Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
3 Aug 2026 19:41
Celebrato a Venezia l'anniversario dell'eccidio dei Sette Martiri
3 Aug 2026 19:32
Cade da tre metri, grave un operaio nel Vicentino
3 Aug 2026 19:18
Si tuffa in piscina e non riemerge, morto un ragazzo di 20 anni
3 Aug 2026 18:33
Completato il primo lotto dell'alta velocità Verona-Padova
3 Aug 2026 18:57
L'uso dei social in adolescenza potrebbe incidere sui voti a scuola
3 Aug 2026 19:40
Ventaglio, mai più senza l'accessorio che ci salva dall'afa
3 Aug 2026 18:59
Cent'Anni di Solitudine, gran finale in tv per la saga dei Buendìa
3 Aug 2026 15:30
Istat, il Mezzogiorno in 6 anni perde 150mila giovani laureati
Verdi all'opera
Assemblea pubblica di Gaia Bollini e Renzo Masolo, candidati di Europa Verde alle regionali, davanti alla scuola Mazzini. “Accorpare la Vittorelli alla Mazzini, creare un parco esteso e ridisegnare questa parte di città”
Pubblicato il 21 ago 2020
Visto 4.656 volte
Verdi all'opera. Ma Rigoletto e l'Aida non c'entrano. C'entra invece La forza del destino che i due candidati bassanesi di Europa Verde alle elezioni regionali Renzo Masolo e Gaia Bollini hanno pensato per il futuro della scuola Mazzini e dell'intera area circostante, in quella che è la loro prima assemblea pubblica della campagna elettorale. L'incontro viene simbolicamente convocato proprio davanti all'ingresso dell'ultracentenaria scuola elementare di Bassano, attualmente chiusa fino a nuovo ordine per i previsti lavori di adeguamento dell'edificio che nel prossimo anno scolastico, che avrà inizio il 14 settembre, comporteranno il trasferimento degli alunni della primaria negli spazi della dirimpettaia scuola media Vittorelli.
Lo scopo dell'assemblea promossa dai due candidati, molto attivi nel presentare le loro argomentazioni on the road, è quello di rendere pubblica una loro “innovativa proposta per ridisegnare una parte di città” e chiedere alla gente idee e pareri al riguardo.
E la “parte di città” in questione altro non è che proprio l'area compresa tra le due scuole, Mazzini e Vittorelli, che include il parco di via Remondini davanti alla Mazzini e, sul lato opposto, lo storico polmone verde dei Giardini Parolini. L'incontro è convocato alle 18: ora di punta classica, anche in agosto, del grande traffico di passaggio lungo il budello d'asfalto di via Remondini e salita Brocchi (la famosa salita che in realtà è una discesa). Gli interventi vengono fatti al microfono ma il rumore dei motori che transitano a poca distanza senza soluzione di continuità costituisce un'interferenza acustica mica da poco.
Foto Alessandro Tich
Tra un'accelerata e un clacson del popolo a quattro ruote, quasi a simboleggiare una “sfida” all'idea di città che Bollini e Masolo stanno presentando alla pubblica attenzione, si entra comunque subito nel merito della proposta, considerata un prototipo della pianificazione urbana che la Regione Veneto può delegare ai Comuni.
La proposta, illustrata da Renzo Masolo, si può sintetizzare nei seguenti tre punti.
Punto numero uno: rivalorizzare la scuola Mazzini dal punto di vista energetico e strutturale e, in vista della diminuzione demografica delle iscrizioni nei prossimi anni, effettuare uno studio di fattibilità sull'accorpamento tra la primaria Mazzini e la secondaria di primo grado Vittorelli.
Nel senso che la Vittorelli viene “inglobata” all'interno della Mazzini, con risparmi di gestione innanzitutto dal punto di vista energetico. Numero due: demolire l'attuale scuola media Vittorelli, la cui sede presenta non pochi problemi, e riconvertire l'area edificata in area verde, con l'ampliamento dei Giardini Parolini. Numero tre: modificare la viabilità introducendo il doppio senso di marcia in via Parolini e togliendo progressivamente da via Remondini e salita Brocchi “il traffico che impedisce completamente l'autonomia dei nostri ragazzi”.
In questo modo si verrebbe a costituire “un continuum verde e un parco esteso usufruibile da tutta la città”, ma anche un nuovo modo di “vivere la scuola” con una didattica improntata sull'ambiente circostante.
“Si torna a pianificare - afferma Gaia Bollini -. Sulle mappe urbanistiche troviamo tanti settori di vari colori ma non ci sono le persone. Il percorso-scuola per i ragazzi è un processo che deve educare all'autonomia e alla percezione della città.”
Il pubblico presente - distanziato, mascherato e invitato a dire la sua sempre al microfono sulla proposta e se del caso anche a contestarla - promuove l'idea all'unanimità.
“L'ambiente siamo noi, le tradizioni vanno al primo posto”, afferma un partecipante riferendosi alla tradizione della scuola Mazzini. Sul tema ambientale in senso stretto, Masolo ricorda come la consigliera regionale di Europa Verde dell'Emilia Romagna Silvia Zamboni abbia promosso l'iniziativa, poi messa in atto nella sua Regione, di piantumare 4 milioni e mezzo di nuovi alberi, uno per ogni cittadino emiliano-romagnolo.
