Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 03-12-2020 18:25
in Politica | Visto 2.914 volte

L'assessore ai lavori...propri

A Bassano interrogazione delle minoranze: il Comune di Solagna affida all'ingegnere (e assessore ai Lavori Pubblici bassanese) Andrea Zonta la direzione dei lavori sulla passerella del ponte canale Enel che insiste per metà in territorio di Bassano

L'assessore ai lavori...propri

Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet

“Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi...”. Avevo già iniziato così un mio recente (e cliccatissimo) articolo. Oggi però sono costretto a ripetermi, per la nuova serie del nostro portale dedicata alle avventure dell'amministrazione Pavan.
Le cose, egregi lettori, stanno così: il Comune di Solagna, con determinazione dell'Area Tecnica n. 172 del 13 ottobre 2020, ha affidato l'incarico professionale per la direzione dei lavori di miglioramento della passerella ciclo-pedonale sul ponte canale Enel. Un'opera che è inserita nell'ambito più generale degli interventi per la ciclovia turistica del Brenta.
Fin qui nulla di trascendentale, se non fosse per il fatto che l'incarico è stato affidato - a seguito di offerta pervenuta dal medesimo - all'ing. Andrea Zonta, dello studio ADZ di Bassano del Grappa, che quando non è impegnato nel lavoro svolge l'attività di assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bassano. Al quale, per la direzione dei lavori di cui sopra, sarà corrisposto un compenso (comprensivo di Iva al 22% e dei contributi previdenziali) di 15.860 euro.
Non è il primo caso a Bassano di un assessore-ingegnere che svolge lavori come professionista in qualche Comune del circondario. Ma il ponte canale Enel di Solagna ha una particolarità: per metà insiste in territorio di Bassano del Grappa.

Quindi è Solagna che paga, ma è anche Bassano che ne beneficia e insieme ad essa, in veste di professionista privato, anche il suo assessore. In più la determina di incarico è firmata dall'assessore ai Lavori Pubblici di Solagna e dirigente dell'Area Tecnica di quel Comune Adriano Ferraro, che è un dipendente del Comune di Bassano del Grappa.
L'inedito “intreccio” è stato reso noto oggi tramite conferenza stampa dalle minoranze consiliari di centrosinistra di Bassano, che sulla questione - come anticipato dal consigliere Angelo Vernillo - presenteranno un'interrogazione al sindaco Pavan nel prossimo consiglio comunale.
L'interrogazione chiede lumi “sui rapporti tra deleghe amministrative e incarichi professionali dell'assessore ai Lavori Pubblici” e nel riportare i dati dell'incarico professionale solagnese all'ingegnere nonché assessore Zonta, sottolinea che “l'intervento in questione è un'opera pubblica affidata dal Comune di Solagna, ma che si colloca equamente nei territori dei Comuni di Bassano del Grappa e di Solagna”.
Secondo il documento consiliare delle opposizioni, “data l'ambiguità della situazione generata dalla sovrapposizione dei ruoli, potrebbe facilmente concretizzarsi l’ipotesi tale per cui l’assessore Andrea Zonta si troverebbe a confrontarsi con il Comune di Solagna rispetto ad un opera pubblica di interesse di entrambi i Comuni succitati, e ricadente equamente nei territori dei medesimi comuni, sia in veste di Assessore ai lavori pubblici di Bassano sia in veste di professionista incaricato della direzione lavori”. L'interrogazione sottolinea quindi “che in tale non remota ipotesi non è chiaro come si concilierebbero l’interesse pubblico del Comune rappresentato in veste di assessore e l’interesse privato relativo all’incarico professionale”.
I consiglieri di minoranza (Bassano Passione Comune, Bassano per Tutti, Gruppo Misto-Italia Viva Bassano, Partito Democratico) chiedono pertanto alla sindaca “se e quando è venuta a conoscenza dell'affidamento dell'incarico professionale di cui sopra” e “se era venuta a conoscenza, a suo tempo, che l'assessore Andrea Zonta aveva manifestato interesse ad assumere l'incarico in questione con offerta pervenuta al protocollo n. 1383 del Comune di Solagna in data 06/04/2020”. Le opposizioni chiedono infine alla Pavan “se in virtù delle premesse e delle considerazioni sopra esposte, ritiene di poter mantenere le deleghe ai Lavori Pubblici all'assessore Andrea Zonta”.

L'intervento di miglioramento sulla passerella ciclo-pedonale sul ponte tra Bassano e Solagna è un'opera che è stata concepita ancora all'epoca dell'amministrazione Poletto.
Lo ricorda in conferenza stampa lo stesso Riccardo Poletto. “La Provincia di Vicenza ha messo a disposizione 1 milione di euro per lavori riguardanti la ciclovia del Brenta, da suddividere tra i vari Comuni - spiega l'ex sindaco -. Noi suggerimmo questa suddivisione: una cifra a Campolongo per il suo pezzo, una cifra a Bassano per il suo pezzo e un pezzo in comproprietà sul ponte del canale dell'Enel che collega Campese con Solagna.”
“Riguardo al ponte - prosegue - abbiamo detto: Bassano ha già il suo pezzo, questo la fa Solagna. Con una delibera della mia giunta abbiamo approvato il progetto di Solagna che valeva anche come permesso a costruire di questo lavoro pubblico che interessa Solagna e anche Bassano.” Incalza l'ex sindaco: “Che un lavoro pubblico che interessa anche il territorio di Bassano veda come direttore dei lavori l'assessore ai Lavori Pubblici di Bassano per me è assolutamente inopportuno dal punto di vista politico.”
“Fosse capitato a me sindaco - conclude Poletto - che il mio assessore ai Lavori Pubblici decideva di manifestare interesse e accettare un incarico del genere, gli avrei tolto le deleghe.”
Roberto Campagnolo, che è stato appunto l'assessore ai Lavori Pubblici della giunta Poletto, afferma che “all'inizio di questo mandato avevamo evidenziato che potevano esserci problemi di cosiddetto conflitto di interessi” e che “questo sta avvenendo”.
Poi c'è un altro elemento che secondo Campagnolo “aggrava questa situazione”.
“L'incarico viene firmato per il Comune di Solagna da un dipendente del Comune di Bassano, in comando al Comune di Rossano Veneto, che è Adriano Ferraro, che ha partecipato all'ultimo concorso per il dirigente all'Urbanistica di Bassano - rimarca l'ex vicesindaco -. Già questa era una situazione di potenziale conflitto.”
Prosegue Campagnolo: “Che un assessore e dirigente di un altro Comune, dipendente del Comune di Bassano, dia un incarico all'assessore del Comune di cui è dipendente, non è proprio il massimo.” E aggiunge: “Che questo avvenga in una situazione di un'opera che è anche oggetto di valutazione di un possibile rapporto tra controllato e controllore, è una cosa che fa saltare tutti i parametri.” “Andrea Zonta, di cui abbiamo tutti stima, è già stato assessore con l'amministrazione Cimatti e queste cose sono state sempre accuratamente evitate dall'allora sindaco - ricorda la capogruppo del Partito Democratico Paola Bertoncello -. Penso che sia opportuno evitare situazioni di questo tipo.”
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