Ultimora
All Stars
26 lug 2026
Un pezzo di Bassano vola a Osaka: l'aereo di hangarFusina conquista l'aeroporto del Kansai
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
26 Jul 2026 11:34
Ruba grondaie in rame dal cimitero, denunciato in Polesine
26 Jul 2026 10:33
Nasce un club di tifosi del Venezia calcio nel carcere lagunare
26 Jul 2026 12:55
Scoppia il caso in Giappone sule notti insonni della premier Takaichi, tra lavoro e faccende domesti
26 Jul 2026 11:46
Guerriglia No Tav, in centinaia assaltano i cantieri. Oltre un centinaio di feriti tra le forze dell
26 Jul 2026 11:45
Maltempo, oggi temporali intensi. In Toscana, salvata una coppia bloccata in auto dall'acqua
Generale Berlusconi
Silvio Berlusconi vs Luigi Cadorna: la provocazione dell’ex sindaco di Romano d’Ezzelino Luciano Dissegna in fatto di intitolazione di vie e piazze allo scomparso Cavaliere
Pubblicato il 01 lug 2023
Visto 10.447 volte
“Riguardo alla proposta da ogni parte d'Italia di intitolare vie e piazze al Cav. Berlusconi, per non scontentare nessuno basterebbe sostituirlo al Gen. Cadorna.
Almeno il primo, a differenza del secondo, non ha mai mandato al macello (o “decimato”) nessuno.”
Poche, ma sintetiche parole.
A scriverle, e a inviarle via mail alla nostra redazione con il titolo “Generale Berlusconi”, è stato Luciano Dissegna.
Segni particolari: già sindaco di Romano d’Ezzelino dal 1995 al 1999, anni di vita politica e amministrativa particolarmente concitata nel Comune contermine, proseguiti con i fuochi d’artificio delle amministrazioni di Toni Zen e di Rossella Olivo. Altri tempi, davvero.
Dissegna, sia da sindaco che come consigliere comunale, si è sempre contraddistinto per la sua verve ironica e per la sua riconosciuta tendenza a lanciare provocazioni.
Caratteristiche che, a giudicare dal messaggio inviato oggi, non ha perso.
La nuova provocazione di Dissegna non mi ha lasciato ovviamente insensibile.
Ma probabilmente vi deluderò: non intendo infatti occuparmi della circostanza di intitolare vie e piazze allo scomparso presidente del Consiglio, di Mediaset, del Milan e di Forza Italia.
Se proprio devo dire qualcosa, secondo chi vi scrive - che non è mai stato un “berlusconiano”, anzi - e al netto di ciò che chiunque è libero di pensare sulla vita e le opere dell’uomo di Arcore, non vi è nulla di scandaloso o perlomeno di inappropriato nell’inserire il suo nome, per quanto divisivo sia stato, nella toponomastica delle città.
Voglio invece concentrare l’attenzione sull’opportunità dell’intitolazione delle strade al generale Cadorna. Una questione che interessa Bassano e che riguarda anche la viabilità del Monte Grappa dove la via principale per raggiungere la cima è la strada provinciale ed ex statale Cadorna.
Così scrivevo in un mio articolo sull’argomento: “Una dibattuta questione che riemerge ciclicamente, come quei fiumi carsici non lontani dal territorio della ritirata di Caporetto e che si riferisce alla cattiva reputazione tributata a Cadorna dai fatti della storia. In generale.”
Se si clicca alla lettera L del menu degli argomenti di Bassanonet il tag “Luigi Cadorna” si può constatare come si tratti di una questione di vecchia data.
Ancora nel 2012, il “patriota veneto” e già assessore regionale Ettore Beggiato aveva scritto una lettera al sindaco dell’epoca Stefano Cimatti chiedendogli di cambiare nome a piazzale Cadorna.
