Ultimora
3 Apr 2026 17:24
Prende a martellate la vicina, arrestata per tentato omicidio
3 Apr 2026 17:24
Prende a martellate la vicina, arrestata per tentato omicidio
3 Apr 2026 19:57
Gattuso addio alla Nazionale: 'Lascio col dolore nel cuore'
3 Apr 2026 20:01
Uffizi sotto ricatto hacker, opere nei caveau e porte murate
3 Apr 2026 19:42
Si cerca il disperso nel fiume Trigno, in Abruzzo è allarme valanghe
3 Apr 2026 19:32
La Commissione non deroga sul Patto, il deficit al 3,1%
Il terrore vicino a casa
Paolo Patruno, di Cassola, lavora a Bruxelles dove abita nel quartiere dell’attacco terroristico di questa mattina alla metropolitana. Pochi minuti prima dell’attentato è uscito di casa per prendere la metro. Lo ha salvato un caffè
Pubblicato il 22 mar 2016
Visto 4.670 volte
Fra i circa 300mila italiani che vivono a Bruxelles, c’è anche Paolo Patruno, di Cassola. Già impiegato al Comitato sociale ed economico del Parlamento Europeo e già referente di Federalimentare, oggi Patruno lavora nella capitale belga in qualità di vicedirettore dell'Associazione europea delle industrie delle carni e dei salumi. E’ anche un nome noto ai nostri lettori, avendo curato in passato una propria rubrica nel canale “editoriali” di Bassanonet.
A Bruxelles, in funzionario cassolese abita nel quartiere di Maelbeek, preso di mira questa mattina dagli attentati terroristici, rivendicati dall’Isis, che oltre all’aeroporto della capitale proprio in quel quartiere hanno preso di mira, provocando almeno 15 morti, la stazione della metropolitana. Dalla quale l’abitazione di Patruno dista appena un centinaio di metri. Pochi minuti prima dell’attacco terroristico alla metro, era uscito di casa per recarsi al lavoro. Doveva prendere la metropolitana, come tutti i giorni, e come aveva fatto anche ieri, sempre alla stessa ora dell’attentato. Ma una fortuita coincidenza gli ha permesso di evitare il peggio.
Contattiamo Paolo Patruno verso le 15.30. Impossibile parlargli al telefono fisso o al cellulare: le linee telefoniche, a Bruxelles, sono tutte saltate. Funziona però ancora internet, e riusciamo a contattarlo telefonicamente via Whatsapp.
Paolo Patruno a Bruxelles
“In questo momento - ci riferisce - mi trovo nel quartiere finanziario, dove lavoro e dove ho l’ufficio esattamente a un chilometro da dove è successo l’attentato di questa mattina e a un chilometro e 100 metri da casa mia, visto che abito a 100 metri da dove hanno fatto l’attentato alla metropolitana.”
“La metropolitana - continua Patruno - la prendo quasi tutte le mattine dalla stazione di Maelbeek. Anche questa mattina avrei dovuto prenderla.”
“Mi sono fermato a bere un caffè con alcuni colleghi della mia associazione esattamente a 30 metri dalla stazione della metropolitana - racconta ancora -. Per fortuna sono andato a bere il caffè. Perché finito il caffè sono uscito fuori e ho sentito un boato. Avevamo pensato a un incidente stradale, poi uno del nostro gruppo ha scherzato dicendo che forse “avevano colpito di nuovo”. Ci siamo poi resi conto che quella battuta, purtroppo, diceva la verità. Abbiano visto gente che usciva dalla metropolitana urlando, poi qualche ferito lieve, e dopo altri feriti meno lievi.”
“La metropolitana è completamente chiusa - conclude la testimonianza di Patruno -. La città è abbastanza popolata, mentre il quartiere europeo è più vuoto. Per la chiusura della metro circola qualche auto in più. Fino a mezz’ora fa c’erano molte più sirene, ora al momento la situazione si è calmata. Vedremo entro sera cosa succederà. L’aeroporto non l’hanno ovviamente ancora riaperto. Qualche centro commerciale nella zona è stato chiuso, evidentemente è stato ritenuto un obiettivo a rischio.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 03 aprile
- 03 apr 2025Senza PL sulla lingua
- 03 apr 2025L’interesse strategico americano in Groenlandia
- 03 apr 2024Il Sindaco, il Buono, il Cattivo
- 03 apr 2024Pavanti tutta
- 03 apr 2023Stappa la tappa
- 03 apr 2021Il rosso e l’arancio
- 03 apr 2019Flagelli d'Italia
- 03 apr 2019Un Trevisan per Bassano
- 03 apr 2019United Colors
- 03 apr 2019La rapina...commessa
- 03 apr 2018Là dove c'era l'Elba
- 03 apr 2018Restiamo interdetti
- 03 apr 2017Fianco dest e fianco sinist
- 03 apr 2017Mezzo e mezzo
- 03 apr 2015Tutto il Mose minuto per minuto
- 03 apr 2015Sponsor House
- 03 apr 2015Vuoto a rendere
- 03 apr 2014La carabiniera
- 03 apr 2013E Morena riscende in campo
- 03 apr 2013E luce fu
- 03 apr 2012Caso rifiuti a Cassola: Quero replica a Pasinato e Ecotrasporti
- 03 apr 2012Giardini Parolini, ritorno al futuro
- 03 apr 2010Black-out per un guasto tecnico su Bassanonet
Più visti
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.825 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 9.505 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 8.652 volte
Cose in Comune
30 mar 2026
Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati
Visto 8.215 volte
Politica
01 apr 2026
La nota di "Prima Rossano": «Persa un'occasione di stabilità»
Visto 5.343 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.320 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.825 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.093 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.574 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.388 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.124 volte
