Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 06-12-2015 19:24
in Attualità | Visto 2.181 volte
 

Povera Chiesa

Tra scandali finanziari e processo Vatileaks, il Vaticano nell'occhio del ciclone. E intanto domani arriva a Bassano Ettore Gotti Tedeschi, ex presidente dello Ior. Che fornirà le sue risposte alla domanda: “La Chiesa può e deve essere povera?”

Povera Chiesa

La cupola di San Pietro dai Giardini Vaticani. Foto di Alessandro Tich - archivio Bassanonet

Alti prelati che vivono nello sfarzo, appartamenti di lusso a beneficio di famosi cardinali, finanza ecclesiastica senza controlli.
Ancora una volta il Vaticano finisce nell'occhio del ciclone, mentre Papa Francesco continua a predicare la “Chiesa povera per i poveri”.
Il tutto mentre domani - alla vigilia dell'apertura del Giubileo - tra le Mura vaticane inizia il processo per il Vatileaks 2, che vede alla sbarra due componenti del Cosea (la Commissione referente per il rinnovamento delle finanze vaticane, istituita da Papa Bergoglio), la laica Francesca Immacolata Chaouqui e monsignor Lucio Angel Vallejo Balda - sedicente amante di lei, mentre lei nega fermamente -, l'ex collaboratore di mons. Balda Nicola Maio e i due giornalisti Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi.
I primi tre - in veste di presunte “talpe” - accusati di avere sottratto le carte della Commissione e averle passate ai due giornalisti, e gli ultimi due di avere pubblicato dei libri basati su documenti riservati.
Apriti Cielo: è proprio il caso di dirlo. E intanto, nella stessa giornata, un pezzo importante della storia recente del triangolo soldi-potere-Vaticano, da sempre in attività in Oltretevere, sarà presente nella nostra città.
Proprio così. Perché un'interessante coincidenza vuole che proprio domani, lunedì 7 dicembre, arrivi a Bassano del Grappa Ettore Gotti Tedeschi, economista e banchiere, che dal 2009 al 2012 è stato presidente dello Ior: l'Istituto per le Opere Religiose - altresì detto “la banca dei mille misteri” - che Papa Francesco sta cercando di riformare, dopo averne rinnovato i vertici e nominando tra l'altro, nei giorni scorsi, il nuovo direttore generale.
Gotti Tedeschi giunge in città sull'onda della tempesta mediatica che sta cavalcando da settimane, senza sosta, i “segreti svelati” della Santa Sede e che negli ultimi giorni non ha risparmiato neppure lui.
Sarebbe stato infatti - come scrive La Stampa - “tirato in ballo dalle carte della pierre e consulente finanziaria Francesca Immacolata Chaouqui”, secondo la quale “la avrebbe contattata per incontrare monsignor Lucio Vallejo Balda”.
L'ex presidente della banca vaticana ha liquidato tali affermazioni come “una ricostruzione assolutamente falsa”. “Conoscevo Balda - ha dichiarato Gotti Tedeschi -, dato che lui era segretario della Prefettura degli Affari economici e io guidavo lo Ior. Figurarsi se avevo bisogno di lei per contattarlo.”
E riguardo alla Chaouqui, ribattezzata dai media “la papessa”, ha commentato: “Bisognerebbe capire chi sia e cosa voglia questa donna, perché ha fatto quello che ha fatto e perché non si ferma.” (www.lastampa.it/2015/12/03/italia/cronache/la-pista-dello-ior-nei-computer-di-casa-chaouqui-5GvYiWm0MYES0z9a3SooHP/pagina.html).
Ma non è questo - ovviamente - l'argomento per il quale l'ex numero 1 dello Ior è stato invitato a parlare domani a Bassano. Tuttavia Gotti Tedeschi interverrà comunque su un tema di scottante attualità, soprattutto alla luce delle recenti polemiche che hanno riguardato il rapporto tra la Chiesa e il denaro: “La Chiesa può e deve essere povera?”.
E' la domanda a cui l'atteso relatore darà le sue risposte in un incontro che avrà inizio alle 19.30, all'Hotel Palladio in città: appuntamento conclusivo del ciclo autunnale di incontri organizzati dalla Scuola di Cultura Cattolica di Bassano del Grappa e dall’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân sulla Dottrina Sociale della Chiesa.
“Cattolico e liberale - afferma un comunicato stampa di presentazione della Scuola di Cultura Cattolica -, Gotti Tedeschi non teme di avere una posizione in controtendenza rispetto ad un certo pauperismo che si respira nei commenti dei grandi giornali circa gli ultimi fatti di cronaca.”
Pauperismo? Che significa? Consulto il dizionario online Sabatini Coletti: “Ideale di vita ispirato alla povertà evangelica”.
Lo stesso comunicato rimarca che l'economista - durante una recente presentazione dell'ultimo libro “Via Crucis” di Gianluigi Nuzzi, uno dei due giornalisti finiti a processo per il nuovo caso Vatileaks - ha commentato: “La Chiesa non solo deve essere ricca, ma deve essere ricchissima”.
