Ultimora
26 Jan 2026 17:57
Inaugurate le gallerie Tai e Valle di Cadore lungo la SS51 di Alemagna
26 Jan 2026 16:40
Sit in dei sindacati di polizia a Vicenza, 'poche assunzioni'
26 Jan 2026 16:45
A Padova il primo macchinario per la pasta fresca fu brevettato nel 1604
26 Jan 2026 16:02
Dipartimento di Ps, 'l'Ice non opererà in Italia'
26 Jan 2026 15:18
Un cucciolo di 'Maine Coon' è il gatto più bello del mondo
26 Jan 2026 18:01
L'Ue accelera sulla fibra, il forum ANSA sul Digital networks act
26 Jan 2026 17:57
A Torino la presentazione di PHOTOANSA 2025
26 Jan 2026 17:48
A Torino la presentazione di PHOTOANSA 2025
Redazione
Bassanonet.it
Avanti Popolo
Spunta a Bassano il progetto di un terzo Teatro per la città, da costruire nell'area dell'ex Ospedale. Strutture modulabili e capienza fino a 1650 posti, per un pubblico di Area Vasta. L'ideatore Loris Parise: “Questo è un progetto popolare”
Pubblicato il 26-03-2016
Visto 4.541 volte
Non c’è due senza tre.
Dopo il Teatro Astra e la Sala parrocchiale Da Ponte, a Bassano del Grappa spunta il progetto di un “terzo” Teatro Civico da proporre al vaglio dell’Amministrazione comunale.
A idearlo non è un architetto, ma un uomo di spettacolo. Che ha concepito, in quanto tale, una struttura che intende proporsi come contenitore polifunzionale di spettacoli, pensato primariamente “per le esigenze e le richieste infrastrutturali del mondo dello spettacolo” e soprattutto per la fruizione di un pubblico più ampio possibile.
Un rendering del progetto del "Teatro per il Veneto" nell'area del Vecchio Ospedale
Si tratta di Loris Parise - storico fondatore di Operaestate Festival quando ancora la kermesse era allestita a Rossano Veneto -, che in collaborazione con l'architetto Antonio Tonietto e il designer Sergio Bigolin lancia l’idea, corredata di progetto di massima, di un “Teatro per il Veneto” da costruire ex novo sulla porzione est che guarda su via De Blasi dell’area di proprietà comunale dell’ex Ospedale di viale delle Fosse, che oggi ospita il parcheggio “Le Piazze”.
“Questo è un progetto popolare”, sottolinea Parise all'incontro di presentazione alla stampa all'Hotel Belvedere in città. Nel corso del quale l'aggettivo “popolare” e il sostantivo “popolo” riecheggiano più di una volta. "E non a caso: il teatro che Parise ha in mente è una sorta di “casa culturale” per tutti, e non per una cerchia di frequentatori limitati. Ovvero un teatro, per tornare al leitmotiv del promotore, “che deve soddisfare le esigenze del popolo”. Preferibilmente non in un'ottica esclusivamente bassanese, ma in una prospettiva di Area Vasta.
“E' un teatro nuovo su un'area comunale libera da gravami - spiega l'ideatore -. Un teatro pensato per la Pedemontana e per l'Esagono, che è un'area priva di un teatro vero per spettacoli importanti. E' concepito come un “meccano”, con un'architettura minimalista, sulla quale si può aggiungere e fare quello che si vuole a seconda della disponibilità finanziaria dell'ente pubblico.”
Il progetto prevede un teatro con una capienza massima di ben 1650 posti, suddivisi tra platea, due gallerie e due “barcacce” laterali. “Più posti ci sono - spiega -, meno costa il biglietto.” Un “teatro per la collettività” a prezzi accessibili, per richiamare nei suoi spazi di spettacolo una popolazione estesa e in questo modo sostenersi economicamente.
Sarebbe una struttura teatrale tra le più grandi d'Italia, sicuramente la più importante del Veneto. Ma con un sistema “modulabile”, a seconda del numero di biglietti che si intendono vendere. Grazie a un impianto di paratie mobili, la capienza può essere ridotta, rispettivamente, a 1000 e a 500 posti a sedere.
Superficie di 81 metri di lunghezza x 55 di larghezza, una torre scenica alta 27 metri, una fossa tecnica capace di accogliere fino a 85 orchestrali, un palcoscenico di 22 metri per lato (“come quello della Scala di Milano”).
E ancora, un foyer con ristorante, biglietteria, shop e guardaroba. Sono solo alcuni dei dati del progetto di questo “teatro per il popolo” del terzo millennio. Sopra il cui tetto - come opzione progettuale supplementare - sarebbe possibile realizzare anche un teatro all'aperto, per le proiezioni cinematografiche estive.
