Ultimora
24 Jul 2026 14:07
All'Ospedale di Mestre avviata sostituzione di tutte le apparecchiature diagnostiche
24 Jul 2026 13:20
A Venezia in Orizzonti 'The Color of the Sun' coprodotto da Italia, Giappone e Canada
24 Jul 2026 12:35
Credito agevolato per le imprese della bellezza con 'Valore Venezia' di Banca Ifis
24 Jul 2026 12:18
Morto motociclista 25enne rimasto ferito nel Trevigiano domenica scorsa
24 Jul 2026 13:58
Alla scoperta di La casa degli spiriti, Star City e Muse
24 Jul 2026 14:23
Aperta indagine sul 25enne morto, la madre minaccia il suicidio
24 Jul 2026 13:36
Attesa per l'autopsia di Fakir. Piantedosi: 'Dai video emerge la correttezza dei poliziotti. Cinquem
24 Jul 2026 13:32
È vero che la dieta senza glutine fa dimagrire?
Bandiera bianca
Il Ponte di Rialto a Venezia illuminato col tricolore per l’emergenza Covid-19. Si accende la polemica su un post filo-venetista pubblicato dalla consigliera comunale bassanese Ilaria Brunelli
Pubblicato il 24 apr 2020
Visto 5.085 volte
Con la restrizione dello spazio e la dilatazione del tempo imposte da queste settimane di quarantena domestica da Covid-19, stiamo come non mai approfittando dell’occasione per dedicarci ad ameni hobby. C’è chi cura il giardino di casa, chi si auto-crocifigge guardando le notizie alla televisione, chi fa le parole crociate e chi invece si diverte ad arricchire i social di contenuti molte volte localizzati ai confini della realtà. Qualsiasi cosa può servire ad accendere la miccia del vuoto a perdere su Facebook, figuriamoci quando questa cosa veicola un messaggio simbolico.
È il caso del Ponte di Rialto a Venezia, che dallo scorso 16 aprile è illuminato di sera col tricolore in segno di vicinanza - come ha spiegato il sindaco Luigi Brugnaro - alla cittadinanza e agli operatori sanitari che, quotidianamente, combattono in prima linea contro l’emergenza Coronavirus. “Venezia - ha ancora dichiarato il primo cittadino del capoluogo lagunare - è una città resiliente che dimostra di voler guardare fiduciosa al futuro.” L’immagine è diventata virale sui social network, con commenti di meraviglia e di ringraziamento da ogni dove, e ha fatto subito il giro del mondo: del resto, Venezia è sempre Venezia. L’effetto speciale garantito da uno dei ponti più famosi del pianeta e sicuramente d’impatto, ma non è una novità.
fonte immagine: vvox.it
Il Ponte di Rialto è infatti uno dei tanti monumenti italiani che in questo periodo di sacrificio nazionale sono illuminati alla sera di bianco, rosso e verde. Ma noi veneti, come ben sappiamo, siamo speciali. Altrimenti non avremmo potuto costruire, nei secoli passati, i fasti della Serenissima. E così il ponte tricolore, invece di unire gli animi - nel nome di quella solidarietà che da due mesi viene spacciata tra i valori del nostro Paese nei servizi e negli spot televisivi -, li ha divisi.
A quanto pare infatti, l’immagine del Ponte di Rialto trasformato in bandiera nazionale ha costituito una specie di affronto per i movimenti venetisti, che riemergono periodicamente alla luce come un fiume carsico. Dando sfogo, per l’appunto, a tutta una serie di attacchi e di contumelie sui social. C’è chi ha scritto che si tratta nientemeno di un “vilipendio”, chi ha sostenuto che è una cosa “vomitevole”, chi condanna l’iniziativa come “uno scempio”.
Nell’occasione si è fatto sentire persino il redivivo Franco Rocchetta, uno dei padri fondatori del venetismo, secondo il quale quel ponte così illuminato rappresenta “un’orgia nazionalista e una pratica tipicamente coloniale”. Va detto, a onor del vero, che la maggioranza dei commenti su Facebook è favorevole all’iniziativa del Comune di Venezia, ma lo zoccolo duro dei filo-Serenissimi ha richiamato inevitabilmente l’attenzione dei media, la cui principale missione nei tempi del Coronavirus sembra essere quella di cercare e di alimentare le polemiche.
