Pubblicità

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 16-06-2021 17:32
in Attualità | Visto 7.053 volte

Hey Joe

Suona la chitarra elettrica, ma ora sale sul podio del direttore d'orchestra: Giovanni Favaretto è il nuovo comandante della Polizia Locale dell'Unione Montana del Bassanese

Hey Joe

Il neo comandante della Polizia Locale Giovanni Favaretto (foto Alessandro Tich)

Hey Joe. Il comandante Giovanni Favaretto, 46 anni (quasi 47), mestrino, di hobby fa il musicista. Anzi, per l'esattezza, il chitarrista: suona la Fender Stratocaster, la chitarra elettrica resa celebre a suo tempo dal leggendario Jimi Hendrix. In passato ha fatto parte anche di alcune rock band. Ora però sale sul podio del direttore d'orchestra: da oggi infatti, a seguito di regolare concorso, è il nuovo comandante della Polizia Locale dell'Unione Montana del Bassanese, con contratto triennale.
Conferenza stampa di presentazione ufficiale, in pompa magna, nella sala Ferracina del municipio di Bassano con l'intervento del sindaco Elena Pavan, del presidente dell'Unione Montana Orio Mocellin e dei sindaci degli altri tre Comuni unionisti: Francesco Dalmonte di Pove del Grappa, Stefano Bertoncello di Solagna e Luca Ferazzoli di Valbrenta. C'è anche - e ci mancherebbe che mancasse - l'assessore bassanese alla Sicurezza Claudio Mazzocco, che per l'occasione si presenta in maglietta, dress code dell'assessore-operativo.
“Siamo felici di accogliere il nuovo comandante Giovanni Favaretto, già vicecomandante della Polizia Locale a Treviso - esordisce il sindaco Pavan -. Grazie alla gestione sovracomunale abbiamo l'ambizione di metterci al servizio delle realtà circostanti e di creare un polo di Polizia Locale sulla falsariga dell'Alto Vicentino.”
Chissà se il super-comandante-traghettatore nonché bi-comandante dei due Consorzi di Polizia Locale Nordest Vicentino (Thiene) e Alto Vicentino (Schio) Giovanni Scarpellini, annunciato in conferenza stampa ma oggi assente, è d'accordo.
“Oggi è un momento importante per tutto il territorio, a conclusione di un anno di percorso nel territorio stesso - afferma il presidente dell'Unione Montana Mocellin -. Daremo al comandante una struttura regolamentata, dove c'è l'accordo di tutti.”
E alla porta della quale, come rivela Mocellin, stanno già bussando altri Comuni interessati al servizio unificato: Cartigliano, Rossano Veneto (ma va'? NdR), Enego.
Il neo comandante Favaretto, nel presentarsi alla stampa, usa una metafora alla Masterchef: “Prima di diventare capocuoco, ho cominciato facendo lo sguattero.”
Ha cominciato cioè dalla gavetta, partendo come semplice agente per poi via via scalare le varie tappe della carriera. “Il fatto di avere iniziato da zero - dichiara - per me è un vanto ed è un segnale di vicinanza rispetto ai miei nuovi collaboratori.”
“Il mio secondo messaggio - prosegue - è che entrerò in punta di piedi. Il mio non è uno stile da bulldozer ma è uno stile molto pacato. Il mio stile di comando all'inizio sarà nel segno della continuità, per conoscere il territorio e le persone.”
Seguono i peana corali degli altri tre sindaci intervenuti. Il solagnese Bertoncello si dice “entusiasta” delle potenzialità offerte dalla Polizia dell'Unione e della figura del nuovo comandante. Il povese Dalmonte, nell'esprimere anch'egli la sua benedizione al nuovo arrivato, chiede comunque di “avere un occhio su Bassano ma anche sui paesi più piccoli
del comprensorio”. Gli fa eco ancora Mocellin: “Il vantaggio per i paesi più piccoli sta tutto nelle figure giuste nella struttura.” “L'Unione deve diventare di fatto una piccola provincia, questo è l'obiettivo politico - rimarca Ferazzoli di Valbrenta -. L'Unione diventerà un ente di riferimento anche per altri Comuni se daremo servizi adeguati.”
Sintetico, ma come sempre tendente al sodo, l'assessore T-Shirt Mazzocco: “Uno che si definisce operativo è il comandante che ci vuole per Bassano.”
Il premio “Citazione del giorno”, istituito ogni tanto da Bassanonet, viene assegnato oggi ad Orio Mocellin che riguardo al neo comandante Favaretto dichiara: “Non è un Rambo ma una persona equilibrata.” Niente reduci dal Vietnam, please. Meglio un comandante-chitarrista.
Il quale, anche senza portarsi la Fender in via Vittorelli, col personale che si trova da oggi a comandare saprà certamente trovare i giusti accordi.

Pubblicità

Opera EstateMostra

Ultimora

Più visti