Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 01-07-2014 16:04
in Attualità | Visto 3.187 volte

Bassano City Club

Solidarietà record alla cena “Gocce di Brenta” dei club service di Bassano a favore dell'Associazione Oncologica San Bassiano onlus: raccolti a scopo benefico ben 21.000 euro. Oggi la consegna dell'assegno in municipio

Bassano City Club

Foto di gruppo con alcuni dei protagonisti e collaboratori del progetto "Gocce di Brenta" (foto Alessandro Tich)

Si sono messi tutti assieme per la prima volta per un progetto di solidarietà da realizzare congiuntamente e - vista la storica reciproca “rivalità” che anima alcuni di loro, anche se ufficialmente nessuno vi dirà mai che è così - questa è già una notizia.
Ebbene sì: i sette club service di Bassano del Grappa (International Inner Wheel, Rotary Bassano, Rotary Bassano Castelli, Lions Bassano Host, Lions Bassano Da Ponte, Panathlon e Soroptimist) hanno fatto fronte comune. Coinvolgendo nel progetto anche il Comitato di Bassano della Croce Rossa Italiana, la delegazione bassanese del FAI (Fondo Ambiente Italiano) e l'ANDE di Bassano, Associazione Nazionale Donne Elettrici.
Un composito ed inedito gruppone confluito sul medesimo obiettivo grazie alla caparbietà e capacità di coinvolgimento di Seven Cimatti Cremona, presidente fino a ieri (l'anno sociale dei club service, con le rispettive cariche elettive, scade il 30 giugno) dell'International Inner Wheel di Bassano: un autentico rullo compressore a cui va riconosciuto il ruolo di trascinatrice dell'iniziativa.
Stiamo parlando di “Gocce di Brenta”: la cena di gala a scopo benefico svoltasi lo scorso 6 giugno a Palazzo Bonaguro a sostegno dell'Associazione Oncologica San Bassiano onlus, benemerito sodalizio del volontariato cittadino attivo nel supporto ai pazienti oncologici in difficoltà e alle loro famiglie.
Un appuntamento, patrocinato dall'Amministrazione comunale, reso possibile grazie alla collaborazione sul piano operativo del Gruppo Ristoratori Bassanesi, della Magnifica Confraternita Ristoratori De.Co. e della ditta Bortolo Nardini Spa e alla ulteriore sensibilità di alcuni sponsor - privati, aziende, istituti di credito - che non hanno fatto mancare il loro contributo finanziario.
Una cena col botto, visto che il ricavato pro San Bassiano onlus dell'evento conviviale ammonta a ben 21.000 euro, raccolti tutti in un'unica serata: per questa tipologia di service si tratta probabilmente di un record.
La consegna dell'assegno ai referenti dell'Associazione avviene oggi in municipio, in una sala Ferracina alquanto affollata per l'occasione.
La ormai past president dell'Inner Wheel bassanese Seven Cimatti, nell'annunciare la cospicua cifra raccolta, ribadisce lo spirito del “progetto di unione dei sette club service di Bassano”, del quale auspica la continuità negli anni a venire.
“La associazioni hanno acceso un faro sulla sanità bassanese - afferma il presidente dell'Associazione Oncologica San Bassiano Giovanni Scalco -. Bisogna riappropriarsi del tema della sanità, di cui l'oncologia purtroppo è una punta di diamante. Le istituzioni sanitarie oggi sono soggette a riduzioni di spese che potrebbero preludere a carenze gravi. Il fatto che la comunità privata si impegni a sostenerle è molto importante.”
L'attività dell'associazione di volontariato si rivolge infatti al sostegno ai pazienti in difficoltà in totale sinergia con l'Ulss e con la struttura di Oncologia del San Bassiano.
“E' importante far sapere come spenderemo questa cifra, ogni uscita sarà giustificata e rendicontata - aggiunge il vicepresidente della San Bassiano Gianni Celi -. Il nostro bilancio 2013, depositato in Regione, è di 55.731,59 euro in entrata e 59.869,26 euro in uscita. Parte della spesa si riferisce alla nostra psicologa, figura fondamentale nel sostegno ai pazienti, a un medico palliativista e a un fisioterapista che opera presso l'Hospice. Nella nostra sede in via Calibri a San Giuseppe di Cassola, messa a disposizione da una volontaria, è presente un nutrizionista e svolgiamo inoltre arteterapia più altre iniziative per i pazienti oncologici. La nostra attività si riferisce ai 28 Comuni dell'Ulss, con continui nuovi casi e nuovi pazienti che si rivolgono a noi. Per questo a ottobre partirà un nuovo corso per nuovi volontari, dei quali c'è sempre più bisogno.”
Ma l'agenda dell'Associazione Oncologica segna due ulteriori e nuovi progetti, che sicuramente trarranno beneficio dal ricavato della serata “Gocce di Brenta”.
Il primo è l'acquisizione, nella squadra della San Bassiano onlus, di un infermiere professionale per venire incontro alle necessità delle famiglie e in particolare per i prelievi di sangue a domicilio prima delle sedute di chemioterapia, in collaborazione con il reparto ospedaliero. Il secondo è l'acquisto di alcuni stimolatori per le malattie tumorali della prostata, da dare in uso ai pazienti prima dell'intervento in convenzione con l'Ulss e di concerto con il reparto di Urologia dell'Ospedale.
“Bassano è una città ricca di volontariato, e questa iniziativa dimostra come le associazioni e i club non siano affetti da campanilismo - commenta il sindaco Riccardo Poletto -. Dico grazie alla passata Amministrazione per aver patrocinato il progetto, da parte nostra vi è l'impegno di prendere il testimone e dare ogni anno la disponibilità a fare la nostra parte.”

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