Pubblicità

Test

Pubblicità

Natale 2025

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Luna Park

Resoconto semiserio, ma non troppo, di un transito sul Ponte in una soleggiata domenica di maggio

Pubblicato il 26-05-2019
Visto 4.637 volte

Pubblicità

Natale 2025

Su de sora ghe xe a rete, come agli autoscontri!”.
La battuta improvvisa e inattesa, che mi fa piegare in due dalle risate, viene pronunciata da un componente di un gruppetto di ciclo-ombre (anzi, pardon: di attempati ciclisti) che sta transitando sul budello pedonale tra le due file di transenne sul Ponte, senza peraltro neppure scendere dal sellino, come se fossimo su una ciclopista.
Quella a cui si riferisce lo spiritoso sui pedali è la rete anti-piccioni, estesa sopra le teste e sotto il tetto per tutta la lunghezza e larghezza del manufatto per limitare la presenza degli incontinenti cacatori alati. E già mi sono immaginato una epica sfida agli autoscontri sul piano di impalcato tra i sostenitori del progetto di restauro così com'è stato voluto e soprattutto gestito e gli oppositori del medesimo: amministrativi contro gufi. Per chi vince, un giro gratis di “mezzo e mezzo” (l'altro mezzo è da pagare).

Foto Alessandro Tich

Ci rido su, anche se in realtà c'è ben poco da ridere. Sono anch'io sul Ponte perché, in questa soleggiata domenica di maggio, sto andando a bere un caffè al bar di Massimo in Borgo Angarano. E tristemente mi accorgo che, mentre la parte “di sotto” delle stilate 1 e 2 è stata completata just in time, la parte “di sopra” dell'intero monumento - e cioè quella dove transita la gente, turisti compresi - grida allo scandalo.
Escludo da questo giudizio la porzione attaccata alla spalla Nardini, dove è stata temporaneamente rimossa la balaustrata sul lato nord ed è quindi inevitabile la presenza di puntelli (quelli multicolor), di attrezzi e di disordine di cantiere. Immagine brutta, anzi bruttissima, ma necessaria. Mi riferisco invece a tutto il resto del punto turistico per eccellenza di Bassano del Grappa, che versa ancora e sempre in un incontrovertibile stato di negligenza. A cominciare proprio dal problema che negli ultimi tempi si è cercato in qualche modo di prevenire. Perché i piccioni, che non a caso sono detti anche “ratti volanti”, si imbucano dappertutto. E riescono anche, intrufolandosi da qualche pertugio, a conquistare lo spazio aereo tra la rete anti-volatili e il sottotetto del Ponte.
E così, ineluttabilmente, le tracce del loro passaggio ci sono tutte. Non solo le cacche che cadono ancora e sempre sul piano di calpestio, colando tra le maglie della rete, ma anche le chiazze biologiche che cospargono le travi sotto la copertura. Onde per cui, egregi lettori, vi rendo un'informazione che è sicuramente nota agli etologi ma non al grande pubblico: i colombi riescono a defecare anche in orizzontale. Alzando gli occhi verso la rete si vede quindi di tutto: sporcizia biologica e ragnatele in profusione.
Ma qui al momento non si può intervenire, ci incartiamo la visione e ce la portiamo a casa. Il vero problema è quello che si vede sul piano di transito pedonale, dove invece per pulire la sporcizia - al netto delle operazioni-spot messe in atto nel recente passato - basterebbe solamente un minimo sindacale di buona volontà da parte del Comune e di chi è autorizzato ad operare sul bene storico di proprietà comunale.
Già, perché dietro alle transenne siamo alle solite: oltre agli “schitti” dei defecatori alati sono presenti e ben visibili anche cartacce, resti di cicche e immondizie varie, frutto della civiltà dei frequentatori del luogo. Che nessuno rimuove, ma di cui nessuno peraltro sollecita la rimozione. Effetto NIMBY (“Not In My Back Yard”, “Non nel mio cortile”, per il resto chi se ne frega) all'ennesima potenza.
Così si presenta dunque, agli occhi del turista di turno, il manufatto ex palladiano su cui lo scorso 9 maggio la Commissione Cultura della Camera dei Deputati ha votato il primo “sì” verso il riconoscimento del titolo di Monumento Nazionale.
E allargando il tiro dalla situazione odierna all'intera vicenda che riguarda questo luogo, non mi resta che fare un'ultima considerazione.
Abbiamo la rete degli autoscontri, la misteriosa relazione Rizzo sulla spalla Nardini che è una casa dei fantasmi, l'intervento di ricostruzione delle stilate che è un padiglione delle illusioni, di sotto ci sono gli scivoli (di acciaio, ovviamente, e ricoperti in legno) sugli spioventi dei rostri e volendo si potrebbe fare anche il tiro a segno, nella fattispecie al piccione. Non c'è che dire: siamo davvero al Luna Park.

Pubblicità

Natale 2025

Più visti

2

Cronaca

27-12-2025

La memoria non si cancella

Visto 8.861 volte

3

Lettere in Redazione

29-12-2025

Il fatto delle tre croci di Bassano

Visto 8.556 volte

4

Attualità

30-12-2025

2025, un anno di storie e di click

Visto 7.473 volte

5

Agricoltura e Food

30-12-2025

Etichetta d’origine, proroga al 2026

Visto 3.842 volte

6

Danza

27-12-2025

Tradizione e giovani talenti, per Fire of Georgia

Visto 3.466 volte

7

Sociale

30-12-2025

Fondazione BPMV: il nuovo corso di Piera Campana

Visto 2.499 volte

8

Hockey

30-12-2025

La festa dell'Hockey a Bassano

Visto 2.360 volte

9

Teatro

02-01-2026

In scena al Vivaldi, Per futili motivi

Visto 1.431 volte

10

Manifestazioni

02-01-2026

La Nona di Beethoven fa il "sold out"

Visto 843 volte

1

Attualità

11-12-2025

Aperto a Bassano l’Emporio Solidale “Ulivo”

Visto 12.702 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 11.858 volte

3

Attualità

06-12-2025

Mussolente celebra le sue eccellenze

Visto 10.004 volte

4

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 9.990 volte

5

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.798 volte

6

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.768 volte

7

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.767 volte

8

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.643 volte

9

Attualità

12-12-2025

Premio Architettura Bassano: proclamati i vincitori 2025

Visto 9.563 volte