Ultimora
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
1 Apr 2026 15:37
Due mesi al via del Salone Nautico di Venezia
1 Apr 2026 12:50
Agricoltore morto sotto un macchinario in un campo nel Vicentino
1 Apr 2026 23:28
Processo agli Azzurri, il governo contro Gravina. Abodi chiede al Coni di commissariare la Figc
1 Apr 2026 22:05
Grecia, tempesta di sabbia su Creta tinge il cielo di arancione
1 Apr 2026 21:30
Il giorno dopo la disfatta degli azzurri LIVE BLOG
Avanti Popolo
Spunta a Bassano il progetto di un terzo Teatro per la città, da costruire nell'area dell'ex Ospedale. Strutture modulabili e capienza fino a 1650 posti, per un pubblico di Area Vasta. L'ideatore Loris Parise: “Questo è un progetto popolare”
Pubblicato il 26 mar 2016
Visto 4.633 volte
Non c’è due senza tre.
Dopo il Teatro Astra e la Sala parrocchiale Da Ponte, a Bassano del Grappa spunta il progetto di un “terzo” Teatro Civico da proporre al vaglio dell’Amministrazione comunale.
A idearlo non è un architetto, ma un uomo di spettacolo. Che ha concepito, in quanto tale, una struttura che intende proporsi come contenitore polifunzionale di spettacoli, pensato primariamente “per le esigenze e le richieste infrastrutturali del mondo dello spettacolo” e soprattutto per la fruizione di un pubblico più ampio possibile.
Un rendering del progetto del "Teatro per il Veneto" nell'area del Vecchio Ospedale
Si tratta di Loris Parise - storico fondatore di Operaestate Festival quando ancora la kermesse era allestita a Rossano Veneto -, che in collaborazione con l'architetto Antonio Tonietto e il designer Sergio Bigolin lancia l’idea, corredata di progetto di massima, di un “Teatro per il Veneto” da costruire ex novo sulla porzione est che guarda su via De Blasi dell’area di proprietà comunale dell’ex Ospedale di viale delle Fosse, che oggi ospita il parcheggio “Le Piazze”.
“Questo è un progetto popolare”, sottolinea Parise all'incontro di presentazione alla stampa all'Hotel Belvedere in città. Nel corso del quale l'aggettivo “popolare” e il sostantivo “popolo” riecheggiano più di una volta. "E non a caso: il teatro che Parise ha in mente è una sorta di “casa culturale” per tutti, e non per una cerchia di frequentatori limitati. Ovvero un teatro, per tornare al leitmotiv del promotore, “che deve soddisfare le esigenze del popolo”. Preferibilmente non in un'ottica esclusivamente bassanese, ma in una prospettiva di Area Vasta.
“E' un teatro nuovo su un'area comunale libera da gravami - spiega l'ideatore -. Un teatro pensato per la Pedemontana e per l'Esagono, che è un'area priva di un teatro vero per spettacoli importanti. E' concepito come un “meccano”, con un'architettura minimalista, sulla quale si può aggiungere e fare quello che si vuole a seconda della disponibilità finanziaria dell'ente pubblico.”
Il progetto prevede un teatro con una capienza massima di ben 1650 posti, suddivisi tra platea, due gallerie e due “barcacce” laterali. “Più posti ci sono - spiega -, meno costa il biglietto.” Un “teatro per la collettività” a prezzi accessibili, per richiamare nei suoi spazi di spettacolo una popolazione estesa e in questo modo sostenersi economicamente.
Sarebbe una struttura teatrale tra le più grandi d'Italia, sicuramente la più importante del Veneto. Ma con un sistema “modulabile”, a seconda del numero di biglietti che si intendono vendere. Grazie a un impianto di paratie mobili, la capienza può essere ridotta, rispettivamente, a 1000 e a 500 posti a sedere.
Superficie di 81 metri di lunghezza x 55 di larghezza, una torre scenica alta 27 metri, una fossa tecnica capace di accogliere fino a 85 orchestrali, un palcoscenico di 22 metri per lato (“come quello della Scala di Milano”).
E ancora, un foyer con ristorante, biglietteria, shop e guardaroba. Sono solo alcuni dei dati del progetto di questo “teatro per il popolo” del terzo millennio. Sopra il cui tetto - come opzione progettuale supplementare - sarebbe possibile realizzare anche un teatro all'aperto, per le proiezioni cinematografiche estive.
Nelle intenzioni dell'ideatore, insomma, è un progetto di “teatro a tutto campo”, con “costi di gestione contenuti e la massima sicurezza”, “modificabile per le diverse esigenze” e con “la possibilità di collaborare con i maggiori teatri nazionali e internazionali”.
L'imponente edificio, qualora venisse costruito, toglierebbe circa la metà dei posti auto attualmente disponibili nell'area del Vecchio Ospedale.
