Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 01-07-2011 16:04
in Attualità | Visto 3.363 volte

Pedemontana: “sì” alla complanare Bassano-Rosà

I due Comuni siglano il protocollo d'intesa con la Regione e il Commissario per la SPV Vernizzi. Risolto il problema dell'interruzione tra viale De Gasperi e via Ca' Dolfin: sarà complanare continua da Mason a Borgo Tocchi

Pedemontana: “sì” alla complanare Bassano-Rosà

La conferenza stampa in municipio a Bassano

“E' un pezzo di strada in più, ma va a servizio della comunità locale”.
I sindaci di Bassano del Grappa Stefano Cimatti e di Rosà Manuela Lanzarin convocano la stampa, affiancati dai rispettivi assessori ai Lavori Pubblici e alla Viabilità Dario Bernardi e Simone Bizzotto, per dare l'annuncio definitivo: il tratto di complanare a scorrimento libero alla Superstrada Pedemontana Veneta tra viale De Gasperi e via Ca' Dolfin si farà.
Lunedì scorso a Mestre i due Comuni hanno infatti sottoscritto il protocollo d'intesa con la Regione Veneto - rappresentata dall'assessore alla Mobilità Renato Chisso -, il Commissario Straordinario per la SPV Silvano Vernizzi e l'assessore alla Viabilità della Provincia di Vicenza Giovanni Forte grazie al quale il tratto “bassanese-rosatese” delle complanari alla Pedemontana, lungo circa 800 metri, sarà inserito nel progetto definitivo della Superstrada e realizzato a cura e spese del consorzio Sis, concessionario dell'infrastruttura.
Nel progetto definitivo della SPV era infatti originariamente previsto - a seguito delle istanze dei sindaci interessati - il tracciato delle complanari a servizio del traffico locale da Mason Vicentino a viale De Gasperi a Bassano e da via Ca' Dolfin a Borgo Tocchi di Rosà. Una linea che da viale De Gasperi a via Ca' Dolfin, in corrispondenza di uno dei tratti cruciali della direttrice pedemontana, era quindi interrotta.
“Il problema di fondo per i concessionari della Superstrada - afferma il sindaco Cimatti - era quello di non fare la complanare, libera e gratuita, in corrispondenza di Bassano per sostenere il piano finanziario della Pedemontana e costringere le auto ad entrare in Superstrada. Ma fare l'SPV senza questo tratto di complanare avrebbe voluto dire mandare in disastro il traffico locale.”
Se fosse stata mantenuta l'interruzione, tutte le auto in direzione ovest-est in transito lungo gli altri tratti liberi di complanare sarebbero state infatti costrette a uscire in viale De Gasperi e transitare per via Colombo e la rotatoria del Grifone prima di re-immettersi in complanare all'altezza della Ss 47 Valsugana per raggiungere Borgo Tocchi.
“Il tratto di complanare tra viale De Gasperi e via Ca' Dolfin - spiega ancora Cimatti - non era nemmeno previsto dalla delibera del CIPE che ha dato il via alla realizzazione della Pedemontana, e all'inizio sembrava un problema quasi insormontabile.”
Ma l'ostinazione delle due Amministrazioni comunali ha avuto la meglio, e ora è stato approvato quello che i due sindaci definiscono “il miglior compromesso possibile”.
Il nuovo tratto di complanare sostituisce una precedente soluzione viabilistica, inserita nel progetto SPV per il tratto interrotto tra Bassano e Rosà e contestata dai due Comuni, che prevedeva tra le altre cose l'attraversamento a raso di via Carpellina e uno svincolo “a T” su via Ca' Dolfin che avrebbe creato code e congestioni.
La nuova arteria, in prosecuzione delle complanari in partenza da Mason Vicentino, prevede un tracciato tutto a sud della Superstrada, una rotatoria di ingresso e uscita all'altezza di viale De Gasperi, sopraelevata di quasi 3 metri rispetto al piano strada ; una seconda rotatoria di ingresso e uscita su via Ca' Dolfin, sopraelevata rispetto alla SPV e un terzo svincolo in corrispondenza della Ss 47.
Via Carpellina viene in questo modo liberata da qualsiasi intersezione con la complanare e con la SPV, che passeranno sotto il suo piano stradale, diventando “una strada di collegamento in tutta sicurezza, con piste ciclabili, tra Bassano e Rosà.”
Sarà dunque possibile transitare liberamente, e in soluzione continua, da Mason - o persino da Breganze, il cui Comune sta definendo con la SPV la propria istanza per un ulteriore tratto di complanare - fino a Borgo Tocchi.
“La nostra paura - conferma l'on. Lanzarin - era che tutto il traffico esterno alla Pedemontana si riversasse sulle nostre strade. Non è stata una soluzione semplice, ma viene incontro alle esigenze di movimento e trasporto locale dei nostri cittadini e delle nostre aziende.”
“E' stato risolto un annoso problema - conclude il sindaco di Rosà, riprendendo il tema della Bretella Ovest -. Il tratto di complanare partirà a ridosso del casello di Bassano Ovest della SPV, e se questo nodo sarà collegato con la direttrice a sud, sarà una porta di accesso per Bassano non indifferente.”

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