Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 15-04-2009 05:27
in Attualità | Visto 4.091 volte
 

"Buon sangue"

Sonia Salvini, già volto noto della storica Bassano TV, presenta alla Chiesetta dell'Angelo il suo romanzo. Un'intrigante storia di amori, mafia e potere collegata a alcuni grandi fatti del '900

Sonia Salvini, autrice di "Buon sangue"

Vi ricordate di Sonia Strangio?
Giornalista e conduttrice, qualche anno fa, di alcune tra le prime trasmissioni della “storica” Bassano TV, oggi vive a Roma dove si dedica all'attività di scrittrice.
La sua prima, importante fatica letteraria si intitola “Buon sangue”: un impegnativo e insieme intrigante romanzo che l'autrice - con la firma di Sonia Salvini, il suo nome da coniugata - ha dato di recente alle stampe, per i tipi de “Il Filo editore” di Roma, riscuotendo subito un grande interesse.
Il libro ripercorre, con la struttura di un mosaico da comporre fino alla fine, la travolgente saga di due potentissime famiglie legate fra loro e coinvolte a vario titolo in alcuni degli eventi storici più eclatanti dell'ultimo secolo: dalla Guerra Civile in Spagna all'assassinio di John Kennedy fino al rapimento e all'uccisione del più importante uomo politico italiano, che nel romanzo risponde al nome di Alberto Salemi, ma che ricorda in tutto e per tutto la tragedia di Aldo Moro.
In questa cornice storica di vari decenni si intrecciano - da una parte - le infanzie, gli amori, i matrimoni, i tradimenti non solo amorosi e gli intrighi dei diversi e numerosi protagonisti e - dall'altra - la “storia parallela” dei centri di potere palesi e occulti a cui i personaggi principali fanno riferimento: Cosa Nostra, massoneria, servizi segreti e l' “Elité”, cupola fra le cupole che mira a esercitare un controllo assoluto sulle cose del mondo.
Un libro sorprendente, proprio perché concepito con diversi piani di lettura.
“Buon sangue” sarà al centro - domani sera, mercoledì 18 aprile alle 20.45 - del secondo “Incontro Culturale di Primavera” alla Chiesetta dell'Angelo a Bassano.
Interverrà l'autrice, che ritorna per l'occasione a Bassano: città in cui ha mosso i primi passi nel campo della comunicazione e che non ha mai dimenticato.