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Fino al 3 aprile i mercati settimanali a Bassano limitati ai soli alimentari, prodotti agricoli e fiori. Spunta intanto un'indagine di Confcommercio: gli operatori del mercato hanno perso in un anno dal 50% a oltre il 70% del fatturato
Pubblicato il 18 mar 2021
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Date da mangiare agli affamati. Per il resto, bisogna attendere che scada la validità delle vigenti norme anti-Covid disposte per le regioni in “zona rossa”.
Come anticipato da un comunicato stampa trasmesso ieri dall'amministrazione comunale di Bassano, da oggi e fino a sabato 3 aprile i mercati settimanali del giovedì e del sabato rimarranno aperti limitatamente alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Venditori posizionati nelle vie a loro abitualmente assegnate: via Verci e via Bellavitis (alimentari, frutta, verdura e rosticceria); via Matteotti (formaggi, piante e fiori); via Da Ponte (fiori e piante) e, nella sola giornata di giovedì, piazzale Trento con la vendita di pesce, fiori, piante e rosticceria.
Un minimarket, insomma. Il quale - come attestato da una rapida ricognizione compiuta oggi dal vostro umile cronista - è concentrato prevalentemente in via Verci e via Bellavitis, con qualche banco di fiori in via Da Ponte, un unico furgone di alimentari in via Matteotti e il classico acquario alimentare del pesce in piazzale Trento.
Giovedì 18 marzo 2021: niente bancarelle in piazza (foto Alessandro Tich)
Le nuove restrizioni imposte alla categoria aggiungono un ulteriore tassello al mosaico di problemi che i commercianti ambulanti si trovano ad affrontare, come diversi altri comparti economici, dall'inizio dell'emergenza coronavirus di oltre un anno fa.
La novità sta nel fatto che la Confcommercio Mandamentale di Bassano del Grappa ha voluto scattare una fotografia più precisa sull'andamento del settore, tramite un'indagine statistica riguardante gli operatori del mercato settimanale di Bassano.
Ne emerge un quadro di forte difficoltà, come informa il comunicato stampa che segue, trasmesso oggi in redazione dall'Ascom mandamentale:
COMUNICATO
Operatori dei marcati cittadini in forte difficoltà
Lo rileva un'indagine sul mercato di Bassano del Grappa della Confcommercio Mandamentale
A fronte del perdurare dell’emergenza epidemiologica che sta mettendo a dura prova la situazione finanziaria di molte ditte del settore del commercio e del Turismo, la Confcommercio di Bassano del Grappa ha voluto dedicarsi ad una rilevazione statistica del mercato cittadino di Bassano del Grappa. Gli operatori del commercio su area pubblica hanno infatti beneficiato solo marginalmente dei ristori governativi e/o di altre forme di sostegno, ma sono stati duramente colpiti dal continuo susseguirsi di restrizioni e limitazioni che si sono susseguiti sin da marzo del 2020.
A ciò si aggiunga il pressoché totale blocco di tutto il settore fieristico e del commercio ambulante collegato ed eventi di varia natura, che ha ulteriormente penalizzato questo comparto. Grazie alle pressanti richieste di Confcommercio, la categoria potrà almeno beneficiare, fino alla fine del corrente mese di marzo, dello sgravio dei Canoni di occupazione suolo pubblico grazie a quanto disposto in fase di conversione dal Decreto-Ristori, prontamente recepita dall’Amministrazione cittadina.
Ma le misure di sostegno sin qui attuate non sono certamente sufficienti per ristorare questa categoria così duramente colpita. Dalla rilevazione dei dati effettuata da Confcommercio è emerso che, a parere di un buon 37% degli operatori, il mercato bassanese stava già scontando una significativa riduzione nei flussi degli utenti, mentre solo il 22% di essi ha dichiarato una certa stabilità.
A ciò si aggiunga il generale calo di fatturato dovuto all’emergenza Covid che, nel 2020, registra per il 20% degli operatori intervistati, una perdita di fatturato di oltre il 70%, mentre un altro 34% denuncia una riduzione delle vendite superiore al 50%. Confidando in una politica governativa di pieno sostegno, come dalle richieste avanzate dal Presidente Nazionale della FIVA (Federazione Italiana Venditori Ambulanti di Confcommercio) alla X Commissione permanente della Camera dei Deputati, gli operatori locali auspicano anche in una proficua collaborazione con l’Amministrazione cittadina che si è già dimostrata molto vicina alla categoria.
“Sarebbe importante poter pubblicizzare i mercati del sabato e del giovedì attraverso una mirata campagna promozionale” esordisce Giampietro Zonta, presidente della categoria “ma ciò dovrebbe accompagnarsi ad un intervento di riqualificazione del mercato con un progetto di ampio respiro” “È un percorso difficile che passa attraverso un complicato groviglio amministrativo nel quale è difficile orientarsi!” conclude il numero uno di Largo Parolini, Paolo Lunardi, “In questo siamo pronti a collaborare con tutti gli operatori e con l’Amministrazione a 360° poiché siamo convinti che un mercato moderno e sostenibile sia un fondamentale motore di rivitalizzazione dei centri storici”.
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