Ultimora
Atletica
08 giu 2026
Oltre mille giovani atleti a Bassano per il Campionato Regionale Allievi/e di atletica leggera
8 Jun 2026 14:05
Servizi straordinari della polizia a Jesolo, controllati 500 giovani
9 Jun 2026 11:06
Influencer attiva su OnlyFans ha evaso 140mila euro al fisco
9 Jun 2026 09:52
'Rule of Law', con il presidente della Repubblica Mattarella
8 Jun 2026 20:24
L'Ecce Homo arriva all'Aquila e illumina la capitale della cultura
9 Jun 2026 10:45
Messina: rimarremmo in gara per Mps se ci fosse una controfferta
Generale Berlusconi
Silvio Berlusconi vs Luigi Cadorna: la provocazione dell’ex sindaco di Romano d’Ezzelino Luciano Dissegna in fatto di intitolazione di vie e piazze allo scomparso Cavaliere
Pubblicato il 01 lug 2023
Visto 10.364 volte
“Riguardo alla proposta da ogni parte d'Italia di intitolare vie e piazze al Cav. Berlusconi, per non scontentare nessuno basterebbe sostituirlo al Gen. Cadorna.
Almeno il primo, a differenza del secondo, non ha mai mandato al macello (o “decimato”) nessuno.”
Poche, ma sintetiche parole.
A scriverle, e a inviarle via mail alla nostra redazione con il titolo “Generale Berlusconi”, è stato Luciano Dissegna.
Segni particolari: già sindaco di Romano d’Ezzelino dal 1995 al 1999, anni di vita politica e amministrativa particolarmente concitata nel Comune contermine, proseguiti con i fuochi d’artificio delle amministrazioni di Toni Zen e di Rossella Olivo. Altri tempi, davvero.
Dissegna, sia da sindaco che come consigliere comunale, si è sempre contraddistinto per la sua verve ironica e per la sua riconosciuta tendenza a lanciare provocazioni.
Caratteristiche che, a giudicare dal messaggio inviato oggi, non ha perso.
La nuova provocazione di Dissegna non mi ha lasciato ovviamente insensibile.
Ma probabilmente vi deluderò: non intendo infatti occuparmi della circostanza di intitolare vie e piazze allo scomparso presidente del Consiglio, di Mediaset, del Milan e di Forza Italia.
Se proprio devo dire qualcosa, secondo chi vi scrive - che non è mai stato un “berlusconiano”, anzi - e al netto di ciò che chiunque è libero di pensare sulla vita e le opere dell’uomo di Arcore, non vi è nulla di scandaloso o perlomeno di inappropriato nell’inserire il suo nome, per quanto divisivo sia stato, nella toponomastica delle città.
Voglio invece concentrare l’attenzione sull’opportunità dell’intitolazione delle strade al generale Cadorna. Una questione che interessa Bassano e che riguarda anche la viabilità del Monte Grappa dove la via principale per raggiungere la cima è la strada provinciale ed ex statale Cadorna.
Così scrivevo in un mio articolo sull’argomento: “Una dibattuta questione che riemerge ciclicamente, come quei fiumi carsici non lontani dal territorio della ritirata di Caporetto e che si riferisce alla cattiva reputazione tributata a Cadorna dai fatti della storia. In generale.”
Se si clicca alla lettera L del menu degli argomenti di Bassanonet il tag “Luigi Cadorna” si può constatare come si tratti di una questione di vecchia data.
Ancora nel 2012, il “patriota veneto” e già assessore regionale Ettore Beggiato aveva scritto una lettera al sindaco dell’epoca Stefano Cimatti chiedendogli di cambiare nome a piazzale Cadorna.
“La figura del generale Luigi Cadorna è, da sempre, molto discussa - è un passo di quell’intervento di Beggiato -. Comandante supremo dell’esercito italiano fino alla disfatta di Caporetto, fin da subito si distinse per la scarsa o nulla considerazione della vita dei poveri soldati che mandava all’assalto senza nessuna protezione (e speranza) o per quelli che decimava senza alcuna pietà. “Cadornismo” fu il termine inventato da Antonio Gramsci proprio per definire quella lucida follia, quel trattare gli essere umani come “carne da macello”.”
“E mentre ci avviciniamo al primo centenario dell’inizio delle ostilità - scriveva ancora a Cimatti l’ex assessore regionale -, sembra diradarsi la retorica patriottarda che ha sempre caratterizzato il dibattito sulla prima guerra mondiale: già nel 2009 Ferdinando Camon scrisse sul “Mattino” un significativo articolo chiedendo fosse cambiato il nome alla via Cadorna a Padova, così come a piazzale Cadorna a Udine; e nel capoluogo friulano il sindaco Furio Honsell e la sua giunta hanno accolto la proposta dell’intellettuale veneto.”
Ma l’amministrazione Cimatti non accolse l’istanza: #SiCambia non era il suo motto.
Nel giugno del 2014, appena eletto il nuovo sindaco Riccardo Poletto, Ettore Beggiato era ripartito alla carica scrivendogli una lettera sullo stesso argomento, con la stessa richiesta e con lo stesso testo.
La comunicazione si concludeva, analogamente alla lettera a Cimatti, con una citazione da Ferdinando Camon: “Aver dato il nome di Cadorna è stato, ieri, un errore. Mantenerlo ancora diventa, ormai, una colpa”.
Ma anche dall’amministrazione Poletto, il cui mandato ha coinciso con il triennio delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, celebrato peraltro assai sottotono in città, l’istanza di Beggiato non ha avuto risposta.
L’Ettore “patriota veneto” non si è dato per vinto e nel 2020 ha rispedito la stessa lettera con la richiesta di cambiare il nome a Piazzale Cadorna al sindaco Elena Pavan.
“Mi sono già rivolto ai suoi predecessori, Stefano Cimatti e Riccardo Poletto, senza alcuna fortuna per la verità - scriveva Beggiato nell’occasione -, ma poiché la sua amministrazione è stata eletta anche in virtù di una forte discontinuità, politica e culturale, con le amministrazioni che l’hanno preceduta mi permetto di avanzare anche a lei questa mia modesta proposta.”
Niente da fare: anche con l’amministrazione Pavan il nome di piazzale Cadorna non #SiCambia. E sono certo che, con l’elezione del prossimo sindaco di Bassano nella primavera 2024, sarà protocollata in Comune la quarta lettera di Beggiato.
Altre istanze per la rimozione del generalissimo dalle tabelle di intitolazione di vie e piazze sono state avanzate negli anni da altre persone in altre parti d’Italia.
Generando discussioni tra favorevoli e contrari: perché anche il nome di Luigi Cadorna, a 106 anni dalla disfatta di Caporetto e a 105 dalla fine della prima guerra mondiale, è divisivo.
Ora ci si mette anche Luciano Dissegna che propone di sostituire il nome del Gen. Cadorna, “per non scontentare nessuno”, con quello del Cav. Berlusconi.
Prendiamola per quella che è. E cioè per una provocazione e basta, per quanto foriera di opportune riflessioni.
Ve lo immaginate guidare per Bassano e imboccare viale De Gasperi, o in alternativa il Ponte della Vittoria restituito alla città dopo il blocco stradale, dopo essere passati per piazzale Silvio Berlusconi?
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.766 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 14.062 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 12.632 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 12.598 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 12.301 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 11.580 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 8.721 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 7.474 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 6.766 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 6.421 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.766 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.489 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.065 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.811 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.376 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 14.062 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.855 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.791 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.742 volte