Fino a che, in questo esclusivo menù di parole al vento, non è arrivata la ciliegina sulla torta.
È a questo punto, infatti, che entra in scena Ilaria Brunelli, consigliera comunale di Bassano del Grappa, capogruppo della civica di maggioranza #Pavan Sindaco e venetista da tempi non sospetti. La quale (vedasi foto in calce a questo articolo) tra un momento e l’altro della quarantena ha avuto il tempo e il modo di pubblicare due immagini sulla propria pagina Facebook: la prima ritrae il Ponte di Rialto illuminato con la bandiera tricolore, mentre la seconda è una fotocomposizione che raffigura lo stesso ponte illuminato col vessillo del Veneto, alias la bandiera del Leon. Scrive al riguardo la Brunelli: “Gnanca confronto!!! Cuałe ve piaze de pì?!”. Con standing ovation, a giudicare dai vari entusiastici commenti al post, dei seguaci della corrente di pensiero “Viva San Marco”.
La già Fantasindaco di Bassano, dunque, si è inventata un Fantaponte di Rialto a sostegno ideale della causa autonomista. In piena coerenza con un altro post della sua pagina Fb, nel quale Ilaria la pasionaria, in stato di grazia contro il centralismo romano nell’emergenza virus, esorta a fare quanto segue: “Se volete sventolare qualcosa, sventolate il Leone di San Marco!”. Insomma: viva el Leon, che magna el tampon.
Qui potrebbe finire la nostra storia, che potrebbe limitarsi al ruolo di curiosità folcloristica in un momento in cui sono ben altri gli argomenti prioritari per il nostro Paese. E invece no.
Perché sulla performance social della Brunelli si registra una dura presa di posizione, espressa tramite un comunicato stampa trasmesso oggi alle redazioni, da parte di Oliviero Cassarà, presidente dell’associazione veneziana “Comitato Bandiera Italiana 17 marzo”.
Cassarà ha inviato una lettera al sindaco di Bassano Elena Pavan per segnalare “la condotta della consigliera comunale Ilaria Brunelli, che (…) risulta essere capogruppo della lista civica #Pavan Sindaco”. “Non vogliamo negare il diritto all’ironia della consigliera - scrive Cassarà - se non fosse per i tanti commenti eloquenti e ancora visibili che purtroppo hanno corredato il post Facebook, tra cui anche una netta posizione politica nella quale la Brunelli scrive chiaramente che il post vuole essere una risposta all’iniziativa comunale veneziana e che a suo vedere l’iniziativa è un’assurdità storica e odierna.”
Cassarà sottolinea al sindaco Pavan che “il 25 Aprile per noi veneti è una giornata doppiamente speciale in quanto si ricorda l’anniversario della Liberazione e il Santo Patrono Marco, giornata nella quale si uniscono il nazionale e il locale come fu per la famosa bandiera della Repubblica Veneta del 1848 che consiste in un tricolore con inserito in alto a destra il Leone di San Marco, a simboleggiare un connubio perfetto tra identità locale e idea nazionale”. “Riteniamo quindi irrispettosa tale presa di posizione - prosegue la lettera - in quanto il tricolore è stato proiettato sui maggiori monumenti italiani in un gesto che vuole essere un pacifico omaggio al personale sanitario che si sta sacrificando per noi. Tale nobile gesto nulla ha a che fare con le strumentalizzazioni politiche.” Il presidente del “Comitato Bandiera Italiana 17 marzo” conclude la lettera chiedendo al sindaco di Bassano “se tale posizione sia da ritenersi personale o supportata anche dalla lista civica in questione, da lei e da tutta l’amministrazione comunale di Bassano del Grappa”.
Dunque, egregi lettori, in questi tempi di Coronavirus devo riferirvi anche di queste cose.
Non avrei mai pensato che in questa fase epocale della nostra storia avremmo dedicato del tempo, e cioè il valore oggi per noi più prezioso, ad occuparci dei colori proiettati su un ponte sul Canal Grande, ma devo arrendermi all’evidenza. E alla fine non mi resta che citare il poeta: sul ponte sventola bandiera bianca.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.113 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.496 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.191 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 20.113 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 15.531 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 14.901 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 11.878 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 11.094 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.196 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.429 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.113 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.760 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.732 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.496 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.193 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.191 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.057 volte