Nelle intenzioni dell'ideatore, insomma, è un progetto di “teatro a tutto campo”, con “costi di gestione contenuti e la massima sicurezza”, “modificabile per le diverse esigenze” e con “la possibilità di collaborare con i maggiori teatri nazionali e internazionali”.
L'imponente edificio, qualora venisse costruito, toglierebbe circa la metà dei posti auto attualmente disponibili nell'area del Vecchio Ospedale.
Ma quello delle “Piazze” - almeno nella sua concezione originaria - è comunque un parcheggio provvisorio, in attesa che quell'area venga urbanisticamente indirizzata alla sua definitiva destinazione d'uso.
“Si può fare un parcheggio sotterraneo - replica Parise -. Io in quell'area ci vedo un teatro e un bel parco pubblico.”
A questo punto, la domanda sorge spontanea: quanti schei costerebbe realizzarlo? “Il computo metrico, assolutamente reale e con prezzi di mercato - rispondono i progettisti - è di 11 milioni di euro, nella soluzione più economica con accessori ridotti.” E per la soluzione meno economica, coi vari optional supplementari tipo il teatro all'aperto sul tetto? “Con 12-13 milioni si finisce tutto”, risponde Parise.
L'ideatore è ben conscio che per gli enti comunali sono tempi di vacche magre e che si tratta di un progetto - proprio perché estremamente ambizioso - che può non essere realizzato. Ma lancia comunque l'invito al Comune a tenerlo in considerazione. Il suo “progetto popolare” si aggiunge alle altre altre due alternative progettuali già uscite allo scoperto, insufficienti - secondo il fondatore di Operaestate - ad ospitare tutte le tipologie di spettacolo per un pubblico pedemontano e regionale. Soprattutto le grandi produzioni, destinate appunto al grande pubblico, che in assenza di un teatro adeguato per capienza e spazi scenici “continueranno a finire al Palasport”.
Si alza così - un po' all'improvviso - il terzo sipario sulla città.
O, se preferite, inizia il terzo atto di una rappresentazione la cui trama si fa sempre più incalzante.
Sarà il Comune di Bassano, prima o poi, a dover prendere la fatidica decisione circa l'opzione progettuale che sarà prescelta per il nuovo Teatro Civico e circa i relativi canali di finanziamento per la costruzione ex novo (“Teatro Regionale” nell'area ex Ospedale) o per la ristrutturazione dell'immobile acquisito (Sala parrocchiale Da Ponte e Teatro Astra). Auspicabilmente, dopo avere pubblicamente coinvolto anche i cittadini negli opportuni modi e nelle opportune sedi di informazione e di confronto.
Sarà uno spettacolo da non perdere, per la regia di Riccardo Poletto.
Il 26 gennaio
- 26-01-2025Zone Rosse per te
- 26-01-2025Sfida all’O.K. Berical
- 26-01-2024Strada franando
- 26-01-2024La spada nella roccia
- 26-01-2023Guerra e Pace
- 26-01-2023Lunga vita alla Longevity
- 26-01-2023Dietro la lavagna
- 26-01-2022Come ne Unesco?
- 26-01-2022La GypsoZecca
- 26-01-2022Faccio sport
- 26-01-2021La città incolta
- 26-01-2018La sindrome di Pilato
- 26-01-2017Ma Varda che storie
- 26-01-2017Rosà: fatture false, sequestrati beni e denaro per 570mila euro
- 26-01-2017Via Roma Selfie Star
- 26-01-2016Indietro Tutta
- 26-01-2016Fine della corsa
- 26-01-2015Strada facendo
- 26-01-2015L'Aquas del sindaco
- 26-01-2015Si scontra con auto, camion “vola”
- 26-01-2013“Grillo è la punta di un iceberg”
- 26-01-2013Rossano Veneto: il pozzo di via San Paolo “è fortemente a rischio di contaminazione”
- 26-01-2012Tribunale, la palla torna a Roma
- 26-01-2012“Bassano è una città da tripla A”
- 26-01-2011Valbrenta, salvato un muflone
- 26-01-2010Ecco a voi il progetto Chipperfield
- 26-01-2009L'Eremo di San Pietro? E' un posto “free”
- 26-01-2009Santa Messa "transennata" al Tempio Ossario
- 26-01-2009Pienone a Bassano: turisti e multe
Più visti
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 9.196 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 5.958 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 5.535 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 5.356 volte
Ambiente
20-01-2026
L'aurora boreale accende i cieli del Bassanese: spettacolo a Rubbio
Visto 4.288 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.391 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.962 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.580 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.468 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.396 volte













