confcommercio.

Foto Alessandro Tich

Qual è dunque la spiegazione e anche ricostruzione dei fatti da parte dell’esponente della giunta comunale? Non resta che leggere le righe che seguono.

COMUNICATO

Imposta di soggiorno - Replica dell’assessore Giovannella Cabion

“L'impegno dell'amministrazione in questi due anni - ha dichiarato l’assessore Giovannella Cabion in merito all’imposta di soggiorno - è stato quello di investire in maniera importante su attività turistiche che promuovessero la città e il territorio: ricordo i 50 eventi in 120 giorni, proposti per l’inaugurazione del Ponte.
Bassano, anche in lockdown, ha continuato a organizzare manifestazioni nel rispetto delle restrizioni sanitarie anti Covid, che consentissero comunque alle attività, fortemente penalizzate, di continuare a lavorare.
Forte è stato il contributo, diretto e indiretto, che l’amministrazione ha sostenuto.
Modus operandi dell'amministrazione stessa è quello di lavorare in sinergia con le categorie produttive: concordando scelte e strategie.
Più volte ho coinvolto e incontrato il presidente degli Albergatori, i referenti di Confcommercio e Confesercenti.
Da suggerimenti del presidente degli Albergatori si è arrivati in giunta alla decisione che l’imposta di soggiorno fosse unica per tutte le categorie ricettive. La proposta dell’amministrazione, infatti, era stata quella di scaglionare su tre importi diversificati da 1, 1,50 e 2 euro a seconda della struttura alberghiera. Il reinserimento dell’imposta era stato inoltre comunicato via mail sia a dicembre, per gennaio, che poi a marzo, per aprile.
L’imposta di soggiorno è l’unica entrata per i capitoli del Turismo e, a differenza di altri Comuni limitrofi, a Bassano sussiste già da molti anni.
Era quindi un obbligo dell’Amministrazione comunicare ai diretti interessati entro il 31/12, così com’è stato fatto, che l’imposta sarebbe ripartita.
A fine 2021, visto il perdurare dello stato di emergenza, si è concordato con il presidente degli Albergatori, con Confesercenti e Confcommercio, la sospensione dell’imposta sino al 31 marzo 2022.
Spiace percepire l’amarezza degli Albergatori, perché la scelta dell’amministrazione è sempre stata quella di lavorare in sinergia per dare benessere alla nostra città: per questo ci si è rivolti al presidente della categoria.
L’imposta di soggiorno è a carico dei turisti e il nostro lavoro sta offrendo una splendida immagine di Bassano a livello nazionale e internazionale, su canali televisivi, social e riviste di settore.
È bene precisare che l’imposta in discussione contribuisce esclusivamente alla valorizzazione dell’ambito turistico. Prova ne è che lo IAT, l'Ufficio d’informazioni turistiche dei Comuni del territorio, è finanziato esclusivamente da Bassano del Grappa.
Gli altri Comuni, che pur vengono coinvolti nella promozione e ne usufruiscono, non avendo introdotto l’imposta di soggiorno non hanno mai contribuito economicamente all’attività di questo servizio infracomunale.
Mi auguro che venga portato avanti quanto io, quale assessore al Turismo, ho proposto in varie sedi in merito a una strategia comune per il nostro territorio. Nel frattempo dobbiamo gestire i nostri impegni, anche economici.
Abbiamo già convocato un incontro per condividere con tutte le categorie del Distretto e tutti gli albergatori, il programma per i prossimi mesi.
E continueremo a credere in una sinergia con quanti ci vorranno aiutare a proporre un’immagine di Bassano e del territorio sempre migliore”.

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