Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 02-08-2015 14:07
in Attualità | Visto 2.721 volte

Gli altri siamo noi

Lavori socialmente utili da affidare ai migranti. La denuncia del circolo di Bassano del Grappa di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale: “La giunta di Bassano toglie fondi all'assistenza agli anziani per destinarli ai presunti profughi”

Gli altri siamo noi

Fonte immagine: trentinocorrierealpi.geolocal.it

La delibera della giunta comunale di Bassano del Grappa è la n. 158, approvata nella seduta di giunta dello scorso 23 luglio. Oggetto: “Approvazione proposta Associazione Casa a Colori onlus per i richiedenti asilo quali volontari nei quartieri”.
La delibera in questione, in sostanza, riguarda l'impiego in lavori socialmente utili, da svolgere nei quartieri, dei profughi attualmente presenti nel territorio del Comune di Bassano.
Nel testo dell'atto di governo comunale si specifica che l'Associazione Casa a Colori onlus “gestisce in convenzione con la Prefettura di Vicenza l'accoglienza umanitaria di richiedenti protezione internazionale e attualmente accoglie 33 richiedenti asilo distribuiti in diversi appartamenti nel Comune di Bassano del Grappa”. “A seguito di incontro avvenuto con i rappresentanti dei Consigli di Quartiere - precisa ancora il testo - viene chiesta la disponibilità per i richiedenti asilo di svolgere attività di volontariato nei quartieri della città per aiutare a svolgere piccoli lavori di manutenzione.”
La delibera chiarisce che “la gestione completa dei volontari richiedenti asilo rimane in carico all'Associazione Casa a Colori e che la stessa sostiene tutti gli oneri assicurativi relativo, escludendo quindi in capo al Comune di Bassano del Grappa qualsiasi responsabilità per l'attività che verrà svolta dai volontari nei quartieri”.
Tuttavia “viene chiesta la collaborazione dell'Amministrazione, ove possibile, per il materiale di uso comune (es. rastrelli, badili, scope, ecc.) che dovesse rendersi necessario”.
Da qui la decisione, deliberata dalla giunta Poletto, di contribuire alla causa con lo stanziamento della somma massima di 500 euro quale “rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate dall'Associazione Casa a Colori che sosterrà anche gli oneri per l'acquisto del materiale di suo comune”.
Questo, in sintesi, è il “quanto” della delibera comunale. E, trattandosi di 500 euro, non è neppure “tanto”. Senonché la percezione del quadro dell'intervento cambia radicalmente quando la giunta specifica da dove questi 500 euro saranno attinti: e cioè dal capitolo di spesa “Assistenza Anziani, inabili, minimo vitale - Assistenza Straordinaria per gli adulti - contributi”.
Ovvero dal capitolo di interventi nel sociale a sostegno di cittadini in difficoltà per i quali 500 euro, o anche la metà, rappresentano una boccata di ossigeno vitale.
E' la decisione che ha fatto sollevare la denuncia della segreteria del circolo di Bassano del Grappa di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, la quale - allegando la delibera della giunta comunale di cui all'oggetto - ha trasmesso un duro comunicato stampa alle redazioni, che riportiamo di seguito:

COMUNICATO

DENUNCIA DI FDI: LA GIUNTA DI BASSANO TOGLIE FONDI ALL'ASSISTENZA AGLI ANZIANI PER DESTINARLI AI PRESUNTI PROFUGHI

Lo scorso 23 luglio 2015 la Giunta Comunale di Bassano del Grappa (Vi), con la delibera n. 158, ha approvato la proposta della Onlus "CASA A COLORI”, che prevede l'impiego di richiedenti asilo come volontari nei quartieri.

Il problema è che l'Amministrazione comunale ha pensato bene di garantire la copertura del lauto rimborso spese previsto per la Onlus “Casa a colori”, attingendo dal capitolo 216300, vale a dire dai fondi destinati all'assistenza degli anziani, inabili e al minimo vitale.

In sostanza si tolgono fondi destinati all'emergenza sociale permanente dei nostri concittadini e si indirizzano sull'"accoglienza" ai presunti profughi.

Non è bastato all'attuale e precedente Amministrazione ridurre anno dopo anno questo capitolo di spesa corrente (dai 318.389,27 Euro del 2011 ai 250.000 del 2015, con previsione di abbassamento di ulteriori 10.000 Euro per il prossimo biennio), ora questo stesso fondo viene ulteriormente eroso per coprire i costi sostenuti dalla Onlus, per scopi diversi da quanto previsto.

Ci chiediamo se sia normale che a pagare per l'integrazione degli immigrati debbano essere gli italiani bisognosi: emarginati sociali, persone al minimo vitale, anziani alla costante ricerca di una minima dignitosa sussistenza, casi in costante e allarmante aumento in città; ci chiediamo ancora se, considerati gli sprechi ai quali quotidianamente assistiamo, davvero non esistessero opzioni alternative di recupero di queste risorse, anche meno provocatorie di questa.

Abbiamo l'impressione che progressivamente la nostra gente, i nostri anziani, i nostri concittadini in difficoltà, siano dimenticati dalle istituzioni, mentre invece il palcoscenico è sempre illuminato per coloro che arrivano da chissà dove, spesso senza avere realmente diritto all'asilo politico e in condizioni di salute imprecisate: un immenso mercimonio portato avanti con l'alibi di una solidarietà a senso unico.

Fratelli d'Italia, anche a Bassano del Grappa, vigilerà sull'utilizzo di queste risorse e continuerà a chiedere a gran voce che sia data priorità agli italiani bisognosi.

Fratelli d'Italia - AN Bassano del Grappa

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