Ultimora
11 Apr 2026 18:01
Recuperata nella laguna di Venezia la grossa carcassa di un pesce luna
11 Apr 2026 17:01
Serie A: il Cagliari batte la Cremonese, il Torino supera il Verona
11 Apr 2026 16:21
Quindicenne 'Alfiere' trevigiano testimonial sulla distrofia muscolare
11 Apr 2026 13:45
Tensioni nel veronese per la presentazione del partito di Vannacci
11 Apr 2026 23:28
L'ex Boga avvicina la Juventus alla Champions, Atalanta ko in casa
11 Apr 2026 22:37
Serie A, Atalanta-Juventus 0-1
11 Apr 2026 21:25
Madre e figlia trovate morte in casa in avanzato stato di decomposizione
11 Apr 2026 20:44
Giorgetti: "Se la situazione non cambia temo la recessione"
11 Apr 2026 20:26
++ Giorgetti, se situazione non cambia temo recessione ++
Lockdown Blues
Brevi pensieri a ruota libera sul presente e sul futuro in questa Pasqua di Reclusione
Pubblicato il 12 apr 2020
Visto 3.158 volte
Pasqua di Resurrezione? Speriamo. Lo spero ardentemente, per tutti noi.
Per il momento, quella che stiamo vivendo è una Pasqua di Reclusione. Pasqua e Pasquetta agli arresti domiciliari, con l’ora d’aria concessa uscendo sul balcone. Pasquarantena, come ho intitolato un precedente articolo. Qui da noi, come in buona parte del resto del mondo, siamo in tempo di lockdown: il nuovo inglesismo che ci sta tartassando l’anima assieme a droplet (“gocciolina”), che sta a significare la saliva nebulizzata derivante da un colpo di tosse o da uno starnuto, dalla quale dobbiamo mantenerci ad almeno un metro di distanza.
Inutile tentare la fuga da Alcatraz: attorno a noi elicotteri e droni in cielo, posti di blocco delle forze dell’ordine sulle strade, squadre della Protezione Civile a supporto e pattuglie della Forestale su boschi e sentieri stanno vigilando sul rispetto dell’obbligo di clausura.
Buona Pasqua (foto Alessandro Tich)
Non se ne esce: nel senso letterale del termine. È solo il prologo di uno Stato di Polizia, per il momento ancora in versione light (evvai con gli inglesismi), che perdurerà anche nella cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza. Come regalo pasquale, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha trasmesso una circolare a tutti i prefetti d’Italia nella quale invita a predisporre e a mettere in campo “una strategia complessiva di presidio della legalità”.
E questo perché, secondo la reggente del Viminale, “alle difficoltà delle imprese e del mondo del lavoro” conseguenti all’emergenza Coronavirus “potrebbero accompagnarsi gravi tensioni a cui possono fare eco la recrudescenza di tipologie di delittuosità comune e il manifestarsi di focolai di espressione estremistica”, con l’ulteriore rischio “che nelle pieghe dei nuovi bisogni si annidino perniciose opportunità per le organizzazioni criminali”. Siamo messi bene.
Anche perché è giusto stare all’occhio e prevenire possibili eccessi di stampo criminale, ma le tensioni sociali dopo un’ecatombe economica del genere saranno inevitabili. Ve lo dice chi ha già vissuto il clima dei favolosi anni ’70.
Nel frattempo, i nostri sindaci e governatori continuano fino allo sfinimento ad ammonirci di “non abbassare la guardia”, invitandoci implicitamente ad abbassare la testa.
Attendiamo dunque con ansia il momento in cui ci sarà rilasciato il permesso di riappropriarci delle nostre vite. Ma anche quando ci sarà ridata la libertà, sarà comunque una libertà condizionata. Da una parte ce lo imporranno le regole del dopo-crisi sanitaria, che ci ordineranno di rapportarci ancora con prudenza al nostro prossimo e di continuare a uscire con mascherina e guanti per contribuire al mantenimento dell’igiene e della prevenzione pubblica, a cominciare dai luoghi di lavoro per chi il lavoro ancora ce l’avrà.
