Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 29-12-2020 19:03
in Politica | Visto 1.283 volte

Debiti for Future

Duro intervento dei Giovani Democratici Bassano sul forte indebitamento annunciato dall'amministrazione Pavan: “Un'amministrazione incapace di attrarre contributi per mancanza di progettualità, indebita il futuro dei giovani bassanesi”

Debiti for Future

Foto Alessandro Tich

Quello che pubblichiamo di seguito, egregi lettori, è un comunicato stampa arrivato in redazione lo scorso 24 dicembre, vigilia di Natale. Lo avessimo ricevuto alla vigilia del 6 gennaio, Epifania, avremmo scritto che è arrivato un sacco di carbone appeso sul camino dell'amministrazione Pavan. Siccome invece a Natale siamo tutti più buoni, evito di scrivere che il comunicato emana il profumo di un panettone indigesto lasciato sotto l'albero del sindaco, della sua giunta e della sua maggioranza.
Si tratta di una nota stampa trasmessa dai Giovani Democratici Bassano, in riferimento all'ultimo consiglio comunale del 2020 tenutosi due giorni prima, martedì 22 dicembre.
Una seduta consiliare, dedicata all'approvazione del bilancio di previsione 2021-2023, da cui è emerso un dato politico prevalente: la decisione dell'attuale amministrazione di ricorrere fortemente all'indebitamento per il perseguimento dei propri obiettivi. Prevista in tre anni, a tale scopo, l'accensione di mutui per complessivi 22 milioni di euro.
È la notizia dalla quale i giovani del PD di Bassano traggono spunto per allargare il tiro su quella che, a loro modo di vedere, è la “miopia” di un governo cittadino del quale non sarebbero ancora chiare, a oltre un anno e mezzo dal suo insediamento, la visione e le priorità. Con tanto di osservazioni su quella che viene definita “una città che guarda al passato e ipoteca il futuro dei giovani bassanesi”, come da comunicato stampa che segue:

COMUNICATO

Martedì sera in consiglio comunale all’ordine del giorno c’era l’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2021-2023, uno dei momenti più importanti della vita amministrativa di Bassano del Grappa. La maggioranza a trazione leghista ha approvato un bilancio che graverà sulle giovani generazioni, già in difficoltà a causa della crisi sociale ed economica dovuta al COVID 19, che dovranno fare i conti con un debito pubblico sempre più alto e che affronteranno un mercato del lavoro molto incerto e frammentato. L’amministrazione comunale ha deciso di indebitare il comune con dei mutui del valore totale di 22 milioni, di cui 4 nel 2021, 5 nel 2022 e 13 nel 2023.
Se ciò non bastasse, dal bilancio emerge che le risorse stanziate per la mobilità dolce sono pochi, solo 110 mila euro nel 2021 per mobilità sostenibile e abbattimento barriere architettoniche e 90 mila euro nel 2023 per lo sviluppo ciclabilità delle strade. Fondi insufficienti e che si discostano da un’idea di città green, che guarda al futuro e che sia sostenibile. Si preferisce invece fare un milione di euro di mutuo per i parcheggi cittadini e continuare a cementificare la città aumentando il consumo di suolo, diversamente da quanto fanno altre città europee e diversamente da quanto scritto nella mozione dei ragazzi del Fridays for Future, mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale a settembre 2020.
Quali sono le priorità di chi è al governo della città? È stato presentato un emendamento dalle minoranze per cercare di dare finalmente una sede alla Filarmonica Bassanese e alle tante associazioni musicali presenti in città, ma è stato bocciato dalla maggioranza. Che visione di città ha il governo della città?
La crescita economica, la prosperità e la stabilità di un Paese dipendono certo dal governo della Repubblica, ma sono anche la conseguenza delle scelte di bilancio delle amministrazioni locali, che hanno possibilità di manovra e possono decidere la visione futura della città. “Una visione che per Bassano del Grappa è miope - afferma Chiara Campana, consigliera dem e segretaria dei giovani democratici del Bassanese -. Una città che guarda al passato e ipoteca il futuro dei giovani bassanesi che non avranno davanti un quadro economico roseo e che sarà peggiorato da questa amministrazione che, incapace di attrarre contributi per mancanza di progettualità, indebita il futuro delle giovani generazioni.”
I debiti del comune di Bassano nel 2010 ammontavano a 60,4 milioni di euro, che sono progressivamente diminuiti nel decennio successivo per 34 milioni di euro, ci chiediamo se in tempi di contrazione economica sia opportuno tornare ad alti livelli di indebitamento che bloccano la crescita futura; ci si ritroverà costretti a fare i conti con 22 milioni di debito senza potere avere alcuna voce in capitolo.

Giovani Democratici Bassano

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