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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 09-05-2014 19:52
in Politica | Visto 3.262 volte

No TAB

Anche le piante entrano in campagna elettorale: Elena Donazzan e Serena Dalla Valle, candidata con “Impegno per Bassano”, firmano la petizione a difesa degli alberi di viale Scalabrini

No TAB

Serena Dalla Valle e Elena Donazzan: "Inopportuno lo stanziamento di oltre 400mila euro per il rifacimento di viale Scalabrini in tempi di austerità imposta dalla crisi economica"

Sono un tema ricorrente della campagna elettorale a Bassano, ripreso in particolare dal candidato sindaco e assessore ai Lavori Pubblici uscente Dario Bernardi - che ne fa motivo di orgoglio, nell'ottica della cura e della riqualificazione del patrimonio del verde pubblico e dei parchi in città - e dalla coalizione di centrodestra che sostiene il candidato sindaco Federica Finco, che ne fa invece un motivo di attacco incondizionato all'Amministrazione uscente.
Parliamo del taglio e della sostituzione degli alberi, uno degli interventi che hanno maggiormente contraddistinto l'operato dei Lavori Pubblici nell'ultimo quinquennio.
Ora Elena Donazzan, assessore regionale e sponsor politico della coalizione pro Federica Finco, e Serena Dalla Valle, stretta collaboratrice della Donazzan in Regione e candidata nella civica “Impegno per Bassano” della medesima coalizione di centrodestra, dichiarano il loro appoggio alla causa che potremmo chiamare, con licenza giornalistica, “No TAB” (“No Taglio Alberi a Bassano”).
E comunicano, in particolare, di avere aderito alla raccolta firme promossa da un gruppo di residenti contrari al taglio degli alberi di viale Scalabrini in destra Brenta, come da comunicato stampa trasmesso in redazione da Elena Donazzan, che riportiamo di seguito:

COMUNICATO

DONAZZAN-DALLA VALLE FIRMANO LA PETIZIONE A DIFESA DEGLI ALBERI DI VIALE SCALABRINI A BASSANO DEL GRAPPA



L’assessore regionale del Veneto, Elena Donazzan, e Serena Dalla Valle, candidata nella lista civica di centrodestra “Impegno per Bassano” con Federica Finco alle elezioni amministrative del 25 maggio prossimo, hanno firmato la petizione promossa da un gruppo di cittadini contrari al taglio degli alberi di Viale Scalabrini a Bassano del Grappa, come previsto dall’amministrazione Cimatti con un’apposita delibera.
Sono 900 le firme raccolte finora dai promotori, a difesa di un viale storico bassanese delimitato da piante secolari che, oltre all’indubbia coreografia del luogo e del valore estetico, rappresentano uno scorcio importante del centro cittadino.

“Comprendiamo l’importanza di migliorare le strade principali e la disposizione dell’arredo urbano - dicono i promotori della petizione - e non siamo a priori contrari a delle modifiche sulla viabilità e sui lavori pubblici che vadano ad incidere sull’attuale pianta urbana. Vogliamo, però, tutelare al massimo il nostro patrimonio artistico. Il viale alberato di Viale Scalabrini infatti è parte integrante di un contesto storico-artistico e paesaggistico che non può essere deturpato.”

“Riteniamo che questo comportamento amministrativo denoti una mancanza di sensibilità nei confronti dei residenti e di tutti i cittadini bassanesi - proseguono i promotori - le bellezze e la storia della nostra città sono patrimonio di tutti. Chiediamo quindi con determinazione che la delibera comunale n. 318 del 17 dicembre 2013, riguardante i lavori di rifacimento di Viale Scalabrini, possa essere sospesa e modificata nella parte riguardante l’abbattimento degli alberi. Non possiamo tollerare uno scempio di una via così bella ed importante.”
Donazzan e Della Valle, inoltre, ritengono inopportuno lo stanziamento, da parte della giunta Cimatti, di oltre 400mila euro per effettuare l’opera di rifacimento di Viale Scalabrini in tempi in cui, le amministrazioni ad ogni livello, dovrebbero fronteggiare l’austerità imposta dalla crisi economica.

Non solo: per le due esponenti politiche del centrodestra è alquanto singolare che la priorità della giunta Cimatti risulti essere Viale Scalabrini quando invece il Ponte degli Alpini, simbolo della città, necessiti di importanti lavori di manutenzione e per il quale si siano attivati solamente i cittadini bassanesi con una raccolta fondi privata.

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