Pubblicità

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 28-12-2019 14:25
in Attualità | Visto 2.298 volte

Gran Torino

77.300 euro raccolti e devoluti in beneficenza in 9 anni. Il calendario 2020 di Fulvio Bicego riproduce le incisioni della Bibbia dei Remondini. Il ricavato finanzierà il restauro di due opere d'arte a Bassano

Gran Torino

Fulvio Bicego col suo calendario remondiniano 2020 (foto Alessandro Tich)

I calendari di Fulvio Bicego sono come i gianduiotti: sono da gustare lentamente.
Non nomino a caso i famosi cioccolatini prodotti sotto la Mole: perché Bicego, di origine, è torinese. Neh!! Quando Fulvio parla, l'inflessione piemontese emerge ancora, ma frammista al veneto che è diventata ormai da anni la sua seconda lingua. Sto parlando infatti di un fulgido esempio di “bassanese di adozione”. Arrivato e stabilitosi in riva al Brenta a seguito di matrimonio, il noto fotografo, collezionista e divulgatore è un innamorato di Bassano e lo è probabilmente assai di più anche di molti bassanesi Doc.
Da dieci anni a questa parte, Bicego dedica una significativa parte del suo tempo alla realizzazione dei suoi calendari fotografici a scopo benefico. Nelle edizioni precedenti, i calendari sono stati prodotti seguendo i due filoni tematici “Bassano città da vivere, città da amare” e “Frammenti di storia a Bassano”. Un'iniziativa molto apprezzata: con i 9 calendari precedenti l'autore è riuscito infatti a raccogliere e a devolvere in beneficenza ben 77.300 euro. Lo scrivo anche in lettere, come sui bollettini postali: settantasettemilatrecento/00.
La cosa interessante è che tutte le spese di produzione, grafica e stampa sono coperte da sponsor, motivo per cui l'intero ricavato della vendita degli artistici stampati viene devoluto in solidarietà. “Ho comprato macchinari e materiale per la Pediatria e per le Case di Riposo, ho dato assegni ad associazioni di volontariato”, riferisce Bicego all'Urban Center di Bassano dove presenta la sua ultima “creatura”, con l'amichevole partecipazione del presidente dell'Associazione Urban Center Omar Peruzzo e dell'assessore comunale al Turismo Stefania Amodeo. Ma l'autore aggiunge ancora, con un tono di amarezza: “Il giorno dopo però nessuno si ricordava più di me e alla fine mi sono girate le scatole” (in realtà lo dice in modo più colorito in dialetto veneto, NdR). La mamma degli ingrati o comunque degli smemorati, a quanto pare, è sempre incinta.
Ne è conseguita la decisione di cambiare la destinazione della sua iniziativa benefica: “Voglio donare qualcosa alla mia città, che adoro e di cui sono super-innamorato, e non più alle persone.” Questo sì, che xe parlar s'cieto.
Da qui al 2022, l'autore ha già pronto il suo nuovo Piano Triennale delle Opere Pubbliche. “Pubbliche” nel senso che si rivolgono al pubblico di noi cittadini. Un trittico di calendari che saranno interamente dedicati ai Remondini e i cui ricavati saranno devoluti al restauro di opere d'arte della nostra città, col dichiarato obiettivo di raggiungere al termine della 12sima edizione una cifra totale di 100.000 euro (centomila/00) totalmente devoluti in beneficenza. E si inizia col calendario 2020, il ricavato della cui vendita sarà interamente destinato al restauro del Crocifisso ligneo del XVII secolo nella chiesa di San Francesco e dell'affresco Allegoria della Giustizia di Antonio Marcon, del 1921, all'esterno della chiesa della Ss. Trinità. Sinistra e destra Brenta: la par condicio dell'amorevole attenzione per i nostri tesori d'arte misconosciuti è assicurata.

Quello relativo all'anno che verrà tra pochi giorni è un calendario davvero speciale: contiene infatti le riproduzioni fotografiche, una per ogni mese, di preziose incisioni remondiniane dedicate a temi ed episodi della Bibbia e ricavate dalla Sacra Bibbia “Vulgatae Editionis” pubblicata dai Remondini nel 1758. Dall'Esodo al Levitico, dal Libro di Giosuè al Libro di Samuele, dal Libro dei Salmi e dal Miracolo di Gerico alla Passione e fino agli Atti degli Apostoli: immagini di Antico e Nuovo Testamento realizzate dagli incisori tedeschi Joseph Sebastian e Johann Baptist Klauber, di Augusta (Augsburg), figli di Franz Christoph Klauber, che come il padre incidevano su commissione degli “agenti all'estero” dei Remondini. La grande fortuna internazionale dei Remondini, come ricorda lo stesso Bicego, fu dovuta infatti all'intuizione di dotarsi per primi di quelli che oggi chiamiamo “rappresentanti”. Una rete di venditori e distributori in proprio delle produzioni remondiniane, organizzati per aree geografiche: i Tesini del Trentino percorrevano l'Europa dalla Germania ai Paesi nordici, per spingersi poi a ovest fino alle Americhe; agli Schiavoni (slavi) era affidato invece l'intero est del mondo, fino all'Oceano Pacifico.
Ascoltare Fulvio Bicego mentre spiega i contenuti del suo calendario 2020 è un puro ristoro per la mente. L'autore parla della storia dei Remondini e dei vari libri della Bibbia, con parole semplici e stile comunicativo efficace, come se li masticasse dalla mattina alla sera. Del resto, per selezionare le immagini del calendario, una sua personale ricerca di approfondimento si è resa necessaria. Questo vuol dire fare cultura: proporre un tema, anche complesso come in questo caso, e divulgarlo alla gente.
Il calendario biblico remondiniano 2020 di Bicego è stato stampato in 1200 copie, di cui 1050 messe in vendita in 38 punti di Bassano del Grappa, a 10 euro ciascuna.
Circa 7000 euro sono già stati assicurati a metà dicembre dalle prenotazioni, ma l'opera è ancora disponibile per chi volesse contribuire, in questo modo, al restauro del crocifisso e dell'affresco. È un modo semplice, e culturalmente sensibile, per fare il bene della nostra città. Neh!!

Pubblicità

Natale a Bassano

Più visti