Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 01-07-2011 20:01
in Attualità | Visto 2.708 volte
 

La città delle idee

Presentato alla città il Living Lab Prealpe, "laboratorio di innovazione" bassanese della rete europea ENoLL. Il sindaco Cimatti: “La nuova frontiera dell'innovazione sostenibile”. L'assessore regionale Finozzi: "Un esempio per il Terzo Veneto"

La città delle idee

L'intervento di Jesse Marsh, coordinatore della rete europea ENoLL, alla presentazione del Living Lab Prealpe in Sala Chilesotti

“Il Living Lab rappresenta la nuova frontiera dell'innovazione sostenibile”.
Si è espresso così il sindaco di Bassano del Grappa Stefano Cimatti intervenendo alla presentazione pubblica, nella Sala Chilesotti del Museo Civico, del Living Lab territoriale Prealpe: il neonato laboratorio di “diffusione condivisa” delle innovazioni tecnologiche e delle nuove soluzioni, applicate alla vita di tutti i giorni, a beneficio dei cittadini e del territorio.
Dopo la cerimonia dello scorso 16 maggio a Budapest che ha sancito l'ingresso ufficiale del Living Lab Prealpe nella rete della Commissione Europea ENoLL - European Network of Living Labs (si legga: notizie.bassanonet.it/attualita/8535.html), l'organismo bassanese - promosso da un gruppo di imprenditori e professionisti nei campi dell'Information Communication Technology, dei servizi alle imprese e della comunicazione - ha rotto gli indugi, presentandosi alla città e al territorio pedemontano.
Intervenuto nell'occasione un pubblico eterogeneo di imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni dei cittadini, le tre realtà che proprio attraverso l'attività dei Living Labs trovano un punto d'incontro: le imprese che producono innovazione, i cittadini che la sperimentano e che a loro volta la indirizzano in base alle proprie necessità e le istituzioni che grazie alle nuove tecnologie possono generare nuovi servizi, più efficaci e innovativi, rivolti alla popolazione.
Un “know how” che nei 274 Living Labs attualmente operanti in Europa e nel resto del mondo produce e sperimenta soluzioni - a seconda delle esigenze dei rispettivi territori - nei campi più svariati della quotidianità: dal sociale alla logistica urbana, dai servizi pubblici facilitati all'assistenza sanitaria, dalla cultura al turismo sostenibile.
Introdotto da Maria Pia Morelli, imprenditrice e componente del board direttivo del LL Prealpe, l'evento in Sala Chilesotti ha dato modo di illustrare i fondamenti di un'iniziativa che - per quanto ormai diffusa in Europa e in altri cinque continenti - rappresenta comunque, per la nostra realtà locale, un'assoluta novità.
Presenti tra le autorità l'on. Massimo Calearo e l'assessore regionale al Turismo Marino Finozzi, che ha sottolineato l'esempio del Living Lab bassanese quale “incontro di politiche innovative che portano alla costruzione del Terzo Veneto”, una regione “che deve ripensare il proprio modello puntando alla qualità della vita.”
Jesse Marsh - componente del consiglio direttivo di ENoLL, coordinatore della 5° ondata dei nuovi Living Labs accreditati a Budapest e giunto appositamente a Bassano per il varo del LL Prealpe - ha introdotto l'ampia tematica dei Living Labs e della rete ENoLL spiegando le opportunità offerte da questa nuova forma di cooperazione attiva che si basa “su un partenariato tra soggetti - pubblico, privato e popolazione - che condividono valori e obiettivi a lungo termine”.
Di “Living Lab e innovazione territoriale” e di “Co-design dei servizi e innovazione” hanno parlato invece, rispettivamente, Grazia Concilio e Francesca Rizzo, entrambe docenti del Politecnico di Milano.
“Le innovazioni possibili sul territorio” attraverso i Living Labs è stato il tema dell'intervento di Ivan Pilati, membro del Consiglio di Amministrazione di ENoLL e rappresentante di “Trentino as a Lab”: il primo Living Lab sorto nel Nordest, nella vicina Trento. “Un modo di diffondere l'innovazione aperta sul territorio - ha sottolineato Pilati - che ha tanto più successo quanto è più reciproca la contaminazione tra Pubblica Amministrazione, centri di ricerca, aziende e utenti.”
Ricardo Stocco, rappresentante del Living Lab Prealpe, ha infine delineato la “mission” e gli obiettivi del “Laboratorio Vivente” bassanese.
“Al nostro territorio - ha affermato Stocco - non serve trovare necessariamente nuove idee ma rianimare idee che già ci sono, o che già sono state pensate e sperimentate nella rete degli altri 273 Living Labs, con i piedi saldamente per terra.”
La “città delle idee”, quale vuol essere il LL Prealpe, lancerà progetti specifici di innovazione territoriale in base alle necessità del territorio stesso e dei cittadini.
Proprio per questo è stato avviato un formale contatto con l'IPA, l'Intesa Programmatica d'Area che raggruppa, tra gli altri, 17 Comuni del nostro comprensorio.
Nel corso dell'incontro è stato proiettato anche un video, prodotto da Bassanonet.Tv e di prossima pubblicazione nel nostro canale multimediale, realizzato a Budapest in occasione della cerimonia di presentazione dei nuovi membri della European Network of Living Labs, con un'intervista al presidente ENoLL Alvaro De Oliveira.
E proprio il presidente De Oliveira ha trasmesso un messaggio di augurio al Living Lab Prealpe e di saluto al pubblico bassanese, letto dal telefonino e tradotto in diretta - nel suo buon italiano, ma con spiccato accento anglosassone - da Jesse Marsh. Un'Europa che, non solo virtualmente, da oggi guarda con attenzione a Bassano.