Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 07-11-2015 16:19
in Attualità | Visto 2.153 volte

Assente giustificata

La Lega Nord diserta il “Question Time” sul Polo Museale Santa Chiara al Museo Civico. La capogruppo consiliare Tamara Bizzotto: “Ci auguriamo che la nostra assenza sia interpretata come un “assordante silenzio” di denuncia”

Assente giustificata

La capogruppo consiliare della Lega Nord/Liga Veneta Tamara Bizzotto (archivio Bassanonet)

La Lega Nord di Bassano del Grappa tira fuori dallo zainetto il libretto delle giustificazioni delle assenze. Al “Question Time” sul Polo Museale Santa Chiara - svoltosi oggi nella sala Chilesotti del Museo Civico e di cui riferiremo ampiamente in un prossimo articolo - il Carroccio bassanese infatti non c'era. Deliberatamente. L'invito del Museo dell'Automobile Bonfanti-Vimar, organizzatore dell'incontro, era infatti esteso, fra gli altri, ai capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione. Che hanno risposto all'appello, fatta eccezione per Annamaria Conte del Movimento 5 Stelle (impegni di lavoro), per Mattia Bindella di Bassano per Tutti (impegnato in altro luogo) e appunto Tamara Bizzotto della Lega Nord. Non per impedimenti concomitanti, ma per scelta politica.
E' quanto emerge dal comunicato stampa trasmesso in redazione dalla stessa Bizzotto, che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

Polo Museale Santa Chiara

Sabato 7 Novembre 2015 è stato organizzato, nella sala Chilesotti del Museo Civico di Bassano del Grappa, un “Question Time” sul Polo Museale Santa Chiara, aperto a tutta la cittadinanza.
L'appuntamento è organizzato dal Museo dell'Automobile Bonfanti-Vimar con lo scopo dichiarato di permettere ai rappresentanti della pubblica amministrazione bassanese, delle categorie economiche del territorio e di alcune associazioni culturali, di esprimere la loro posizione in merito alla realizzazione dell'importante opera pubblica.
Dopo approfondita riflessione, abbiamo deciso di NON partecipare all’incontro ed i motivi sono presto detti:
l’Amministrazione precedente e l’attuale, “casualmente” condotte da amministrazioni di sinistra, nonostante i vari proclami di compartecipazione, trasparenza e coinvolgimento, si sono ben guardate di mantenere aggiornati su fatti e decisioni i rappresentanti istituzionali dei Cittadini, non dando loro l’opportunità di poter contribuire ai processi decisionali che interessano, in maniera pesante, il futuro dell’intera Città.
Solamente dopo mesi e mesi di reiterate richieste, e solo dopo essere stati costretti ad inviare formale richiesta scritta di convocazione urgente sul tema, i Consiglieri di opposizione hanno ottenuto di essere messi al corrente di quanto stava succedendo, e questo è avvenuto solamente quattro giorni fa, il giorno 2 Novembre, durante una Commissione congiunta molto affollata, durate la quale il Sindaco ha annunciato di voler spostare i soldi, stanziati dalla Fondazione per il Polo Museale, su una struttura teatrale.
Ricordiamo che con delibera n. 103 del 26/11/2009 ad oggetto “Approvazione progetto definitivo dei lavori di realizzazione del Polo Culturale Museale di S. Chiara in variante ai sensi dell’art.24 della L.R. n. 27/2003” con voti unanimi favorevoli espressi da 30 consiglieri, (tra i quali sei consiglieri tuttora presenti nell’attuale amministrazione, uno dei quali l’attuale sindaco) sono stati approvati il progetto definitivo generale ed il 1° stralcio funzionale dei lavori del suddetto Polo.
Ci chiediamo inoltre, alle luce delle rivelazioni del Sindaco, come mai, mentre per l’ipotesi teatro nella sala parrocchiale Da Ponte si siano intrattenuti rapporti e sia stata formalizzata a fine Settembre una richiesta scritta alla curia, per le altre due ipotesi non sia stato fatto assolutamente nulla, in particolare non si sia cercato un dialogo e non sia stata richiesta alla proprietà dell’Astra una disponibilità alla cessione e a quali condizioni.
Poiché praticamente non si dispone di alcuna documentazione concreta a supporto delle motivazioni che hanno determinato il dietro-front della maggioranza (non sono stati forniti né progetti né costi aggiornati riguardanti la realizzazione, l’allestimento e la gestione del Polo Museale e tantomeno quelli riferiti alle tre ipotesi teatro o il percorso che ha portato ad individuare quelle e non altre soluzioni per un eventuale teatro) e tutto è ormai stato deciso da un’Amministrazione caricata da debiti di riconoscenza elettorale, tanto più che a quanto pare non sarà necessario alcun passaggio in Consiglio Comunale per chiedere la proroga per la realizzazione del Polo Museale, ci chiediamo che senso abbia il dibattito pubblico proposto su una decisione che l’amministrazione ha dichiaratamente già preso.
Sommessamente facciamo notare che, mentre l’Amministrazione della nostra Città fatica a dare risposte chiare sulla questione, dimentica forse dei milioni di euro già spesi per il Polo Museale, un’altra, quella di Montecchio Maggiore (a guida Leghista) sta spalancando le porte all’iniziativa del Museo dell’Automobile Bonfanti.
Il Cittadino tragga le sue conclusioni.
Speriamo e ci auguriamo che la nostra assenza sia interpretata come un “assordante silenzio” di denuncia, ritenendo più dignitoso evitare di farci prendere in giro una volta di più, e continuando comunque la nostra battaglia per tentare di fermare la decadenza della nostra Città, iniziata con l’Amministrazione Cimatti e che inesorabilmente sta continuando con l’Amministrazione Poletto.

Capogruppo Lega Nord/Liga Veneta
Tamara Bizzotto

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