Ma quello delle “Piazze” - almeno nella sua concezione originaria - è comunque un parcheggio provvisorio, in attesa che quell'area venga urbanisticamente indirizzata alla sua definitiva destinazione d'uso.
“Si può fare un parcheggio sotterraneo - replica Parise -. Io in quell'area ci vedo un teatro e un bel parco pubblico.”
A questo punto, la domanda sorge spontanea: quanti schei costerebbe realizzarlo? “Il computo metrico, assolutamente reale e con prezzi di mercato - rispondono i progettisti - è di 11 milioni di euro, nella soluzione più economica con accessori ridotti.” E per la soluzione meno economica, coi vari optional supplementari tipo il teatro all'aperto sul tetto? “Con 12-13 milioni si finisce tutto”, risponde Parise.
L'ideatore è ben conscio che per gli enti comunali sono tempi di vacche magre e che si tratta di un progetto - proprio perché estremamente ambizioso - che può non essere realizzato. Ma lancia comunque l'invito al Comune a tenerlo in considerazione. Il suo “progetto popolare” si aggiunge alle altre altre due alternative progettuali già uscite allo scoperto, insufficienti - secondo il fondatore di Operaestate - ad ospitare tutte le tipologie di spettacolo per un pubblico pedemontano e regionale. Soprattutto le grandi produzioni, destinate appunto al grande pubblico, che in assenza di un teatro adeguato per capienza e spazi scenici “continueranno a finire al Palasport”.
Si alza così - un po' all'improvviso - il terzo sipario sulla città.
O, se preferite, inizia il terzo atto di una rappresentazione la cui trama si fa sempre più incalzante.
Sarà il Comune di Bassano, prima o poi, a dover prendere la fatidica decisione circa l'opzione progettuale che sarà prescelta per il nuovo Teatro Civico e circa i relativi canali di finanziamento per la costruzione ex novo (“Teatro Regionale” nell'area ex Ospedale) o per la ristrutturazione dell'immobile acquisito (Sala parrocchiale Da Ponte e Teatro Astra). Auspicabilmente, dopo avere pubblicamente coinvolto anche i cittadini negli opportuni modi e nelle opportune sedi di informazione e di confronto.
Sarà uno spettacolo da non perdere, per la regia di Riccardo Poletto.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 02 aprile
- 02 apr 2025L’Eco della Valle
- 02 apr 2025La Pescemontana
- 02 apr 2024Marin and the Biosphere
- 02 apr 2024MaB guarda un po’
- 02 apr 2024Parenti serpenti
- 02 apr 2023Pesca a Mosca
- 02 apr 2022L’Evo di Eva
- 02 apr 2022Centro Stufi
- 02 apr 2021Licenziati in tronco
- 02 apr 2021No Covid No Party
- 02 apr 2021Fast Fish
- 02 apr 2020Cuoco amico
- 02 apr 2020Acquavirus
- 02 apr 2020Only The Positive
- 02 apr 2017Un Pesce in destra Brenta
- 02 apr 2016La Guerra delle Rose
- 02 apr 2016Ma fatemi la carità
- 02 apr 2016Temporary Fish
- 02 apr 2015Www mi piaci tu
- 02 apr 2015Adelante 2, il ritorno
- 02 apr 2015Mai dire Bike
- 02 apr 2015Pesce Card
- 02 apr 2014Le finestre sul Golf
- 02 apr 2014Destro allo stomaco
- 02 apr 2014Turismo in fiore
- 02 apr 2014Poletto a Federica Finco: “Maestrina senza cattedra”
- 02 apr 2014Ogni lasciata è persa
- 02 apr 2014Un pesce sul Brenta
- 02 apr 2013Batterio Klebsiella: le precisazioni dell'Ulss n.3
- 02 apr 2013Pesce a zero euro
- 02 apr 2012“Ecco la squadra per far evolvere Rosà”
- 02 apr 2012Silvia Pasinato: “Sollevato l'ennesimo e inesistente scandalo”
- 02 apr 2012Ecotrasporti: “Con Karizia non esiste neanche rapporto di conoscenza”
- 02 apr 2011Polo Museale, si avvicinano le ruspe
- 02 apr 2011La Provincia e la Bretella Ovest: “no”, “ni”, “forse”
- 02 apr 2011E Mara si arrabbia con Sarkò
- 02 apr 20111800 clic in un giorno per il “pesce” di San Bassiano
- 02 apr 2010Brad e Angelina: pesce d’aprile!
- 02 apr 2009Incontri senza censura: Andrea Vianello
- 02 apr 2009“All Stars”: spazio alle voci che contano
Più visti
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 13.774 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 10.922 volte
Attualità
30 mar 2026
Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati
Visto 6.578 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 4.623 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 4.517 volte
Imprese
26 mar 2026
Edilizia, nuova stangata dal 1° aprile: l'allarme di Confartigianato Veneto
Visto 4.197 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.201 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.820 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.065 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.472 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.357 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.093 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 13.774 volte