“La figura del generale Luigi Cadorna è, da sempre, molto discussa - è un passo di quell’intervento di Beggiato -. Comandante supremo dell’esercito italiano fino alla disfatta di Caporetto, fin da subito si distinse per la scarsa o nulla considerazione della vita dei poveri soldati che mandava all’assalto senza nessuna protezione (e speranza) o per quelli che decimava senza alcuna pietà. “Cadornismo” fu il termine inventato da Antonio Gramsci proprio per definire quella lucida follia, quel trattare gli essere umani come “carne da macello”.”
“E mentre ci avviciniamo al primo centenario dell’inizio delle ostilità - scriveva ancora a Cimatti l’ex assessore regionale -, sembra diradarsi la retorica patriottarda che ha sempre caratterizzato il dibattito sulla prima guerra mondiale: già nel 2009 Ferdinando Camon scrisse sul “Mattino” un significativo articolo chiedendo fosse cambiato il nome alla via Cadorna a Padova, così come a piazzale Cadorna a Udine; e nel capoluogo friulano il sindaco Furio Honsell e la sua giunta hanno accolto la proposta dell’intellettuale veneto.”
Ma l’amministrazione Cimatti non accolse l’istanza: #SiCambia non era il suo motto.
Nel giugno del 2014, appena eletto il nuovo sindaco Riccardo Poletto, Ettore Beggiato era ripartito alla carica scrivendogli una lettera sullo stesso argomento, con la stessa richiesta e con lo stesso testo.
La comunicazione si concludeva, analogamente alla lettera a Cimatti, con una citazione da Ferdinando Camon: “Aver dato il nome di Cadorna è stato, ieri, un errore. Mantenerlo ancora diventa, ormai, una colpa”.
Ma anche dall’amministrazione Poletto, il cui mandato ha coinciso con il triennio delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, celebrato peraltro assai sottotono in città, l’istanza di Beggiato non ha avuto risposta.
L’Ettore “patriota veneto” non si è dato per vinto e nel 2020 ha rispedito la stessa lettera con la richiesta di cambiare il nome a Piazzale Cadorna al sindaco Elena Pavan.
“Mi sono già rivolto ai suoi predecessori, Stefano Cimatti e Riccardo Poletto, senza alcuna fortuna per la verità - scriveva Beggiato nell’occasione -, ma poiché la sua amministrazione è stata eletta anche in virtù di una forte discontinuità, politica e culturale, con le amministrazioni che l’hanno preceduta mi permetto di avanzare anche a lei questa mia modesta proposta.”
Niente da fare: anche con l’amministrazione Pavan il nome di piazzale Cadorna non #SiCambia. E sono certo che, con l’elezione del prossimo sindaco di Bassano nella primavera 2024, sarà protocollata in Comune la quarta lettera di Beggiato.
Altre istanze per la rimozione del generalissimo dalle tabelle di intitolazione di vie e piazze sono state avanzate negli anni da altre persone in altre parti d’Italia.
Generando discussioni tra favorevoli e contrari: perché anche il nome di Luigi Cadorna, a 106 anni dalla disfatta di Caporetto e a 105 dalla fine della prima guerra mondiale, è divisivo.
Ora ci si mette anche Luciano Dissegna che propone di sostituire il nome del Gen. Cadorna, “per non scontentare nessuno”, con quello del Cav. Berlusconi.
Prendiamola per quella che è. E cioè per una provocazione e basta, per quanto foriera di opportune riflessioni.
Ve lo immaginate guidare per Bassano e imboccare viale De Gasperi, o in alternativa il Ponte della Vittoria restituito alla città dopo il blocco stradale, dopo essere passati per piazzale Silvio Berlusconi?
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.365 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 19.757 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 18.628 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 17.843 volte
Politica
21 lug 2026
La sfida del suolo verde per la corsa a Capitale della Cultura 2029
Visto 17.170 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 15.797 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 15.635 volte
Attualità
23 lug 2026
#Volotea4Veneto: Bassano ci prova, Vicenza ringrazia e incassa
Visto 11.345 volte
Politica
23 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Poncato replica al fronte del "sì": «Non si riscriva la storia, ma non ci si fermi al 2012»
Visto 10.785 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.563 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.157 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.875 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.800 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.548 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.235 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.222 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.098 volte