Ultimora
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
19 Jun 2026 16:45
Baroni torna sulla panchina dell'Hellas Verona
19 Jun 2026 15:56
L'Arena di Verona sbarca su un maxischermo a New York
19 Jun 2026 15:09
Willem Dafoe a Marghera, visita il quartiere Cita
19 Jun 2026 14:33
Gondoliere ferito a Venezia, sbilanciato da un'onda anomala
19 Jun 2026 14:11
A Treviso un catamarano elettrico per la raccolta delle alghe dai canali
19 Jun 2026 17:02
Meloni e 18 leader Ue: 'Attuare le norme sui rimpatri, inclusi gli hub'. Macron: 'Non li sostengo'
19 Jun 2026 14:30
Meloni e Trump al G7: il chiarimento prima del nuovo attacco
19 Jun 2026 16:09
Lo scontro tra Trump e Meloni sui media internazionali
19 Jun 2026 14:16
Cascina Spiotta, chiesto l'ergastolo per Curcio e Moretti
Cento e rode
Benvenuti al sud: nel Meridione boom di maturità con il massimo dei voti. Il Veneto è molto più dietro. L'assessore Donazzan: “Così tanti ‘cento e lode’ per la maturità nelle regioni del sud hanno il sapore della raccomandazione”
Pubblicato il 12 ago 2016
Visto 3.846 volte
“Così tanti ‘cento e lode’ per la maturità nelle regioni del sud hanno il sapore della raccomandazione, utili solo per entrare nell’amministrazione pubblica e nei percorsi universitari a numero chiuso.”
Chi lo afferma, con un comunicato trasmesso oggi alle redazioni, è l'assessore regionale all'Istruzione e Formazione Elena Donazzan. Folgorata sulla via della par condicio scolastica, come lo stesso governatore Luca Zaia, per la figura da “somari” rimediata dagli studenti veneti all'esame di Maturità rispetto ai loro coetanei del Meridione.
Secondo i dati diffusi dal ministero dell'Istruzione, quest'anno nel sud Italia i diplomati con cento e lode (complessivamente 5133 in tutta la Penisola) hanno fatto registrare un autentico boom: 934 in Puglia, 713 in Campania, 500 in Sicilia. Guaglioni secchioni, verrebbe da dire in semi-napoletano.
L'assessore Elena Donazzan. Fonte immagine: ilcolleinforma.com
E nel Veneto? Nella nostra regione i ragazzi usciti dall'esame con il massimo dei voti sono stati in tutto 276. Appena un terzo dei loro “colleghi” pugliesi.
Tra nord e sud si è inevitabilmente acceso l'ennesimo polemico dibattito a distanza: studenti meridionali più preparati di tutti o prof meridionali più di manica larga nei confronti dei loro conterranei?
Comunque la si pensi, agli occhi del Settentrione quello sui diplomi degli studenti del sud è un cento e lode che rode.
A gettare ulteriore benzina sul fuoco arrivano adesso le dichiarazioni dell'assessore veneto. Secondo la quale “sulla qualità della scuola veneta non ci sono dubbi di sorta”. “Da anni - sottolinea la Donazzan - registriamo il più basso tasso di dispersione scolastica e le migliori performances nei test valutativi sulle competenze degli studenti, grazie alla preparazione e al buon lavoro di insegnanti e dirigenti.”
“I 276 ‘cento e lode’ alla maturità conseguiti quest’anno in Veneto - continua l'assessore che regge le sorti dell'Istruzione e della Formazione regionale - sono un dato relativo, rispetto al 4,8 per cento di eccellenze in matematica certificato dai test Ocse-Pisa (rispetto alle percentuali da prefisso telefonico di altre regioni) e alle classifiche Invalsi degli ultimi sei anni, che pongono le scuole del Nordest in vetta al Paese per risultati degli studenti e capacità formativa degli insegnanti.”
“Il divario tra la scuola veneta e quella delle altre regioni c’è e si vede - aggiunge - e sta nelle qualità del sistema formativo, nonostante i nostri bravi docenti siano perennemente sotto organico, e nelle competenze maturate dei ragazzi, che sono ricercate e apprezzate dal mondo del lavoro.”
In quanto ai risultati contraddittori tra esiti delle prove Invalsi e voti di maturità nelle diverse aree del Bel Paese, ancora Elena Donazzan sottolinea “l'amarezza di vedere mortificato l’ottimo lavoro di una intera comunità educante dalla cronica indifferenza del Governo centrale e da votazioni che rendono stridente e incongruente lo sforzo di elevare la qualità della scuola”.
“Porrò la questione alla prossima riunione degli assessori regionali alla scuola e formazione, nell’ambito della Conferenza delle Regioni - annuncia l’assessore - perché se il voto del titolo di studio deve restare una discriminante per l’inserimento lavorativo e l’accesso, allora il sistema di valutazione deve essere rigoroso, imparziale ed omogeneo in tutte le aree del Paese.”
Comunque, cari ragazzi veneti, non prendetevela più di tanto.
Perché lo stesso assessore regionale all'Istruzione ricorda “che il voto conta sì, ma il mercato del lavoro valuta diversamente e sa distinguere i veri talenti e le vere competenze”.
“Se il Veneto ha il tasso più basso di disoccupazione giovanile, circa dieci punti inferiore a quello nazionale - conclude Elena Donazzan -, il merito è anche dell’impegno dei nostri studenti e insegnanti e della qualità dei nostri percorsi formativi, perché nelle imprese vali per quello che sai e che sai fare, non per il voto scritto nel diploma.”
Anche perché, per chi riesce ad entrare nella vita lavorativa, gli esami davvero non finiscono mai.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
13 giu 2026
Scontro sui conti della Polizia Locale. Fratelli d’Italia contro l'ex Pietrosante
Visto 18.508 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 16.707 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 15.805 volte
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Visto 15.720 volte
Attualità
15 giu 2026
Premio Beata Giovanna 2026: il comune di Bassano premia le Caritas parrocchiali
Visto 14.156 volte
Incontri
12 giu 2026
Giornalismo, arte e attualità, al centro della seconda giornata di Resistere
Visto 10.436 volte
Incontri
13 giu 2026
Dai colori del mondo di McCurry a ritratti di personaggi storici, con Alberto Angela
Visto 10.422 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.389 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.399 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.051 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.964 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.363 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.913 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 19.162 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.806 volte
Politica
13 giu 2026
Scontro sui conti della Polizia Locale. Fratelli d’Italia contro l'ex Pietrosante
Visto 18.508 volte