Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 03-06-2014 00:28
in Attualità | Visto 2.863 volte

E l'Asparago si fa Spritz

Il Gruppo Ristoratori propone lo Spritz all'Asparago e lo Spritz alla Ciliegia sul Ponte e per il Ponte di Bassano. E il parrucchiere Ilario Baggio, autentico “monitor” sul Ponte palladiano, segnala un ulteriore problema sul monumento

E l'Asparago si fa Spritz

I protagonisti della degustazione sul Ponte e a favore del Ponte di Bassano (foto Alessandro Tich)

In una grande bottiglia, 12 litri di Spritz all'Asparago Bianco di Bassano Dop, pari a circa 150 bicchieri. In un'altra, 6 litri di Spritz alla Ciliegia di Marostica Igp. Andati a ruba, letteralmente, nel giro di un'ora.
La “Bassano da bere” saluta due nuove interpretazioni del tipico aperitivo, realizzate coi due prodotti primaverili di eccellenza del nostro territorio e firmate Gruppo Ristoratori Bassanesi. E proposte ai passanti e turisti - questo pomeriggio alle 17 alle 18 - sul Ponte di Bassano, e non a caso. Le offerte libere dei partecipanti all'originale degustazione, sotto l'occhio cordialmente vigile degli alpini, sono state infatti raccolte nell'apposita teca dell'ANA Montegrappa per i fondi da destinare al conto corrente delle penne nere attivato a sostegno del restauro del Ponte palladiano.
E' solo un primo assaggio delle iniziative dei Ristoratori presieduti da Sergio Dussin in aiuto alla causa del nostro monumento simbolo, tanto bello quanto acciaccato: l'utile della tradizionale Cena sul Ponte del 22 luglio, nel compleanno della città, sarà infatti quest'anno interamente devoluto al medesimo conto corrente dell'ANA pro Ponte degli Alpini.
Un evento del quale la degustazione odierna ha rappresentato una inedita entrée: di tutte le versioni e interpretazioni gastronomiche che hanno visto protagonista in questi anni in particolare l'Asparago, quella del bianco turione trasformato in aperitivo mancava ancora all'appello.
Per valorizzarne lo “spirito” in veste di Spritz, sono stati frullati 20 chili di asparagi per estrarne l'acqua, mixata quindi con 6 bottiglie di Vespaiolo Doc di Breganze e 6 bottiglie di acqua frizzante. Analoga mistura, ma con dosi differenti, per l'estratto dei 6 chili di ciliegie Igp marostegane adoperate allo scopo, mescolato a 3 litri di Vespaiolo Doc e a 3 litri di acqua.
L'operazione Spritz - oltre ad aggiungere un inedito tassello alla stagione gastronomica dell'Asparago, che sta ormai volgendo al termine, e a creare un ideale ponte (visto il luogo) con la stagione delle Ciliegie che è invece al culmine - ha inteso continuare la lunga serie di iniziative spontanee sorte in città per la salvaguardia del celebre monumento.
E sempre non a caso, per l'occasione è intervenuto anche il parrucchiere Ilario Baggio: l'uomo da cui tutto ha avuto inizio, con l'allarme da lui lanciato sulle condizioni del Ponte testimoniato dalle foto scattate dalla sua canoa e con la celebre cena da lui promossa al “Pioppeto” lo scorso febbraio che ha dato il via alla corsa della solidarietà nei confronti dello storico manufatto.
L'hair stylist bassanese, come già fatto in altre occasioni, ha aggiunto un tocco scenografico alla degustazione acconciando la modella Chiara Sonda con uno speciale ornamento sui capelli in “fantasia” di asparagi e ciliegie.
“Le iniziative per il Ponte sono tante, e sempre di più - commenta Baggio, soddisfatto -. Tutte le domeniche c'è qualcosa. Speriamo davvero di salvare il Ponte, da parte nostra le azioni continueranno.”
Al momento, come ci dice sempre Ilario Baggio, la cifra raccolta sull'Iban degli Alpini pro Ponte di Bassano è di circa 65mila euro.
Si tratta di fondi tutti provenienti dalle micro-iniziative spontanee organizzate in questi mesi, in attesa che si aggiungano altre somme come i proventi della nota iniziativa di Renzo Rosso che ha messo “all'asta” il proprio tempo, dando la possibilità, a chi offriva 1000 euro da devolvere alla causa, di trascorrere tre ore alla Diesel assieme a lui.
Nel frattempo il noto parrucchiere - che ovviamente non è un ingegnere, ma che tutti i giorni monitorizza con attenzione le condizioni del Ponte osservandolo dalle finestre del suo negozio, passandoci sopra per andare al lavoro e pagaiandoci sotto, con la canoa - ci segnala quello che a suo dire è un ulteriore problema del manufatto e che in quanto tale andrebbe valutato da chi di dovere. E ci fa notare sul lato sud del basamento del Ponte la scanalatura sempre più larga (in particolare tra la quinta e la sesta colonna, partendo da Nardini) tra le lastre di pietra del pavimento e le assi di legno alla base della balaustrata.
Quella scanalatura, da noi fotografata (si veda la nostra photogallery correlata), non dovrebbe esserci: nel resto del Ponte, come ben visibile sul lato opposto, le lastre di pietra e le assi di legno sono attaccate le une alle altre.
Non giungiamo, ovviamente, a conclusioni tecniche che competono ad altri: ma si tratta di un dato di fatto. Un motivo in più, da parte nostra, per dare una piccola offerta e degustare uno Spritz all'Asparago e uno alla Ciliegia (marcatamente “all'asparago” il primo, con un fruttato amarognolo il secondo): sarà anche un gesto simbolico, ma per il “grande malato” è il minimo che si possa fare.

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