“Più la Chiesa è ricca più può fare evangelizzazione, più può fare del bene - ha aggiunto in quella occasione Gotti Tedeschi -. Io vorrei una Chiesa ricca che vive da povera, che utilizza i suoi soldi con totale distacco dal denaro.”
“La visione dell’ex presidente dello Ior - riporta ancora la nota stampa trasmessa in redazione dalla "gemmazione" del Comune dei Giovani di Santa Croce - è chiara: essere ricchi non è un demerito e non è un merito essere poveri.” “È un merito essere ricco e vivere da povero - è ancora una riflessione attribuita al Gotti Tedeschi-pensiero -. Papa Benedetto XVI in proposito riteneva che il più grande valore che può avere la Chiesa fosse la credibilità. Come potrebbe qualcuno credere ad un valore proposto dalla Chiesa se al suo interno non viene vissuto?”. A ciascuno di voi, cari lettori, le proprie considerazioni.
“L’incontro con Gotti Tedeschi - dichiara nell'occasione il presidente della Scuola di Cultura Cattolica Andrea Mariotto - chiude un ciclo in cui abbiamo saputo fare una proposta culturale alla città di Bassano di sicuro prestigio.”
Tutto ciò predetto, concludo citando una frase di Papa Francesco, pronunciata un mese fa nel corso della sua visita pastorale in Toscana: “La Chiesa sia controcorrente, lasci potere e ricchezze.”
Che sia un seguace del pauperismo anche lui?
Pubblicato da maelstrom il 06 dic 2015 20:46 | Segnala abuso
"...Io vorrei una Chiesa ricca che vive da povera, che utilizza i suoi soldi con totale distacco dal denaro..." IOR, ovvero Istituto per le Opere Religiose. Quello di Marcinkus, Sindona, Calvi.
Pubblicato da stratos58 il 07 dic 2015 11:05 | Segnala abuso
..... e quella dello scandalo BNL- Atlanta - Iraq ...... 2 miliardi di dollari "occulti" degli anni ottanta ..... per comprare armi e finanziare Saddam Hussein nella guerra contro l'Iran. Mentre i missionari, di cui molti veneti, venivano sostenuti dai parenti e dalle Parrocchie d'origine per comprare cibo e vestiti ....
Pubblicato da sienavenezia il 07 dic 2015 11:11 | Segnala abuso
chiedetelo a quelli del centro giovanile. c'è molta demagogia in tanti discorsi e soprattutto finiamola con l'equazione chiesa=preti che è solo italiana.le corruzioni del vaticano sono corruzioni italiane
Pubblicato da utevi il 07 dic 2015 13:01 | Segnala abuso
Perfettamente d'accordo con Gotti Tedeschi e contro la mentalita corrente un po' incanalata e superficialotta. Infatti ad esempio, cosa se ne farebbero i poveri di una Caritas che non ha i soldi per offrire pasti gratuiti tutti i giorni?
Pubblicato da maelstrom il 07 dic 2015 18:13 | Segnala abuso
C'è ancora chi crede che la totalità dei soldi che arrivano alla Caritas provenga tutta dalla CEI... Beh, la pubblicità per l'8x1000, o 0,8%, che suona un po' diverso, è convincente...
Pubblicato da maelstrom il 07 dic 2015 18:26 | Segnala abuso
Personalmente non avrei nulla da ridire se la chiesa dicesse chiaramente:"Tosi, el mondo funsia co i sckei e anca noaltri ghemo da adatarse" Invece non va così. La chiesa si becca una gran fetta del gettito fiscale (0,8%) sebbene moltissimi non glielo destinino. Un trucchetto vile, basato sulla spartizione in percentuale di quel che resta. Hanno soldi a vagonate e ancora invocano lo 0,8%!!! "Il vostro aiuto va dove c'è bisogno di aiuto" SEEEEHHHH!!!!!
Pubblicato da ml69 il 07 dic 2015 18:28 | Segnala abuso
Mi divertono sempre molto gli interventi che racchiudono frasi tipo "provincialotti con mentalità incanalata " nascondono sempre persone che pensano di avere sempre la verità in tasca , sono i più facili da prendere in giro , chiesa docet . Oppure , ancora peggio , come spesso accade sono complici.
Pubblicato da giulio il 07 dic 2015 18:44 | Segnala abuso
Ci siamo sempre battuti perchè la politica non intervenisse nella religione, altrettanto dovrebbero fare le gerarchie ecclesiastiche nei confronti della politica. I cittadini italiani daranno prova di grande intelligenza e maturità politica quando daranno un grande calcioinculo a tutti coloro che mischiano "chiesa e politica" per i i loro sporchi interessi. In un Paese Civile un partito come il PD non esiste nemmeno a cercarlo con il lanternino.....
Pubblicato da sienavenezia il 09 dic 2015 19:10 | Segnala abuso
La chiesa riceve soldi per tamponare uno stato sociale che non esiste. Questo fa comodo a politica e preti.
Pubblicato da mikibizz il 10 dic 2015 22:22 | Segnala abuso
Utevi, sveglia!!!! Ti sembra che la caritas non sia un'azienda?

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