Dall’altra saremo noi stessi a ritornare a vivere con circospezione, a dover scacciare i fantasmi che in queste settimane si sono annidati nella nostra testa, a dover vincere la resistenza di trovarci a pochi centimetri da un nostro simile - prima o poi, in un futuro ancora non definito - sulla poltroncina di un cinema, sulla tribuna di uno stadio, in mezzo al pubblico di un concerto o sul sedile di un aereo. Alla faccia di quel maledetto droplet che oggi ci obbliga, e ci ha abituato, al distanziamento sociale.
Ci sono tanti luoghi comuni che nell’attuale espiazione della condanna al confino domestico si stanno diffondendo sul mondo che verrà dopo il Covid-19, nella viva speranza che il prossimo inverno non compaia il Covid-20. Su uno, in particolare, concordo: nulla sarà più come prima. Non per tutti però, ma solo per chi ha approfittato del lungo tempo messo a disposizione da questo periodo di cattività domestica, di confinamento sociale e di isolamento digitale per riflettere sulle cose per le quali varrà veramente la pena ritornare a vivere una vita normale. Trovando finalmente la consapevolezza, assai difficile da trovare in situazioni diverse, di ciò che per noi è essenziale e ciò che invece è spazzatura.
Io personalmente, in questa fase di prigionia per Decreto Governativo, ho avuto il tempo e il modo di capire quanta materia superflua appesantiva quella che prima di adesso era la mia vita quotidiana e quanti rami secchi, perché inutili, sono da tagliare. In un certo senso mi sono rieducato ad affrontare una nuova vita, proprio come un carcerato.
E quando arriverà finalmente l’amnistia, sarò pronto a svestire la tuta a righe che mi hanno messo addosso, a gettarmi alle spalle tutto ciò che non mi serve e a sfidare le nuove difficoltà che sorgeranno dall’attuale emergenza intonando ogni giorno il mio canto di guerra: il Lockdown Blues.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 12 aprile
- 12 apr 2024Silvia e i suoi Fratelli
- 12 apr 2024Vivi e vota Vivere
- 12 apr 2024Cavallin Marin
- 12 apr 2023Ceramisti Anonimi
- 12 apr 2023Franco I e Franco III
- 12 apr 2023Ricomincio da Nove
- 12 apr 2022Tanto green, poco pass
- 12 apr 2021Paura nel sottopasso
- 12 apr 2020Lockdown Blues
- 12 apr 2018E se fosse lui?
- 12 apr 2018Giardini a Bassano
- 12 apr 2018Il Ponte sul fiume Guai
- 12 apr 2017Stiamo ritardando per voi
- 12 apr 2017Il Milione
- 12 apr 2015Europa League
- 12 apr 20145 Stelle Multiplex
- 12 apr 2014Svolta democratica
- 12 apr 2013Il Movimento 5 Stelle incontra gli imprenditori
- 12 apr 2013“Alternanza scuola-lavoro”: incontro a Bassano
- 12 apr 2013“Da Pasinato insinuazioni provocatorie”
- 12 apr 2012Un Boato scuote l'assemblea
- 12 apr 2012Finanziamenti elettorali: 5 Stelle Rosà invita alla trasparenza
- 12 apr 2012Giovanni Didonè: “Rosà ha bisogno di un cambiamento”
- 12 apr 2012Gassificatore. Silvia Pasinato: “Solo falsità e offese per la mia famiglia”
- 12 apr 2011Bretella Ovest: Travettore e S.Anna contro Quartiere Prè
- 12 apr 2011Urina in via Portici Lunghi, “beccata” dalla Polizia Locale
- 12 apr 2009Bandiere a mezz'asta al “Mercante”
- 12 apr 2009Emergenza Abruzzo, avviata una raccolta fondi
- 12 apr 2009Rosà. la Protezione Civile in partenza per l'Abruzzo
Più visti
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.814 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.200 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 8.187 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 4.671 volte
Imprese
07 apr 2026
Edilizia, la "tempesta perfetta" colpisce il Veneto: l’allarme di Gerotto
Visto 4.332 volte
Ambiente
09 apr 2026
Torna a Cassola la rassegna sull’ambiente: cinque giorni per riflettere sulla “cultura dello scarto” e sullo spreco
Visto 2.030 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.876 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.032 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.233 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.117 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.526 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.266 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.590 volte
