Ultimora
3 Apr 2026 10:10
Gravi complicanze dell'otite, bimba di due anni operata a Treviso
2 Apr 2026 20:32
Il Consiglio del Veneto approva il bilancio regionale
2 Apr 2026 17:22
Il Verona attende la Fiorentina, Bella-Kotchap ancora fuori
3 Apr 2026 11:32
Pianificava azioni terroristiche ispirate a Unabomber, arrestato
2 Apr 2026 22:32
L'irresistibile ascesa della pastiera da Napoli al resto d'Italia
3 Apr 2026 11:08
Passata la bufera, a Capracotta restano 2 metri di neve
Luna Park
Resoconto semiserio, ma non troppo, di un transito sul Ponte in una soleggiata domenica di maggio
Pubblicato il 26 mag 2019
Visto 4.686 volte
“Su de sora ghe xe a rete, come agli autoscontri!”.
La battuta improvvisa e inattesa, che mi fa piegare in due dalle risate, viene pronunciata da un componente di un gruppetto di ciclo-ombre (anzi, pardon: di attempati ciclisti) che sta transitando sul budello pedonale tra le due file di transenne sul Ponte, senza peraltro neppure scendere dal sellino, come se fossimo su una ciclopista.
Quella a cui si riferisce lo spiritoso sui pedali è la rete anti-piccioni, estesa sopra le teste e sotto il tetto per tutta la lunghezza e larghezza del manufatto per limitare la presenza degli incontinenti cacatori alati. E già mi sono immaginato una epica sfida agli autoscontri sul piano di impalcato tra i sostenitori del progetto di restauro così com'è stato voluto e soprattutto gestito e gli oppositori del medesimo: amministrativi contro gufi. Per chi vince, un giro gratis di “mezzo e mezzo” (l'altro mezzo è da pagare).
Foto Alessandro Tich
Ci rido su, anche se in realtà c'è ben poco da ridere. Sono anch'io sul Ponte perché, in questa soleggiata domenica di maggio, sto andando a bere un caffè al bar di Massimo in Borgo Angarano. E tristemente mi accorgo che, mentre la parte “di sotto” delle stilate 1 e 2 è stata completata just in time, la parte “di sopra” dell'intero monumento - e cioè quella dove transita la gente, turisti compresi - grida allo scandalo.
Escludo da questo giudizio la porzione attaccata alla spalla Nardini, dove è stata temporaneamente rimossa la balaustrata sul lato nord ed è quindi inevitabile la presenza di puntelli (quelli multicolor), di attrezzi e di disordine di cantiere. Immagine brutta, anzi bruttissima, ma necessaria. Mi riferisco invece a tutto il resto del punto turistico per eccellenza di Bassano del Grappa, che versa ancora e sempre in un incontrovertibile stato di negligenza. A cominciare proprio dal problema che negli ultimi tempi si è cercato in qualche modo di prevenire. Perché i piccioni, che non a caso sono detti anche “ratti volanti”, si imbucano dappertutto. E riescono anche, intrufolandosi da qualche pertugio, a conquistare lo spazio aereo tra la rete anti-volatili e il sottotetto del Ponte.
E così, ineluttabilmente, le tracce del loro passaggio ci sono tutte. Non solo le cacche che cadono ancora e sempre sul piano di calpestio, colando tra le maglie della rete, ma anche le chiazze biologiche che cospargono le travi sotto la copertura. Onde per cui, egregi lettori, vi rendo un'informazione che è sicuramente nota agli etologi ma non al grande pubblico: i colombi riescono a defecare anche in orizzontale. Alzando gli occhi verso la rete si vede quindi di tutto: sporcizia biologica e ragnatele in profusione.
Ma qui al momento non si può intervenire, ci incartiamo la visione e ce la portiamo a casa. Il vero problema è quello che si vede sul piano di transito pedonale, dove invece per pulire la sporcizia - al netto delle operazioni-spot messe in atto nel recente passato - basterebbe solamente un minimo sindacale di buona volontà da parte del Comune e di chi è autorizzato ad operare sul bene storico di proprietà comunale.
Già, perché dietro alle transenne siamo alle solite: oltre agli “schitti” dei defecatori alati sono presenti e ben visibili anche cartacce, resti di cicche e immondizie varie, frutto della civiltà dei frequentatori del luogo. Che nessuno rimuove, ma di cui nessuno peraltro sollecita la rimozione. Effetto NIMBY (“Not In My Back Yard”, “Non nel mio cortile”, per il resto chi se ne frega) all'ennesima potenza.
Così si presenta dunque, agli occhi del turista di turno, il manufatto ex palladiano su cui lo scorso 9 maggio la Commissione Cultura della Camera dei Deputati ha votato il primo “sì” verso il riconoscimento del titolo di Monumento Nazionale.
E allargando il tiro dalla situazione odierna all'intera vicenda che riguarda questo luogo, non mi resta che fare un'ultima considerazione.
Abbiamo la rete degli autoscontri, la misteriosa relazione Rizzo sulla spalla Nardini che è una casa dei fantasmi, l'intervento di ricostruzione delle stilate che è un padiglione delle illusioni, di sotto ci sono gli scivoli (di acciaio, ovviamente, e ricoperti in legno) sugli spioventi dei rostri e volendo si potrebbe fare anche il tiro a segno, nella fattispecie al piccione. Non c'è che dire: siamo davvero al Luna Park.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 03 aprile
- 03 apr 2025Senza PL sulla lingua
- 03 apr 2025L’interesse strategico americano in Groenlandia
- 03 apr 2024Il Sindaco, il Buono, il Cattivo
- 03 apr 2024Pavanti tutta
- 03 apr 2023Stappa la tappa
- 03 apr 2021Il rosso e l’arancio
- 03 apr 2019Flagelli d'Italia
- 03 apr 2019Un Trevisan per Bassano
- 03 apr 2019United Colors
- 03 apr 2019La rapina...commessa
- 03 apr 2018Là dove c'era l'Elba
- 03 apr 2018Restiamo interdetti
- 03 apr 2017Fianco dest e fianco sinist
- 03 apr 2017Mezzo e mezzo
- 03 apr 2015Tutto il Mose minuto per minuto
- 03 apr 2015Sponsor House
- 03 apr 2015Vuoto a rendere
- 03 apr 2014La carabiniera
- 03 apr 2013E Morena riscende in campo
- 03 apr 2013E luce fu
- 03 apr 2012Caso rifiuti a Cassola: Quero replica a Pasinato e Ecotrasporti
- 03 apr 2012Giardini Parolini, ritorno al futuro
- 03 apr 2010Black-out per un guasto tecnico su Bassanonet
Più visti
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.819 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 8.603 volte
Cose in Comune
30 mar 2026
Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati
Visto 8.205 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 7.829 volte
Politica
01 apr 2026
La nota di "Prima Rossano": «Persa un'occasione di stabilità»
Visto 4.499 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.297 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.819 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.091 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.556 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.385 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.120 volte