“Non basta piantare solo nuovi alberi - sottolinea l'ex consigliere comunale bassanese -, bisogna anche creare una nuova filosofia di manutenzione del verde attraverso le partecipate. Le linee guida regionali possono aiutare tantissimo i Comuni.” “Bisogna prima impegnarsi a mantenere il verde che già c'è e non solo il verde urbano - aggiunge Gaia Bollini -. Sono stata di recente sul Grappa e ho visto le condizioni di alcuni boschi. I boschi abbandonati sono deleteri.”
Riccardo Scalco, presidente del Consiglio d'Istituto dell'Istituto Comprensivo n.1, che comprende Mazzini e Vittorelli, sposa in pieno la proposta. “La pianificazione è importante - dichiara -. Alla Mazzini abbiamo 2700 metri quadri di spazi disponibili, mentre la Vittorelli ha problemi di sismicità, di spazi e di adeguamento. Rinnoviamo la Mazzini perché diventi un polo scolastico che permetta di vivere il centro.”
Il “Green Deal” per la scuola Mazzini e l'area circostante trova il plauso anche di Oscar Mazzocchin, assessore all'Istruzione e alle Politiche giovanili della giunta Poletto.
“È importante - sostiene - che a fianco di un progetto urbanistico ci sia anche un progetto educativo.” “Quella della scuola Mazzini è una questione per tutta la città - rimarca Mazzocchin -. Senza una proposta ambientale non potremo più fare progetti da qui in avanti, tutti i progetti urbanistici devono essere anche progetti ambientali.”
C'è anche chi sottolinea la necessità una maggiore ciclabilità dei percorsi-scuola, Centro Studi compreso. “A Bassano c'è già un biciplan dal 2012 - risponde Masolo -. Bisogna riprenderlo e rivederlo, perché il mondo sta cambiando in velocità. Sulla riprogettazione di quest'area la precedenza deve averla la mobilità dolce.”
In questa tematica ci si mette di mezzo anche l'emergenza Covid e conseguenti misure, elemento discriminante per i trasporti scolastici. Incalza Masolo: “Cosa accadrà alla ripartenza dell'anno scolastico? Avremo corriere piene di ragazzi? No: torneremo a riempire la città di auto invece di permettere ai ragazzi di usufruire di reti emergenziali di mobilità sostenibile come già fatto in altre città come Padova, Torino e Milano.”
“Le aree scolastiche devono essere libere dalle auto - ribadiscono i due candidati -. Un esempio di metodica e di mentalità da portare in Regione, mettendo insieme le pratiche più virtuose messe in atto in Italia e in Europa.” Attacca Masolo: “Se a Bassano dopo un anno non si vede nulla, né di visione di città né di progettazione, è arrivato il momento di parlarne.”
C'è anche chi, tra i partecipanti, spezza una lancia a favore dell'accorpamento della Vittorelli nella Mazzini “senza aspettare il calo delle iscrizioni”. E questo perché “la Mazzini ha spazi più ampi ed è più adeguata a rispondere alle normative di sicurezza Covid”.
L'idea di accorpare le due scuole trova anche l'approvazione della dirigente scolastica del Comprensivo n. 1 Luisa Caterina Chenet che propone intanto, dopo il trasferimento obbligato del prossimo settembre nella sede della Vittorelli, di estendere l'offerta educativa musicale delle medie anche alla scuola elementare.
In mezzo al pubblico, circa una quarantina di persone, c'è anche l'ex sindaco di Marostica Marica Dalla Valle, da sempre molto attenta alle tematiche ambientali, che viene invitata dai due aspiranti consiglieri regionali a prendere la parola. “A Marostica - riferisce - abbiamo zone di collina anche distanti dalle sedi scolastiche e non possiamo pretendere che per andare a scuola tutti si spostino in bicicletta. Abbiamo quindi organizzato un servizio di car pooling, con 37 equipaggi disponibili, che ci ha permesso di risparmiare 10mila chilometri di percorso all'anno.” “Non dimentichiamo la partecipazione - conclude Marica Dalla Valle -. È fondamentale il passaggio con i cittadini.”
In definitiva, la proposta di riprogettazione dell'area lanciata dai due portacolori di Europa Verde, per la quale “è necessario ed urgente investire sulla scuola, sul verde e su una mobilità più sostenibile”, viene approvata dagli astanti senza riserve alcune.
Verso le 19 l'appuntamento si conclude. C'è il rompete le righe e proprio in quel momento, guardacaso, il traffico fino allora incessante su via Remondini e salita-discesa Brocchi si dirada, concedendo anche dei momenti di tonificante silenzio urbano. I Verdi all'opera pianificano già i prossimi incontri, sta per calare la sera e intanto la città, in preda alle regole anti Covid, continua a presentare in cartellone Un ballo in maschera.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.629 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.068 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 16.967 volte
Incontri
28 lug 2026
Fra calici e stelle, i cuori smarriti di Francesca Costenaro
Visto 10.410 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 10.290 volte
Imprese
28 lug 2026
Musica e impresa: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli in visita a Fulgor Milano
Visto 10.224 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.923 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 9.763 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.293 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.282 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.952 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.695 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.435 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.334 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.238 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.012 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.978 volte